Via del San Gabriele e Erjavčeva ulica costituiscono il principale asse viario urbano che collega Gorizia a Nova Gorica.

Il tratto stradale in Italia è dedicato al monte San Gabriele, mentre quello in Slovenia è dedicato allo scrittore e naturalista Fran Erjavec.

Storia Nella Gorizia indivisa era la strada che dal centro urbano conduceva al cimitero di Grassigna, distrutto durante la prima guerra mondiale, ed era dunque chiamata "via del Camposanto": tale nome risulta utilizzato sino agli anni '30, mentre dagli anni '40 risulta in uso il toponimo dedicato al monte oggetto della durissima battaglia tra soldati italiani e austro-ungarici.

Dopo la divisione della città a seguito della seconda guerra mondiale essa rimase inizialmente sbarrata, in quanto il meccanismo previsto da uno degli accordi di Udine nel 1955 tra Italia e Jugoslavia per il traffico frontaliero locale non prevedette l'apertura di un valico direttamente a Gorizia, ma vi fu un'apertura eccezionale per permettere al Giro d'Italia 1971 di compiere la sua prima tratta in Slovenia.

A seguito del Trattato di Osimo e della conseguente distensione tra i due Paesi, divenne il principale punto di comunicazione tra la città italiana e quella jugoslava, con l'istituzione di un valico di frontiera da cui era anche possibile raggiungere la piazza della Transalpina e, di conseguenza, la stazione della città: con l'indipendenza della Slovenia il valico passa al nuovo Stato sino al 2007, quando con l'adesione al trattato di Schengen da parte di Lubiana cessano i controlli ordinari alla frontiera.

Caratteristiche Dal lato italiano comincia alla rotonda tra piazza Medaglie d'Oro, via degli Orzoni e via Silvio Pellico e termina ad un'ulteriore rotonda in corrispondenza della piazza Edvard Kardelj.

La parte slovena è nota come "viale degli uomini celebri", poiché sono presenti varie statue di personaggi che hanno influito sullo sviluppo della regione, tra cui Sergej Mašera, Edvard Rusjan, Lojze Bratuž e sua moglie Ljubka Šorli.

Sia dal lato sloveno che da quello italiano è presente una pista ciclabile, originariamente presente solo sul lato sloveno e successivamente estesa all'introduzione della libera circolazione, in previsione dell'aumento dei volumi di traffico.

Note

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San Gabriele Erjavčeva