Biografia
Nata a Lisbona, conseguì il dottorato di ricerca in storia istituzionale e politica presso la Nuova Università di Lisbona. Seguì inoltre un corso d'arte presso il Conservatorio Nazionale di Lisbona e divenne una docente.
Intraprese l'attività politica nel 1985 con il Partito Ecologista "I Verdi", vincendo un seggio da deputata all'interno dell'Assemblea della Repubblica nelle elezioni legislative, come membro della coalizione dell'Alleanza del Popolo Unito. Fu riconfermata anche nelle elezioni del 1987, con la Coalizione Democratica Unitaria.
In occasione delle elezioni del 1987, Maria Amélia Santos riuscì a vincere uno dei quattro seggi della coalizione, divenendo l'unica esponente dei verdi mai eletta al Parlamento europeo dal Portogallo.
In seno all'assemblea, fu membro della commissione per lo sviluppo e la cooperazione e vicepresidente della delegazione per le relazioni con i paesi dell'Asia del Sud e l'Associazione per la cooperazione regionale dell'Asia del Sud, nonché presidente del Gruppo Verde da luglio del 1989 a marzo del 1990. Nel 1991 lasciò il partito e il gruppo, aderendo al Partito Socialista.
Decise di non chiedere un secondo mandato da europarlamentare nel 1994, ma a seguito delle elezioni del 1999 tornò ad occupare un seggio da deputata all'Assemblea della Repubblica come membro del Partito Socialista, restando in carica fino al 2005.
Dal 1999 al 2005 fu inoltre membro dell'assemblea dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Successivamente trovò impiego presso il Ministero della Cultura come consigliera per l'educazione artistica e culturale.
Onorificenze Onorificenze portoghesi
Onorificenze straniere
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Deputati portoghesi Categoria:Politici del Partito Socialista (Portogallo) Categoria:Commendatori OMRI