L'avventura dei tre Garrideb (originale ), a volte anche solo I tre Garrideb, è un racconto di genere giallo scritto da Arthur Conan Doyle, facente parte del ciclo di Sherlock Holmes. Fu edito per la prima volta nella rivista statunitense Collier's del 25 ottobre 1924, venendo poi incluso nella raccolta Il taccuino di Sherlock Holmes del 1927.

Il racconto, ambientato a Londra nel 1902, narra un'avventura di Sherlock Holmes e del suo compagno, il dottor Watson. L'assistenza dell'investigatore è richiesta da un collezionista dal nome peculiare, Nathan Garrideb, contattato da John Garrideb, sedicente avvocato americano che gli promette un'ingente fortuna a patto di trovare un terzo individuo che condivida il loro cognome. Holmes diffida dell'americano, sospettando che abbia ben altri scopi. Le indagini e gli stratagemmi di Holmes lo porteranno ad affrontare uno spietato criminale, risultando in un confronto finale dove Watson rimane ferito.

Come molte altre storie del ciclo holmesiano L'avventura dei tre Garrideb, pur considerata tra le meno rilevanti, è stata riadattata numerose volte per la radio e la televisione. Si segnala, in particolare, lo sceneggiato televisivo The Three Garridebs del 1937, programma d'esordio della NBC e prima rappresentazione televisiva in assoluto di una storia di Sherlock Holmes, interpretato dall'attore Louis Hector.

Storia editoriale

Scritto all'incirca nel 1924, L'avventura dei tre Garrideb contiene un accenno autobiografico da parte di Conan Doyle. Egli infatti afferma come, nel periodo di ambientazione del racconto, Holmes abbia rifiutato la nomina a baronetto; la citazione è volutamente inerente alla sua stessa nomina a sir da parte di Edoardo VII del Regno Unito, avvenuta proprio nel 1902 ma alla quale aveva seriamente meditato di rinunciare..

Il racconto fu pubblicato per la prima volta il 25 ottobre 1924 sul numero 17 della rivista statunitense Collier's.. Data la fama dell'autore e la popolarità del personaggio di Sherlock Holmes, il racconto era pubblicizzato in copertina e apriva il numero della rivista, corredato da tre illustrazioni di grande formato realizzate da John Richard Flanagan. La storia, data la sua lunghezza, per esigenze tipografiche e pubblicitarie era comunque spezzata in due parti: la prima giungeva fino alla pagina 7 del numero, venendo interrotta dal racconto di viaggio On the Wings of the Army di Elmer Davis; la seconda parte riprendeva a pagina 36 e si concludeva a pagina 37.

I tre Garrideb fu una delle poche storie del canone holmesiano a essere pubblicata negli Stati Uniti d'America prima che nel Regno Unito: infatti, solo nel gennaio 1925, alla pubblicazione sul Collier's seguì quella sullo Strand Magazine, la rivista britannica di solito privilegiata da Doyle. A differenza della pubblicazione sulla rivista statunitense, l'edizione britannica non era spezzata ma ininterrotta, e apriva a sua volta il numero dello Strand Magazine, illustrata da cinque immagini di grande formato dell'artista Howard Elcock. In calce il racconto vi era la pubblicità della successiva storia di Sherlock Holmes, L'avventura del cliente illustre, che sarebbe stata pubblicata nel numero successivo (ma che, come I tre Garrideb, era già stata edita per la prima volta sul Collier's).. In Italia il racconto giunse poco dopo, pubblicato su La Domenica del Corriere nel numero 21 del 1927, intitolato semplicemente I tre Garrideb.

Assieme ad altri racconti su Sherlock Holmes pubblicati su riviste britanniche e statunitensi negli anni 1920, I tre Garrideb fu incluso nella raccolta Il taccuino di Sherlock Holmes (The Case-Book of Sherlock Holmes), edita nel 1927 simultaneamente in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il racconto, che appariva come il sesto della raccolta, sarebbe stato anche l'ultimo del canone holmesiano, poiché Arthur Conan Doyle morì nel 1930 senza aver pubblicato altre storie sul popolarissimo investigatore.

