Biografia Esordisce a diciott'anni come attrice interpretando la figlia del macellaio nel film Carne di Gaspar Noé. Nel 1999 realizza il suo primo film, il cortometraggio Avec Marinette di cui è anche sceneggiatrice, che ottiene il Gran premio al Festival Côté court Seine-Saint-Denis/Pantin 2000. Nel frattempo lavora come attrice in alcune serie televisive francesi ed è presente, tra l'altro, nell'episodio Maigret chez les riches (2000) del regista Denys Granier-Deferre.
Nel 2024 realizza Juliette au printemps, protagonista Izïa Higelin. Su Cahiers du cinéma Élie Raufaste, dopo aver scritto che il film è un adattamento della bande dessinée Juliette: Les fantômes reviennent au printemps dove l'attrice incarna la disegnatrice Camille Jourdy, scrive, tra le altre cose, che il film manca dell'aspetto spassoso del vaudeville e di quello fugace di una cronaca.
L'Institut Français, promuovendo l'opera di Lenoir in Italia, la presenta come «una delle voci più interessanti del cinema francese contemporaneo. Dopo [...] Aurore e Annie Colère, ha sviluppato uno stile riconoscibile, attento ai personaggi femminili, ai rapporti familiari e alle sfumature della vita quotidiana».
Influenza culturale Blandine Lenoir è tra le cineaste interpellate nel numero speciale di Cahiers du cinéma Les femmes sont dans la place, Paroles de cinéastes , actrices, scénaristes, chercheuses, activistes et critiques au temps de #Metoo. Charlotte Garson, eccezionalmente autrice dell'editoriale, scrive che a proposito di una rivista legata a una Nouvelle Vague massicciamente maschile, la messa al centro dell'attenzione, nel numero 806, del femminile potrebbe dare luogo a legittimi sospetti. Al momento, continua Garson, questo numero della rivista dà l'occasione di definire ancora il nostro strano mestiere.
La regista a proposito del suo primo cortometraggio nel 2000 ha avuto modo di raccontare che alcune persone le avevano parlato del suo film in questi termini, che fosse talmente bello da far pensare che l'avesse realizzato un uomo. Nel film Carne vi erano soltanto una o due donne e Lenoir racconta di non essersi mai sentita in pericolo. Ciò le avrebbe permesso di non considerare normale l'atmosfera sensuale e misogena di certi set cinematografici.
Riconoscimenti 2022 Locarno Film Festival Variety Piazza Grande Award per Annie Colère
Filmografia Regista Cortometraggi Avec Marinette (1999), Grand prix nel 2000 al festival Côté court Lungometraggi Aurore (2017) Annie Colère (2022) Juliette au printemps (2024)
Attrice Carne (1991), regia di Gaspar Noé Le plus bel âge..., regia di Didier Haudepin (1995) Jeunesse, regia di Noël Alpi (1997) Seul contre tous (1998), regia di Gaspar Noé Versailles, regia di Pierre Schoeller L’anno che verrà'', regia di Mehdi Idir e Grand Corps Malade (2019)
Note
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