Biografia Otto Greiner iniziò la propria carriera come litografo e disegnatore, quindi studiò all'accademia di belle arti di Monaco, dove studiò presso Alexander Liezen-Mayer. Nonostante fosse stato istruito secondo la maniera accademica, durante un soggiorno in Italia conobbe Max Klinger, le cui opere ebbero un'influenza particolare su di lui, e lo indirizzarono verso il simbolismo. Tra il 1892 e il 1898 visse tra Lipsia e Monaco, mentre tra il 1898 e il 1915 risiedette a Roma.
Il suo studio d'arte si trovava in via Claudia, nei pressi del Colosseo. Nel 1904 sposò Nannina Duranti, una delle figlie del proprietario dell'Osteria del Rampichino, situata in via Bocca di Leone, dove Greiner mangiava spesso. A causa dello scoppio della prima guerra mondiale, che vide contrapposti l'impero tedesco e il regno d'Italia, Greiner tornò in Germania, a Monaco, dove morì nel 1916.
Stile
Il suo stile si caratterizza per la sensualità e per la sua raffinatezza. Il nudo artistico fu uno dei soggetti che affrontò più spesso, e predilesse le scene allegoriche o simboliche.Enciclopedia del Arte Garzanti, Madrid, Ediciones B, 1991, p. 418.
Tra le sue poche tele di grandi dimensioni si citano Odisseo e le sirene, un'opera che dipinse a Roma nell'arco di tre anni (ubicazione attuale sconosciuta, già a Lipsia), Prometeo, Ercole e Onfale (dipinta a Roma nel 1905, oggi alla galleria statale di Stoccarda), Hexenschule ("La scuola delle streghe") e il ciclo Von Weib. Si ritiene che il quadro Odisseo e le sirene sia andato disperso durante la seconda guerra mondiale, ma ne esistono comunque delle riduzioni litografiche, conservate in alcuni musei del mondo.
Galleria d'immagini
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Opere di Otto Greiner su artnet.com
Categoria:Pittori simbolisti