Trama

Nel giugno 1902, l'investigatore Sherlock Holmes è ingaggiato da Nathan Garrideb, un attempato collezionista di Londra, che gli chiede consiglio. Egli è stato contattato da un tale John Garrideb, sedicente avvocato statunitense del Kansas, che gli racconta una strana storia: un eccentrico milionario, Alexander Hamilton Garrideb, lo avrebbe nominato suo erede universale a patto di trovare altri due omonimi. Data la rarità del cognome, John Garrideb ha quindi coinvolto l'omonimo Nathan per tentare di trovare il terzo e ultimo Garrideb per condividere l'eredità. Data la fama di Sherlock Holmes, Nathan ha quindi deciso di chiedergli aiuto per raggiungere l'obbiettivo.

Holmes e Watson sono visitati al 221B di Baker Street da un contrariato John Garrideb, che tenta di convincerli della sua storia. Holmes tuttavia nota diverse incongruenze nel racconto dell'americano; deduce che stia mentendo e che, soprattutto, sia spinto da motivi assai diversi che non la supposta eredità. Lui e Watson visitano subito Nathan Garrideb, che si rivela genuino, senza tuttavia comprendere cosa l'americano voglia dal collezionista, che non possiede nulla di valore da rubare. All'improvviso giunge John Garrideb, che informa Nathan di aver trovato il terzo omonimo, spingendolo quindi ad allontanarsi dalla sua dimora per incontrarlo.

Insospettito, Holmes svolge alcune indagini presso Scotland Yard. Appura quindi che John Garrideb è una falsa identità: non è un avvocato, bensì un incallito criminale pluriomicida noto come "Killer" Evans appena uscito di prigione. L'ultima vittima di Evans era stata un falsario di Chicago, Rodger Prescott, il cui ultimo domicilio era proprio la casa di Nathan Garrideb prima che il collezionista vi si trasferisse. Holmes deduce quindi che Prescott abbia lasciato nell'abitazione qualcosa di cui Evans vuole entrare in possesso; il criminale avrebbe quindi architettato la fantasiosa storia per far allontanare il collezionista ed introdursi in casa sua per cercare ciò che desidera.

Per sventare il piano di Evans, Holmes e Watson si nascondono in casa di Garrideb armati di rivoltelle. Il criminale sopravviene e, senza accorgersi della loro presenza, rivela un nascondiglio sotto il pavimento, dove è contenuta una matrice per stampare banconote false, assieme ad una gran quantità di denaro fasullo. Holmes e Watson si rivelano e il criminale ingaggia una sparatoria, nella quale Watson rimane ferito, e poi una colluttazione con Holmes, da cui esce sconfitto. Nonostante la cattura del criminale, Nathan Garrideb ha un esaurimento nervoso e viene ricoverato in una casa di cura. Nonostante la mancanza di un lieto fine, Watson si consola per aver ottenuto la dimostrazione dell'amicizia di Holmes, che non avrebbe esitato a uccidere Evans se l'amico fosse morto...

Personaggi Nel racconto compaiono quattro personaggi rilevanti, più un altro solamente menzionato: Sherlock Holmes Celeberrimo investigatore privato dalle grandi doti deduttive, la sua consulenza è chiesta da Nathan Garrideb. Il dottor John Watson Fido compagno di avventure di Sherlock Holmes, ne riporta fedelmente le imprese per iscritto fungendo da alter ego dello stesso Arthur Conan Doyle. Nathan Garrideb Un solitario collezionista di Londra che abita nella casa in precedenza di Rodger Prescott, viene avvicinato da John Garrideb che gli promette un'ingente eredità se riuscirà a scovare un suo omonimo. John Garrideb Si spaccia per un avvocato del Kansas, che per ricevere un'eredità milionaria dovrebbe trovare altri due Garrideb con cui condividerla; si tratta in realtà di uno dei numerosi pseudonimi di un criminale senza scrupoli, noto come Killer Evans. Rodger Prescott Falsario di Chicago specializzato nella produzione di denaro falso, abitava nella casa di Nathan Garrideb ed è stato ucciso da "Killer" Evans alcuni anni prima del racconto.

