Atleti Individuali Neutrali è la designazione formale utilizzata per rappresentare gli atleti di nazionalità russa e bielorussa che sono stati autorizzati a partecipare ai XXV Giochi olimpici invernali, svoltisi a Milano e Cortina d'Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026.

Dato il perdurare dell'esclusione di Russia e Bielorussia dagli eventi sportivi internazionali a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) decise che, tra gli atleti di questi due paesi, solamente quelli che avessero soddisfatto precisi criteri di neutralità avrebbero potuto prendere parte ai Giochi di . Detto bando ha significato l'impossibilità di esporre i simboli propri delle due nazioni o qualunque altro riferimento a loro riconducibile; pertanto gli sportivi legittimati a partecipare hanno gareggiato come "Atleti Individuali Neutrali" e sotto l'acronimo AIN (dal francese Athlètes Individuels Neutres), le cui insegne sono state stabilite dallo stesso CIO: la bandiera avente uno sfondo verde e al centro un cerchio bianco con la scritta "AIN" e lungo la circonferenza la dicitura "Individual Neutral Athete - Athlètes Individuels Neutres", mentre l'inno è unicamente strumentale. In quanto atleti individuali, non hanno potuto disputare le varie competizioni a squadre, non hanno potuto presenziare alla sfilata delle delegazioni nazionali durante la cerimonia di apertura, né sono stati inclusi nel medagliere ufficiale dei Giochi.

Antefatti All'indomani dell'invasione russa dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, il consiglio esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) condannò fermamente l'accaduto, invitando tutte le federazioni sportive internazionali a riassegnare o cancellare tutte le manifestazioni già programmate che si sarebbero dovute disputare in Russia o in Bielorussia e contemporaneamente a fare in modo che non venissero esposte le bandiere di questi due paesi né fossero suonati i loro inni nazionali durante le varie competizioni agonistiche; pochi giorni più tardi, inoltre, lo stesso consiglio esecutivo esortò le varie associazioni sportive a escludere la partecipazione degli atleti russi e bielorussi da tutti gli eventi sportivi di loro pertinenza.

Queste indicazioni vennero seguite dalla grande maggioranza delle molteplici federazioni internazionali, comprese quelle che gestiscono il biathlon, il bob e lo skeleton, il curling, l'hockey su ghiaccio, il pattinaggio su ghiaccio, lo sci alpinismo, lo sci e lo snowboard e lo slittino, vale a dire tutte quelle che governano le discipline facenti parte del programma dei Giochi olimpici invernali.

In vista però delle Olimpiadi di , dopo una prima apertura e similmente a quanto già disposto per quelle estive di , il 19 settembre 2025 il consiglio esecutivo del CIO decise di ammettere la partecipazione degli atleti russi e bielorussi a patto che, oltre a ottenere la qualificazione olimpica secondo i parametri stabiliti dalle singole federazioni, avessero rispettato rigidi criteri di neutralità, venendo in ultimo valutati da un'apposita commissione del CIO. Restando comunque in vigore il divieto di utilizzare i simboli propri delle due nazioni, questi atleti avrebbero dunque potuto gareggiare negli eventi internazionali e di qualificazione e successivamente agli stessi Giochi olimpici, sotto le insegne di "Atleti Individuali Neutrali", utilizzando la bandiera e l'inno già adoperati l'anno precedente nella rassegna parigina.

Le federazioni del pattinaggio su ghiaccio (ISU), dello sci alpinismo (ISMF) e del bob e dello skeleton (IBSF) accolsero le indicazioni del CIO, rivedendo parzialmente le misure da loro precedentemente attuate, aprendo alla possibilità di far partecipare gli sportivi russi e bielorussi che avessero i requisiti per gareggiare come "Atleti Individuali Neutrali". Nessuna nuova azione venne invece intrapresa dalle associazioni che regolano il curling (WCF) e l'hockey su ghiaccio (IIHF), anche perché, essendo questi ultimi sport di squadra, non erano stati inclusi nella risoluzione del CIO che prevedeva unicamente la partecipazione di atleti individuali, limitandosi quindi solo a riconfermare ancora una volta l'esclusione dalle competizioni per le squadre russe e bielorusse.

Al contrario, il 18 giugno 2025, la federazione slittinistica (FIL) espresse parere negativo alla possibile ammissione di atleti neutrali alle sue competizioni; allo stesso modo, il 21 ottobre 2025, si pronunciò anche l'organo mondiale dello sci e dello snowboard (FIS), mentre quello del biathlon (IBU), il 28 agosto 2025, si limitò a sottolineare che il loro regolamento non permetteva la partecipazione degli atleti neutrali, ma solamente di quelli relativi alle associazioni nazionali loro affiliate, mantenendo di fatto il veto per russi e bielorussi già stabilito nel 2022.

Avverso la decisione della FIL la Federazione Russa di Slittino (FSSR) e alcuni suoi atleti fecero ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS), il quale si espresse nell'ottobre del 2025 accogliendo parzialmente la loro istanza e disponendo che gli slittinisti che avessero soddisfatto i criteri per gareggiare come atleti neutrali avrebbero potuto partecipare in tutte le varie competizioni organizzate dalla FIL. Allo stesso modo, sia l'Associazione Russa di Sci (RSA), insieme al Comitato Paralimpico Russo (RPC) e a dodici loro tesserati, sia l'Unione Sciistica Bielorussa (BSU), unitamente a cinque suoi tesserati, depositarono due appelli al CAS contro la decisione stabilita dalla FIS; in entrambi i casi le ragioni dei ricorrenti vennero riconosciute valide, limitatamente all'esclusione generalizzata di sportivi in base alla nazionalità, indipendentemente dalla possibilità che questi soddisfacessero i criteri di ammissibilità come atleti individuali neutrali, violando così proprio lo statuto della federazione sciistica, che protegge gli individui dalla discriminazione e impone di essere politicamente neutrale nelle proprie decisioni. Conseguentemente, la stessa FIS stilò i criteri per la partecipazione di russi e bielorussi nelle manifestazioni di loro competenza.

