Palestinian Broadcasting Corporation (), nota anche con l'acronimo PBC, è l'ente radiotelevisivo pubblico dello Stato di Palestina, operante sotto la giurisdizione dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP). Trasmette dalla capitale Ramallah in arabo. È membro attivo dell'Asia-Pacific Broadcasting Union (ABU) e dell'Arab States Broadcasting Union (ASBU). In passato è stata membro associato dell'Unione europea di radiodiffusione (UER).

Storia Le prime trasmissioni radiofoniche palestinesi ebbero inizio nel 1965 con la creazione di Voice of Palestine al Cairo, città che ospitava molti militanti dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) rifugiatisi dopo la fondazione dello Stato di Israele nel 1948. Negli anni successivi, la stazione trasmise da diverse città arabe e non solo: ad Algeri e Baghdad nel 1969, ad Amman (con il nome "Zamzam 105") tra il 1969 e il 1970, a Dar'a dal 1971 al 1973, a Sana'a e Aden tra il 1973 e il 1974, a Beirut nel 1975 e persino da Tirana, in Albania, prima di ottenere l'autorizzazione a istituire uffici e studi all'interno dei Territori Palestinesi al termine degli accordi di Oslo.

Il decreto di fondazione dell'ente radiotelevisivo palestinese fu ufficialmente firmato dal presidente Yasser Arafat il 6 luglio 1993, pochi mesi prima del suo ritorno dall'esilio. Il compito di creare la nuova società venne affidato a Radwan Abu Ayyash, ex presidente dell'Associazione dei giornalisti arabi, mentre il giornalista franco-israeliano Charles Enderlin formò i primi giornalisti dell'organizzazione. Il 1º luglio 1994, Voice of Palestine, sotto la neonata Palestinian Broadcasting Corporation (PBC), avviò le sue trasmissioni da Gerico.

Nel 1995, dopo il ritiro israeliano da Ramallah, la PBC si insediò nella storica stazione di trasmissione radiofonica della città, edificata nel 1938 durante il Mandato britannico. Nel 1996, l'ente si dotò anche di una stazione televisiva, che trasmetteva programmi da una sala di controllo a Gaza sfruttando le infrastrutture di trasmissione di Ramallah. Tra il 1994 e il 1998, gli Stati Uniti e altri Paesi europei stanziarono fondi per la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla PBC, ma il sostegno cessò dopo che Israele accusò i suoi programmi di incitamento all'odio.

Con lo scoppio della seconda intifada, la radiotelevisione palestinese si trovò in prima linea nel conflitto. Durante l'assedio di Ramallah, i suoi uffici furono presi di mira dalle forze armate israeliane e, il 19 gennaio 2002, l'edificio venne distrutto e incendiato in risposta a un attentato compiuto poche ore prima da un uomo ritenuto appartenente a Fatah.

Nel 2010, il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP), Mahmūd Abbās, ha trasformato per decreto la Palestinian Broadcasting Corporation in un ente di diritto pubblico.

Servizi

Radio NomeSedeТipoLancioLinguaVoice of PalestineRamallahgeneralista1994arabo

Televisione NomeSedeТipoLancioLinguaPalestinian Satellite ChannelRamallahgeneralista1996araboPalestine LiveRamallahgeneralista2012araboMusawaRamallahgeneralista per arabi israeliani2015arabo

Ricezione

Satellite I canali di PBC sono presenti su: SatelliteBadr 4Eutelsat 7 West AEutelsat 8 West BNilesat 201Galaxy 19Posizione orbitale26.0° Est7.0° Ovest7.0° Ovest97.0° OvestBouquet/////CanaliPalestinian Satellite Channel HD, Palestine Live HD, Musawa HDPalestinian Satellite ChannelPalestinian Satellite Channel, Palestine Live, MusawaPalestinian Satellite ChannelPalestinian Satellite ChannelFrequenza11958 MHz10727 MHz12645 MHz11823 MHz12146 MHzPolarizzazioneOrizzontaleVerticaleSymbol Ratio27500 ksym/s22000 ksym/sFEC3/47/85/63/4Modulazione8PSK

Streaming I servizi di PBC sono disponibili in streaming.

Note

Collegamenti esterni

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