Biografia Nacque a Plein,vicino a Wittlich, nel Palatinato, il 24 novembre 1914. Arruolatosi nella Wehrmacht, dal 1935 al 1937 prestò servizio presso lo Infanterie-Regiment 84, e con l'inizio della seconda guerra mondiale, il 1 settembre 1939, e l'attacco alla Polonia fu assegnato alla 3ª Compagnia dello Infanterie-Regiment 186, 73. Infanterie-Division.

Nel giugno del 1942 fu trasferito dal Jäger-Ersatz-Bataillon 75 al Jäger-Regiment 228, 101. Jägerdivision. Con questa divisione combatté nel bacino del Donec, vicino a Izjum, e inseguì il nemico fino al fiume Don. Combatté successivamente intorno a Rostov e vicino a Maikop, nel Caucaso, ritirandosi attraverso il fiume Kuban' e la penisola di Taman' fino a Zaporižžja e Beryslav.

Il 17 maggio 1943 ricevette la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro come sergente e comandante di plotone (zugführer) nella 1ª Compagnia del I Battaglione dello Jäger-Regiment 228. Durante la ritirata tedesca verso la testa di ponte del Kuban, un robusto gruppo di soldati sovietici si era posizionato appena davanti alle linee del Jäger-Regiment 228. Riconoscendo il pericolo che rappresentavano per la sua posizione, guidò il suo plotone in un attacco al fianco di questo gruppo. Nonostante la forte inferiorità numerica, i soldati tedeschi riuscirono ad annientare il battaglione nemico in un combattimento ravvicinato, al termine del quale i sovietici avevano perso 93 uomini mentre 86 erano caduti prigionieri.

Nell'aprile del 1944, durante le operazioni di evacuazione della sacca in cui si trovava la 1. Panzerarmee del generale Hans-Valentin Hube dimostrò grande coraggio, rimanendo gravemente ferito e reso inabile al servizio in prima linea. Per le sue azioni durante questa l'evacuazione, il 14 maggio 1944 ricevette le foglie di quercia sulla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, e due panzervernichtungsabzeichen (distintivi di distruzione di carri armati), per aver distrutto da solo due carri armati nemici con un'arma a mano. Ripreso servizio non combatté più fino alla fine della guerra, venendo promosso sottotenente e tenente nel 1945. L'11 novembre 1944 sposò la signorina Maria Stolz, da cui ebbe quattro figli. Nel 1949 fondò la sua falegnameria, che cedette al figlio Rudolf nel 1978, ma continuò a lavorarvi fino al 2002. Nel 2005 iniziò a scrivere la storia della sua vita, pubblicata nel 2007 con il titolo "Memorie". Si spense a Plein il 25 dicembre 2015.

Il romanzo Das geduldige Fleisch del veterano Willi Heinrich e il famoso film sulla seconda guerra mondiale "La croce di ferro" (basato sul romanzo) del regista Sam Peckinpah sono generalmente riconosciuti come liberamente ispirati alle esperienze di Schwerdfeger come sottufficiale nel Jäger-Regiment 228, durante la ritirata di quell'unità attraverso il Kuban e la penisola di Taman', nelle ultime fasi della guerra.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Klemens Behler Korbinian Viechter

Collegamenti esterni

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