Biografia

Nacque da Vittorio Prampolini, capotecnico alla Manifattura tabacchi, e da Anita Mezzani.

Allievo di Duilio Cambellotti all'Accademia delle belle arti di Roma, fu un esponente di primo piano del Futurismo ed ebbe stretti contatti con i rappresentanti delle avanguardie artistiche europee, con il dadaismo con la Section d'Or, il Bauhaus, il De Stijl, il gruppo Abstraction-Création, con Pablo Picasso, Piet Mondrian, Vasilij Kandinskij e Jean Cocteau, operando teoricamente e praticamente anche nel settore dell'architettura.

Dal 1913 per un periodo collabora con la rivista mensile milanese VarietasVedi articolo da badigit su comune.bologna.it.. Di rilievo anche la sua collaborazione a L'Arte Applicata, rivista torinese fondata da R.Carluccci. Il 10 febbraio 1914 fu iniziato in Massoneria nella Loggia Giosuè Carducci di Reggio EmiliaVittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 227.. Nel 1917 fonda con Bino Sanminiatelli la rivista Noi, a cui collabora anche Renato Fondi, e nello stesso anno cura le scenografie per i film di ispirazione futurista Thaïs e Perfido incanto entrambi diretti da Anton Giulio Bragaglia, per i quali crea interni di tipo onirico e soffocante, anticipando, secondo alcuni commentatori i contenuti del cinema d'avanguardia francese e russo e dell'espressionismo tedescoCfr. Jacopo Comin, Appunti sul cinema d'avanguardia, in Bianco e nero, n. 1, gennaio 1937..

Prampolini occupa un posto a sé nel panorama europeo dell'arte astratta, caratterizzandosi per il suo profondo interesse per il dinamismo e l'organicismo, che si manifesta negli anni trenta e quaranta in visioni cosmiche e oniriche, aderendo contemporaneamente in pieno ai dettami estetici del fascismo italiano. Nel 1927 fonda il Teatro della Pantonima futurista, in seguito nel 1928 concepisce il Padiglione Futurista all'Esposizione del Valentino a Torino, eseguito da Fillia e Pino CurtoneMulazzani, Marco, Il dibattito sulle arti applicate e l'architettura, in Ciucci, Giorgio e Giorgio Muratore (a cura di), Storia dell'architettura italiana. Il primo Novecento. Milano 2004, p. 105..

Sempre con Fillia realizza nel 1933 un grande mosaico Le comunicazioni per la torre del Palazzo delle Poste della Spezia. Nel 1934 organizza, con Fillia e Defilippis, a Genova, la Prima Mostra di Plastica Murale per l'Edilizia Fascista, fortemente voluta da Marinetti, risultandone infine vincitore con l'opera Sintesi cosmica dell'Italia fascista, davanti ad Alf Gaudenzi e Giovanni Braggion.

Negli anni '30 e '40, assieme ad artisti come Fortunato Depero, Mario Sironi e Filiberto Sbardella, è tra i più prolifici disegnatori della nota Rivista illustrata del Popolo d'Italia.

Dopo l'esperienza futurista realizza anche opere polimateriche e, sempre alla ricerca del divenire della materia, dipinge opere bioplastiche, in cui appare talora influenzato da visioni del microcosmo. Suo intento fu, come disse lui stesso, esprimere le estreme latitudini del mondo introspettivo.

Prampolini, assieme a Alberto Magnelli, Mauro Reggiani, Atanasio Soldati, può considerarsi il pioniere dell'astrattismo in Italia.. Muore nel 1956 ed è sepolto nel Cimitero del Verano.Nel 1963-64 una sua opera è esposta alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in Nordafrica.

Produzione scenografica La sua produzione più tipica è da ricercare nei bozzetti per scenografie: fu anche titolare della cattedra di scenografia all'Accademia di Brera. Nel 1944 è segretario del Sindacato italiano scenografi, nel 1945 diviene direttore artistico della Compagnia Balletti Russi Alanova, con la quale progetta costumi e scene per le varie rappresentazioni in vari teatri italiani. Tra le sue innumerevoli interessanti opere particolarmente suggestiva è Maternità cosmica, conservata alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.

