Dipinse per lo più acquerelli e affreschi destinati a decorare l'interno di edifici pubblici alla fine del diciannovesimo secolo.
Biografia Henri Courselles-Dumont nacque il 31 luglio del 1856 a Parigi. Era figlio dell'incisore Louis Paul Pierre Dumont e di sua moglie Ernestine Henriette Lemercier.
Si iscrisse alla scuola di belle arti di Parigi nel 1873 e studiò negli atelier di Raphaël Collin, Luc-Olivier Merson e Jules-Élie Delaunay. Divenuto l'assistente di quest'ultimo, lo aiutò con gli affreschi destinati al Pantheon; dopo la morte di Delaunay, finì di dipingere la composizione con santa Genoveffa che calma i parigini mentre Attila si avvicina alla città, nel 1891.
Espose al Salone degli artisti francesi a partire dal 1882, all'inizio con dei paesaggi d'influenza impressionista. In seguito, espose delle composizioni con dei nudi femminili (come un'opera ritraente Venere con la mela della discordia) e molti acquerelli. Al Salone del 1898 si guadagnò una medaglia di terza classe.
Tra il 1891 e il 1892, partecipò al primo concorso organizzato per il soffitto dipinto della sala da pranzo del palazzo del Municipio di Parigi e propose una composizione centrale a soggetto allegorico, ritraente Diana, circondata dalla Vite e dal Grano, ma non vinse.Thérèse Burollet, Daniel Imbert, Franck Folliot, Le Triomphe des Maries, Grands décors républicains à Paris, 1870-1914, 1986-1987. Fu lui a dipingere il soffitto del municipio di Asnières, ritraente Il Tempo e la Legge che incoronano l'Unione coniugale (1903). La rivista Les Annales politiques et littéraires pubblicò alcune delle sue composizioni (1917).
Meno nota, la sua attività da incisore e illustratore è più notevole se si tiene in conto che questo pittore venne collocato acriticamente dai moderni tra gli artisti accademici: questa produzione, che unisce il fantastico, l'erotico e il tetro, attraversò gli anni 1880, durante i quali illustrò alcune opere, come l'opera teatrale Mademoiselle de Bressier di Albert Delpit (42 illustrazioni, Paul Ollendorff, 1888). Fu Eugène Véron (1825-1889) a pubblicare nella sua rivista L'Art alcune delle sue incisioni più belle, come la Salomé nue ("Salomè nuda"), un'acquaforte del 1886, oppure Le Rêve ("Il sogno"), del 1889.
La manifattura di Sèvres conserva dei suoi disegni per delle decorazioni per delle porcellane.
Opere nelle collezioni pubbliche
Digione, museo delle belle arti: Junon triomphante, 1892, acquerello e guazzo su carta, 34,5 × 20,3 cm. Montpellier, museo Fabre: Vénus triomphante, seconda metà del XIX secolo, acquerello. Sèvres, Città della ceramica: Serie di tre Elementi decorativi [Vaso di Lesbo], 1893, progetto di decorazione, disegni all'acquerello; Serie di due Elementi decorativi [Vaso di Arezzo], 1893, progetto di decorazione, disegni a penna. Soissons, museo di Soissons: Amour à la lyre [Printemps], 1901, olio su tela, 171 × 145 cm, Tolosa, museo degli Agostiniani: Le Combat, prima del 1892, acquerello, 43 × 31 cm.
Note
Bibliografia
Gérald Schurr e Pierre Cabanne, «Courselles-Dumont, Henri», in Les Petits Maîtres de la peinture (1820-1920), Parigi, Les éditions de l'Amateur, 2014, p. 284.
Altri progetti
Categoria:Allievi dell'École nationale supérieure des Beaux-Arts