Biografia

Settima degli otto figli dell'ufficiale di marina Kai Hammerich e di Valborg Rump, Else Hammerich nacque a Frederiksberg. Durante la seconda guerra mondiale, la famiglia Hammerich partecipò alla resistenza contro l'occupazione della Danimarca e uno dei fratelli di Else, Kai Ole Hammerich, morì fucilato dalla Gestapo; un altro fratello, Peter, sopravvisse a gravi ferite d'arma da fuoco. Else frequentò la scuola a Gentofte, ma trascorse un anno in una scuola cattolica a Tokyo mentre i suoi genitori erano impegnati a prestare aiuti umanitari nel contesto della guerra di Corea.

Dopo gli studi, divenne un'insegnante, occupandosi principalmente di studenti con disabilità.

Entrata in politica, partecipò al movimento anti-nucleare e ai movimenti pacifisti. Nel 1958 sposò Per Bethlowsky Rasmussen, con il quale ebbe tre figli, per poi divorziare dieci anni dopo; in seguito alla fine del matrimonio, riprese gli studi presso la Danmarks Lærerhøjskole. Nel 1971 entrò a far parte del Blaagaard Seminarium, un college per la formazione degli insegnanti, dove restò fino al 1978.

Politicamente, fu sempre schierata con il Movimento Popolare contro l'UE sin dalla sua nascita nel 1972, fatta salva una brevissima parentesi in cui aderì al Partito Popolare Socialista, da cui si allontanò poco dopo.

Nel 1979, in occasione delle prime elezioni europee, Else Hammerich si candidò al Parlamento europeo, risultando eletta. La lista del Movimento popolare contro l'UE ottenne un totale di quattro deputati. Nel corso del suo primo mandato da europarlamentare, aderì al Gruppo di coordinamento tecnico e di difesa dei gruppi e dei deputati indipendenti, di cui fu presidente negli ultimi cinque mesi della legislatura.

Candidatasi per la rielezione nella tornata del 1984, riconquistò il seggio. Aderì quindi al Gruppo Arcobaleno, che presiedette a più riprese per diversi anni. Fu membro della commissione politica dal 1984 al 1987 e successivamente della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori. Non si ricandidò nel 1989, ma continuò ad essere impegnata in campo politico e sociale.

Nel corso della sua vita pubblica, Else Hammerich fu un'attivista per i diritti umani, occupandosi particolarmente della condizione femminile durante la dittatura militare cilena. Da europarlamentare, criticò aspramente l'Unione europea e sostenne che come istituzione non fosse in grado di occuparsi di diritti umani, poiché troppo concentrata sull'economia e troppo "squilibrata politicamente".

Dopo aver lasciato il Parlamento europeo, fu co-fondatrice del Centro per la risoluzione dei conflitti, un'associazione a favore della risoluzione pacifica dei conflitti come strumento democratico. Fu inoltre autrice di numerosi libri sulla politica internazionale e sul pacifismo.

Fu particolarmente seguita dall'opinione pubblica la sua diatriba con il collega Uffe Ellemann-Jensen, che Else Hammerich portò in tribunale accusandolo di diffamazione. Dopo aver perso la causa, si riappacificò con l'avversario e insieme a lui pubblicò un libro.

Dal 1977 al 1987 fu sposata in seconde nozze con il docente Søren Laurits Højmark-Jensen.

Ammalatasi di tumore, morì dopo una lunga malattia nel 2021, all'età di 84 anni.

Opere

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Movimento Popolare contro l'UE