La Carrozzeria Coriasco S.p.A. è stata un'azienda italiana che sviluppava e produceva carrozzerie per automobili, concentrandosi sulle versioni commerciali dei popolari veicoli Fiat.

Storia Dopo un tentativo fallito nel 1920 con i suoi fratelli, Giovanni Coriasco riavviò l'azienda nel 1921 insieme al figlio Giuseppe, per produrre trasformazioni di auto di serie. Sarebbe diventata uno dei famosi carrozzieri italiani "fuori serie". Non avviarono questa attività solo per la produzione di autovetture, ma soprattutto per veicoli commerciali.

Negli anni '20 l'azienda divenne nota per le carrozzerie dal buon rapporto qualità-prezzo basate su telai Ceirano, Fiat, Chiribiri, Diatto e Itala. Negli anni '30 le sue attività si concentrarono maggiormente sulla trasformazione di veicoli utilitari per l'uso da parte dei venditori ambulanti, ad esempio la Fiat 508 Balilla. A partire dal 1940 circa, l'azienda di carrozzeria realizzò modelli specifici per veicoli promozionali. Fu la Fiat 600 Multipla a consolidare la reputazione del marchio con la sua versione furgone, la Fiat 600 M Coriasco.

I modelli successivi furono per lo più adattamenti di modelli Fiat, sia per il trasporto di passeggeri che per il trasporto di merci. Grazie al successo ottenuto con i derivati della 600 Multipla e della 850 T, in Italia "Coriasco" è oggi un nome familiare per i furgoni leggeri.Sannia 2019, p. 108 Oltre a questi veicoli commerciali, Coriasco realizzò anche molti esemplari unici, persino auto elaborate come la Fiat 1100 Boat-car del 1953 e alcune auto da corsa.

Modelli Dal 1948 fino alla fine degli anni '80, la Carrozzeria Coriasco realizzò numerose trasformazioni basate su una varietà di modelli, quasi esclusivamente Fiat. Spesso si tratta di modelli prodotti appositamente in piccole serie e distribuiti direttamente tramite la rete di concessionari Fiat, come:

Fiat 508 C Balilla (1938) - Veicolo commerciale costruito sul telaio di un'autovettura. Questa fu una delle prime trasformazioni della Carrozzeria Coriasco. Fiat 1400 Giardinetta Metallica (1951) - Veicolo commerciale costruito sulla base della Fiat 1400 berlina. Fiat 1100 Giardinetta (1954) - Veicolo commerciale basato sulla Fiat 1100 berlina. Fiat 1100 Boat-car (1953) - Vettura sperimentale costruita sulla base della famosa Fiat 1100-103 con una "carrozzeria" a forma di barca! Alcune fonti suggeriscono che si trattasse di uno studio per un veicolo anfibio, altre affermano che fosse un'auto promozionale per la Scuola Guida e Nautica Scarani di Bologna. Fiat 600 M Coriasco (1956) - Versioni furgone, pick-up, ambulanza e minibus, costruite sulla base della Fiat 600 Multipla con una carrozzeria specifica, ad eccezione del frontale della 600 Multipla. Questo modello è stato il progetto di maggior successo del marchio, con oltre 18.000 unità costruite. Fiat 600 T (1966) - Varianti derivate dal modello prodotto in grandi volumi da Fiat Veicoli Commerciali. Fiat 127 Familiare (1972) - Versione station wagon della 127, mai realizzata da Fiat. Questo modello è stato offerto anche come furgone con il nome di "Furgoncino". I fanali posteriori provengono dalla Renault 6. Fiat 242 (1975) - Versioni monovolume e camper realizzate da Coriasco. Fiat 900T (1976) - Varianti derivate dall'originale Fiat, con adattamenti specifici, in particolare la versione "camioncino". Fiat Coriasco 127 "Farm" (1978) - Veicolo basato sulla Fiat 127 2a serie del 1977, con la parte posteriore rialzata seguendo il concetto della Matra-Simca Rancho, un veicolo ricreazionale.

Negli anni '80, Coriasco sviluppò diverse versioni con equipaggiamenti speciali di modelli Fiat e Lancia con l'etichetta "Style". La Carrozzeria Coriasco chiuse i battenti nel 2000.Sannia 2017, p. 193

Note

Categoria:Aziende del Piemonte Categoria:Carrozzerie automobilistiche italiane