I New Jersey Minutemen furono un gruppo militante antifascista attivo a Newark tra il 1933 e il 1941. Si opposero con durezza sia al German-American Bund, filonazista, sia al Christian Front, movimento ispirato alle dottrine di giustizia sociale del predicatore Charles Coughlin.

Storia

Fondazione A guidare i Minutemen era Nat Arno (1º aprile 1910 – 8 agosto 1973)Source Citation Place: Los Angeles; Date: 8 Aug 1973; Social Security: 145229235 Source Information Ancestry.com. California, U.S., Death Index, 1940-1997[database on-line]. Provo, UT, USA: Ancestry.com Operations Inc, 2000., ex pugile dei pesi piuma e leggeri, di origini ebraiche. Il gruppo nacque per volontà del potente boss del crimine organizzato ebreo-americano del New Jersey, Abner Zwillman, che reclutò per lo scopo elementi “duri”, provenienti dalla banda del Third Ward sotto il suo controllo. Secondo uno storico, l’azione della malavita accelerò la fine del Bund.

Obbiettivo Il primo intervento dei Minutemen fu un attacco a una riunione degli Amici della Germania, colpiti con tubi avvolti in stoffa o gomma: tre membri del gruppo filonazista rimasero feriti. Poco dopo scoppiò una gigantesca rissa vicino alla Schwabenhalle di Irvington: quasi 2.000 persone coinvolte lungo 12 isolati, una ventina di feriti, tre ricoveri e sette arresti. Il 4 luglio 1934, due uomini a bordo di una berlina nera spararono contro Nat Arno e un altro leader del gruppo, Max Feilshus: quest’ultimo fu colpito a entrambe le gambe.

I “teppisti” dei Minutemen operarono in coordinamento con S. William Kalb della più rispettabile Non-Sectarian Anti-Nazi League. Condividevano gli stessi obiettivi - fermare antisemitismo e nazismo nel New Jersey alla vigilia della Seconda guerra mondiale - ma con metodi molto diversi.

Un movimento simile, volto letteralmente a “prendere a pugni i nazisti”, fu organizzato a New York da Meyer Lansky. Tra le sue azioni più note ci fu la cosiddetta Battaglia dello Yorkville Casino del 1938: sessanta veterani ebrei della Prima guerra mondiale, con in testa cappelli dell’American Legion, affrontarono un migliaio di membri del German-American Bund durante una festa di compleanno per Hitler. L’operazione avvenne in parte su richiesta dell’ex deputato Nathan D. Perlman e del rabbino Stephen Samuel Wise. Lansky mise insieme una squadra che comprendeva figure celebri del crimine organizzato come Bugsy Siegel, Lepke Buchalter, Jacob "Gurrah" Shapiro, Albert "Tick Tock" Tannenbaum e Seymour Magoon. Lansky e Siegel rifiutarono qualsiasi compenso, considerandolo un dovere d’onore. Lansky, che chiamava i bundisti “camicie brune”, dichiarò:

L’importante era far capire loro che gli ebrei non potevano essere maltrattati.

In entrambi gli stati, i leader “rispettabili” coinvolti nelle campagne antifasciste raccomandavano espressamente di non uccidere nessuno, sebbene la manovalanza fosse disponibile a spingersi oltre. Inoltre, opporsi all’ascesa del fascismo americano era anche un calcolo di convenienza per i capi della criminalità organizzata: un regime autoritario avrebbe potuto compromettere seriamente i loro affari. Del resto, Mussolini non era stato affatto benevolo con la mafia siciliana.

Nat Arno si arruolò il 1º gennaio 1941 e servì come sergente di fanteria nell’Esercito degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale.SIDNEY NAT ARNOLD Ancestry.com. U.S., World War II Jewish Servicemen Cards, 1942-1947 (Original data: Alphabetical Master Cards, 1942–1947; Series VI, Card Files—Bureau of War Records, Master Index Cards, 1943–1947; National Jewish Welfare Board, Bureau of War Records, 1940–1969; I-52; boxes 273–362. New York, New York: American Jewish Historical Society, Center for Jewish History) Terminato il conflitto, si trasferì in California, dove formò una famiglia e visse fino alla sua morte nel 1973.

La scelta del nome I New Jersey Minutemen scelsero il loro nome in riferimento alla milizia dei Minutemen della Rivoluzione americana. Il loro motto era:

No Ism But American-Ism (Nessun –ismo, se non l’Americanismo).

Note

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