Critica Come per il resto dei lavori più tardi del canone holmesiano, tra cui quasi tutti i racconti contenuti nel Taccuino di Sherlock Holmes, L'avventura dei tre Garrideb è generalmente considerata di qualità minore rispetto alle opere precedenti di Doyle. Nello specifico, la struttura de I tre Garrideb ricalca fortemente quella di un precedente racconto di Doyle, La Lega dei Capelli Rossi (1891): in entrambe le opere Holmes e Watson aiutano clienti vittime di un elaborato raggiro, volto ad allontanarli dai luoghi dove risiedono affinché criminali senza scrupoli possano ottenere il loro scopo. La sola differenza significativa è nel finale, molto più tragico nei Tre Garrideb..

Del resto lo stesso Doyle ammise, nella prefazione al Taccuino, che il personaggio di Sherlock Holmes aveva ormai fatto il suo tempo.. Gli ultimi racconti da lui scritti, tra cui anche I tre Garrideb, derivavano dalle pressanti richieste del pubblico anglofono perché creasse ulteriori storie sull'investigatore, ma dichiarò che quella sarebbe stata l'ultima raccolta del popolarissimo personaggio (come infatti fu anche a causa della morte di Doyle stesso, deceduto nel 1930).

Opere derivate Come per ogni storia di Sherlock Holmes, furono numerosi gli adattamenti anche per I tre Garrideb.

Radio Negli Stati Uniti l'autrice Edith Meiser, grande appassionata del personaggio di Sherlock Holmes, realizzò ben tre adattamenti radiofonici della storia: il primo trasmesso il 2 giugno 1932,. il secondo il 25 dicembre 1939. e il terzo il 9 maggio 1949.. Le interpretazioni del 1939 e del 1949 erano episodi della stessa serie, The New Adventures of Sherlock Holmes, ma cambiavano gli interpreti: nel primo caso Holmes e Watson erano interpretati rispettivamente da Basil Rathbone e Nigel Bruce, storici interpreti dei due personaggi soprattutto nel cinema, mentre nel secondo avevano le voci dei meno noti John Stanley e Wendell Holmes. Il racconto fu interpretato via radio nuovamente nel 2009 dallImagination Theatre, con John Patrick Lowrie nella parte di Sherlock Holmes.

Nel Regno Unito I tre Garrideb approdarono sulla radio solo negli anni 1960. Gli autori Michael e Mollie Hardwick nel 1964 realizzarono un riadattamento del racconto, che fu trasmesso il 4 settembre 1964 sui canali della BBC con le interpretazioni di Carleton Hobbs (Holmes) e Norman Shelley (Watson). Nel 1994 sempre la BBC realizzò un nuovo adattamento, scritto da David Ashton e con gli attori Clive Merrison e Michael Williams nei panni di Holmes e Watson, trasmesso sul canale BBC Radio 4.

Televisione Proprio con un adattamento dellAvventura dei tre Garrideb, Sherlock Holmes fece il suo esordio nel mondo della televisione. Nel 1937 il neonato canale americano NBC lanciò la propria rete televisiva trasmettendo proprio un adattamento dei Tre Garrideb, sfruttando l'ancora elevata popolarità del personaggio.. La NBC ottenne il permesso di Jean Doyle, vedova di Arthur, per utilizzare il racconto, e il 27 novembre 1937 andò in onda lo sceneggiato The Three Garridebs, prima resa televisiva in assoluto di Sherlock Holmes, interpretato dall'attore Louis Hector; la trasmissione mischiava recitazione dal vivo a segmenti pre-registrati, così da facilitare le transizioni tra le varie scene. Lo sceneggiato venne recensito il giorno successivo dal New York Times, che lodò l'interpretazione di Hector pur lamentando varie manchevolezze a livello tecnico e registico; dato l'alto indice di ascolti, lo sceneggiato fu ritrasmesso in totale sei volte..

Nel 1994 I tre Garrideb furono uniti al racconto L'avventura della pietra di Mazarino per formare un episodio de Le avventure di Sherlock Holmes, con gli attori Jeremy Brett (Holmes) ed Edward Hardwicke (Watson).. Nell'episodio in questione tuttavia Brett, provato dalle proprie precarie condizioni fisiche e impossibilitato a recitare, fu sostituito dall'attore Charles Gray, interprete di Mycroft Holmes.

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