Piazza Antonio Gramsci è una delle principali piazze del centro storico di Giugliano in Campania, nella città metropolitana di Napoli.
Storia In epoca feudale i giardini del vicino Palazzo Baronale (oggi Palazzo Palumbo), commissionato dalla famiglia Pinelli nel 1545, si estendevano fino all'attuale piazza, che non esisteva.
Nel XIX secolo, dopo l'acquisto del palazzo da parte della famiglia Palumbo (1833), parte dei giardini fu cementificata e poi venne aperta "via Roma" e creata una scuola elementare. L'area di fronte la scuola prese il nome popolare di Chalet dal bar-pasticceria omonimo aperto nei primi del Novecento. In epoca repubblicana fu intitolata ad Antonio Gramsci, mentre nel dopoguerra era comunemente chiamata «i giardinetti» per la presenza di aree verdi e giostre.
Dopo anni di degrado e la chiusura dello Chalet nel 2013, il locale storico è stato riaperto come bistrot nel dicembre 2016.
Una parte dei giardini della scuola tra il 2022 e il 2024 hanno subito un intervento che ha dato spazio a giostrine e campi di gioco.
Descrizione Ha una superficie di circa 3 500 m² e un perimetro di circa 250 m, con forma tendenzialmente rettangolare ma irregolare per via del tessuto viario storico.
La piazza, lambita da strade, è in gran parte pedonale e presenta: pavimentazione in basolato lavico e resina drenante; aiuole e alberature; zona giochi per bambini; campo polivalente calcetto/basket; panchine e sedute.
La piazza è delimitata a sud dalla scuola elementare 1º circolo didattico "Mena Morlando" e dagli altri lati da edifici residenziali e commerciali.
Note
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