Biografia Nato nell'allora Impero austriaco, in adolescenza si trasferì a Prešov. Lavorò prima in una miniera di sale, successivamente come taglialegna; per ragioni lavorative si trasferì più volte nel corso del tempo, andando ad abitare anche in grandi città come Bucarest e Budapest. Per molti anni lavorò nelle ferrovie statali slovacche, fino al 1920, quando andò in pensione.
Partecipò alla fondazione del Partito Comunista di Slovacchia, nato nel 1939.
Suchár si sposò due volte: prima con Karolina Ferencz (nel 1882), che morì poco tempo dopo il matrimonio, e poi con Mária Schlösser, nel 1888. Ebbe un totale di sei figli dalle due unioni matrimoniali; solo tre di essi, tutte figlie femmine, gli sopravvissero. Una delle figlie, Mária, visse con Jozef durante gli ultimi anni di vita di quest'ultimo.
L'uomo si mantenne molto attivo e autonomo anche da ultracentenario; nel 1966 si disse dispiaciuto per non essere stato considerato dai mass media in occasione del suo 109º compleanno. Poco tempo prima, a 108 anni, aveva riportato una frattura a causa di una caduta dalle scale, ma si era ripreso completamente dall'infortunio.
Longevità Jozef Suchár raggiunse l'età supercentenaria il 16 febbraio 1957; fu la prima persona a compiere i 110 anni tra i cittadini dell'odierna Slovacchia (a tutt'oggi resta l'unica, se si eccettua la 110enne Katarína Čavojová, deceduta nel 1991 ma mai ufficialmente verificata da un ente di ricerca gerontologico). Morì l'11 agosto dello stesso anno, all'età di 110 anni e 176 giorni: al momento della sua morte, oltre alle tre figlie già citate, risultavano in vita sei nipoti e undici pronipoti.
Suchár era arrivato a essere la seconda persona di sesso maschile (verificata) più longeva vivente al mondo, dopo il 111enne britannico John Mosley Turner.
L'età di Jozef Suchár è stata convalidata nel 2020 dal Gerontology Research Group e nel 2022 dalla European Supercentenarian Organisation (ESO).
Note
Voci correlate Persone più longeve Primati di longevità umana Supercentenario