L'Archivio di Stato di Trento è l'ufficio periferico del Ministero della cultura che per leggedpr 1409/1963 e decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, codice dei beni culturali e del paesaggio conserva la documentazione storica prodotta dagli enti pubblici della provincia di Trento e per deposito volontario, custodia temporanea, donazione o acquisto ogni altro archivio o raccolta documentaria di importanza storica.

Storia L'Archivio di Stato di Trento fu istituito nel 1926Regio Decreto 13 aprile 1926, n. 1630. I lavori preparatori per l'erezione dell'archivio erano iniziati nel 1918 con la fine della Grande Guerra. L'articolo 93 del Trattato di Saint-Germain-en-Laye del 1919 permise di riportare a Trento l'Archivio del Principato vescovile di Trento,. che era stato spostato a Innsbruck nei primi decenni del diciannovesimo secolo. Dall'Austria furono inoltre riportati in Trento atti catastali e notarili, la corrispondenza clesiana e madruzziana, e le scritture della Luogotenenza di Trento..

L'Archivio fu bombardato il 2 settembre 1943, e per evitare ulteriori danni durante la guerra i fondi furono spostati in depositi temporanei. Durante l'occupazione tedesca della Zona d'operazioni delle Prealpi nel 1944, oltre ottanta casse di documenti del fondo del Principato vescovile furono spostate nell'Alto Adige, ma dopo la guerra ritornarono a Trento.

I documenti furono inizialmente concentrati nel Castello del Buonconsiglio e poi conservati nella sede storica del Collegio dei Gesuiti in via Roma.. Nei primi anni ottanta del novecento la sede fu trasferita in via Maestri del Lavoro 4.

Patrimonio Oltre al fondo dell'Archivio del Principato vescovile, che peraltro non coincideva esattamente con l'attuale provincia di Trento,. l'Archivio di Stato di Trento conserva i fondi degli Uffici dello Stato usualmente conservati negli Archivi di Stato (Prefettura, Questura, Ruoli Matricolari, etc.), oltre mille pergamene delle comunità trentine, gli atti notarili antichi divisi per giudizio (località) e quelli dei notai cessati da più di cento anni. Conserva inoltre fondi di famiglie trentine, tra cui quelli delle famiglie Arsio, Salvadori, Spaur e Wolkenstein.

In attuazione dello Statuto Speciale del Trentino-Alto Adige, nel 1998 alcuni fondi, tra cui quelli relativi ai catasti, alla Congregazione di carità di Trento, allo stato civile napoleonico ed alcune pergamene, sono stati affidati in custodia all'Archivio provinciale di Trento.d. lgs. 15 dicembre 1998, n. 506, art. 2 e allegato A.

Note

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