La delegazione Al termine del periodo di qualificazione la commissione del CIO ha ammesso alle competizioni una delegazione composta da 20 atleti — 13 russi e 7 bielorussi — in otto diversi sport, così suddivisi:

SportUominiDonneTotaleBielorussiaRussiaBielorussiaRussiaFreestyle00303Pattinaggio di figura01113Pattinaggio di velocità00123Sci alpinismo01001Sci alpino01113Sci di fondo01113Short track01012Slittino01012Totale067720 Freestyle

Donne AtletaEventoQualificazioniFinale 1Finale 2Run 1Run 2Totale/migliorePosizioneRun 1Run 2Totale/migliorePosizioneRun 1Run 2Totale/migliorePosizioneAnastasija AndrijanavaSalti donne74.0270.3974.0216° Non qualificataAnna Derugo58.9071.6371.6317° Non qualificataHanna Hus'kova88.2982.7388.298°86.44100.29100.298° Non qualificata

Pattinaggio di figura

Atleta Gara Programma corto Programma libero Totale Punti Posizione Punti Posizione Punti PosizionePetr GumennikMaschile86.7212º184.494º271.216ºAdelija PetrosjanFemminile72.895º141.645º214.536ºViktorija Safonova54.5726º Non qualificata

Pattinaggio di velocità

Donne Atleta Evento Tempo PosizioneKsenija Koržova3000 m4:05.8312ªMarina Zueva4:07.0915ª5000 m6:57.706ªMass start8:39.63tempo ottenuto in semifinale20ªAnastasija Semënova8:45:91tempo ottenuto in semifinale, dove ha ottenuto 1 punto negli sprint18ª

Sci alpinismo

AtletaEventoQualificheSemifinaleFinaleTempoPosizioneTempoPosizioneTempoPosizioneNikita FilippovSprint maschile2'39"842º Q2'34"532º Q2'35"55 Sci alpino

Uomini Atleta Evento Tempo Posizione 1ª manche 2ª manche Totale Simon Efimov Slalom speciale Donne Atleta Evento Tempo Posizione 1ª manche 2ª manche TotaleJulija PleškovaSupergigante1:26.3219ªDiscesa libera1:39.6922ªMarija ŠkanovaSlalom speciale 51.8656.081:47.9437ª

Sci di fondo

Uomini Distanza AtletaEventoTecnica classicaTecnica liberaTotaleTempoPosizioneTempoPosizioneTempoDistaccoPosizioneSavelij KorostelëvSkiathlon23:24.76º22:23.64º46:14.63.64º10 km tecnica libera colspan=4 21:42.31:06.115º50 km tecnica classica colspan=4 2:10:23.13:38.35º Sprint AtletaEventoQualificazioneQuarti di finaleSemifinaleFinaleTempoPosizioneTempoPosizioneTempoPosizioneTempoPosizioneSavelij KorostelëvSprint3:19.8835º Non qualificato

Donne Distanza AtletaEventoTecnica classicaTecnica liberaTotaleTempoPosizioneTempoPosizioneTempoDistaccoPosizioneHanna KaraliovaSkiathlon30:00.535ª29:12.934ª59:45.66:00.434ª10 km tecnica libera colspan=4 25:59.33:10.145ªDar'ja NeprjaevaSkiathlon29:01.420ª28:07.719ª57:41.33:56.117ª10 km tecnica libera colspan=4 24:45.01:55.821ª50 km tecnica libera colspan=4 Sprint AtletaEventoQualificazioneQuarti di finaleSemifinaleFinaleTempoPosizioneTempoPosizioneTempoPosizioneTempoPosizioneHanna KaraliovaSprint3:57.2548ª Non qualificataDar'ja Neprjaeva3:51.6036ª Non qualificata

Short track

Uomini Atleta Evento Batteria Quarto di finale Semifinale FinaleTempo Pos.Tempo Pos.Tempo Pos.Tempo Pos.Ivan Posaškov1000 mNon qualificato1500 mcolspan=2 2:19.1175ºNon qualificato

Donne Atleta Evento Batteria Quarto di finale Semifinale FinaleTempo Pos.Tempo Pos.Tempo Pos.Tempo Pos.Alena Krylova500 m1:06.9974ªNon qualificata1000 m1:28.4953ª q2:31.8574ª 2:10.1695ª FB1:31.7024ª FB Slittino

Uomini Atleta Evento 1ª manche 2ª manche 3ª manche 4ª manche Totale Tempo Pos. Tempo Pos. Tempo Pos. Tempo Pos. Tempo Pos. Pavel Repilov Singolo 53.861 17º 53.847 15º 53.692 16º 53.563 11º 3:34.963 14º Donne Atleta Evento 1ª manche 2ª manche 3ª manche 4ª manche Totale Tempo Pos. Tempo Pos. Tempo Pos. Tempo Pos. Tempo Pos. Dar'ja Olesik Singolo 53.289 13ª 53.362 15ª 53.348 14ª 53.211 14ª 3:33.210 13ª

Note

I25 I25 I25 Categoria:Nazioni ai XXV Giochi olimpici invernali