L'archivio personale dell'artista è stato donato dagli eredi al Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive del Comune di Roma nel 1992 ed è consultabile on-line nell'ambito del progetto Archivi del Novecento.

Opere Beguinage, 1914 La geometria della voluttà, 1923 Marinetti polimaterico, 1924 Ritratto di Marinetti, 1925 Sintesi plastica del Duce, 1925 Sintesi cosmica dell'Italia fascista, 1934 Apparizione dell'essere unicellulare, 1935 Figura nello spazio I (Organismo nello spazio), 1937 Rarefazione siderale, 1940 Composizione, 1951

Enrico Prampolini nei musei Nei musei d'Italia Fondazione Biscozzi Rimbaud, Lecce MAGI '900 -, Pieve di Cento - Bologna Museo d'arte MAGA di Gallarate (VA) Museo Novecento, Firenze Collezione Roberto Casamonti, Firenze Galleria nazionale d'arte Moderna e contemporanea, Roma Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto - MART, Rovereto Galleria Civica d'Arte Moderna e contemporanea Torino GAM, Torino Galleria Civica di Modena, Modena Museo Palazzo Ricci, Macerata Wolfsoniana, Genova Nervi

Nei musei esteri Brooklyn Museum, New York MOMA, New York Museo Solomon R. Guggenheim, New York

Spettacoli di danza Tiepolesco, musiche di V. Tommasini, coreografie di Alanova, scene e costumi di Enrico Prampolini, Roma 1944. Tiepolesco, di V. Tommasini, recital di Alanova, Teatro San Carlo di Napoli, costumi e scene di Enrico Prampolini 1945. Il mandarino meraviglioso, musica di Béla Bartók, coreografia di Aurel Milloss, scene e costumi di Enrico Prampolini, Milano, Teatro alla Scala, 1942.

Note

Bibliografia

Marinetti F. T., Prigionieri e Vulcani, Vecchi, Milano, 1927 Prampolini E., Enrico Prampolini et les aeropeintres futuristes italiens, Galerie de la Renaissance, 1932 Pfister F., Enrico Prampolini, Ulrico Hoepli editore, Milano, 1940 XLI Mostra della Galleria di Roma con le opere del pittore futurista Enrico Prampolini, Istituto Grafico Tiberino, Roma, 1941 Dorfles G., Galleria Del Flore. Mostra d'inaugurazione. Alberto Magnelli, Enrico Prampolini, Mario Radice. Mauro Reggiani, Galleria del Fiore, Milano, 1954 Courtion P., Enrico Prampolini, De Luca editore, Roma, 1957 Enrico Prampolini, a cura di Palma Bucarelli e Maurizio Calvesi, De Luca editore, Roma, 1961

Menna F., Enrico Prampolini, De Luca editore, Roma, 1967 Ballo G., Mostra delle scenografie di Enrico Prampolini nel Salone napoleonico dell'Accademia di Brera, Luigi Maestri editore, Milano, 1969 Sanzin B., Enrico Prampolini, Tipografia Moderna, Trieste, 1973 Ponente N., Continuità dell'avanguardia in Italia Enrico Prampolini (1894-4956), Galleria Civica, Modena, 1978 Prampolini M., Enrico Prampolini, Comune di Alessandria, Alessandria, 1980 Crispolti E., Enrico Prampolini. Taccuini Inediti (1942-1956), Nuova Alfa editoriale, Bologna, 1980 Lista G., Enrico Prampolini Pittura Disegno Scenografia, Associazione Piazza Maggiore, Todi, 1983 Bonito Oliva A., Prampolini, Edizioni Galleria Marescalchi, Bologna, 1986 Lista G., Enrico Prampolini carteggio futurista, Carte Segrete, Roma, 1992 Calvesi M., Enrico Prampolini, Arte Centro, Milano, 2002 A cura di Bruno Di Marino, Marco Meneguzzo, Andrea La Porta, Lo sguardo espanso. Cinema d'artista italiano 1912-2012, Silvana Editoriale, 2012 Lista G., Enrico Prampolini futurista europeo, Carocci, Roma, 2013 Baffoni A., Contro ogni reazione. Enrico Prampolini teorico e promotore, Lantana Editore, Roma, 2015

Voci correlate Cinema futurista CRDAV L'Eroica (periodico) La Spezia

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