Biografia Nata a Nakatsu, nella prefettura di Ōita, studiò presso un Istituto d'Arte di Tokyo e lavorò come insegnante di arte nella prefettura di Hiroshima, dove conobbe il suo futuro marito, da cui ebbe poi tre figli. Prima che si trasferisse in una casa di riposo, la donna tenne per lungo tempo quattro lezioni a settimana di calligrafia e di disegno ai bambini delle scuole elementari, nella sua casa di Nakatsu. Conosceva anche le lingue straniere: seppe, ad esempio, raccontare in inglese la nota favola di Esopo La volpe e l'uva.

In un'intervista rilasciata ad alcuni membri dell'ente di ricerca gerontologica LongeviQuest, Hiroyasu, a proposito del segreto della propria longevità, disse: "Le mie sorelle maggiori e minori sono morte giovani, ma io non mi sono mai ammalata. Sono grata ai miei genitori per avermi dato un corpo sano. La chiave della mia longevità è fare ciò che voglio, non essere pigra e non mettermi a fare cose banali".

Il giorno del 114º compleanno, nel 2025, la donna risultava malata di COVID-19, pertanto i festeggiamenti furono rimandati; comunque guarì in breve tempo. All'epoca era ancora in grado di leggere i giornali, di disegnare e di giocare a carte con gli altri ospiti della struttura per anziani. Rimase gioviale e mentalmente lucida fino agli ultimi mesi della propria vita.

Morì il 29 luglio 2025, all'età di 114 anni e 187 giorni. Alla sua morte, la connazionale Shigeko Kagawa divenne la persona vivente più longeva del Giappone nonché di tutta l'Asia.

Note

Voci correlate Persone più longeve Primati di longevità umana Supercentenario

Collegamenti esterni

Categoria:Decani del Giappone