LAusonia fu una turbonave passeggeri costruita nel 1928 per la SITMAR. Passata al Lloyd Triestino nel 1932, tre anni più tardi fu distrutta da un incendio dopo un'esplosione in sala macchine, venendo demolita nel 1936.
Caratteristiche LAusonia fu ordinata appositamente per affiancare la turbonave Esperia sulla linea celere dall'Italia ad Alessandria d'Egitto, e come tale era dotata di sistemazioni lussuose ed era capace di raggiungere buona velocità di servizio. Risultava leggermente più grande della compagna di flotta, avendo una stazza lorda di tonnellate, una lunghezza di circa 166 metri e una larghezza di circa 20. LAusonia era spinta da due eliche quadripala, ciascuna connessa con riduttori elicoidali a un gruppo turbine da cavalli, grazie alle quali poteva tenere una velocità di servizio di 20 nodi. L'apparato motore della nave era però caratterizzato principalmente dall'applicazione di caldaie ad alta pressione e ad elevato grado di surriscaldamento, fino a quel momento impiegate principalmente su unità militari.
LAusonia disponeva di sistemazioni per 472 passeggeri, 220 in prima classe (56 dei quali in appartamenti di lusso), 112 in seconda, 80 in terza classe distinta e 60 in terza classe comune. La nave disponeva poi di quattro stive di carico, con un volume totale di metri cubi.
Gli spazi interni della nave erano suddivisi da otto ponti, tre dei quali continui da poppa a prua. Il ponte O, il più alto, era il cielo delle sovrastrutture; sul sottostante ponte A (delle imbarcazioni) si trovavano, da prua a poppa, la timoneria, gli alloggi degli ufficiali di coperta, due appartamenti di lusso per i passeggeri e, nella parte poppiera, un bar veranda dedicato ai passeggeri della prima classe. Il ponte B (di passeggiata) era occupato principalmente da spazi comuni riservati ai passeggeri della prima classe: da prua a poppa si trovavano una veranda, la sala di musica, due gallerie coperte che conducevano alla hall, dove era presente lo scalone che portava al ponte sottostante; attorno al lucernaio del salone da pranzo di prima classe si trovavano poi gli alloggi degli ufficiali di macchina, mentre a poppa era presente un ampio spazio aperto connesso, tramite due passeggiate laterali, alla veranda di prua. Sul ponte C (di coperta) era presente a prua uno spazio aperto dedicato ai passeggeri della terza classe; la parte prodiera delle sovrastrutture era occupata da cabine di prima classe, mentre il salone da pranzo di prima classe era posizionato da centro nave verso poppa. La parte poppiera del ponte di coperta era destinata agli spazi comuni di seconda classe, che comprendevano una sala di musica, un locale fumatori e la sala da pranzo.
Il ponte D (delle paratie) era occupato principalmente da cabine: gli alloggi dell'equipaggio erano posizionati all'estrema prua e all'estrema poppa, il centro nave era occupato da cabine di prima classe, mentre a poppa si trovavano quelle di seconda. A prua del ponte E si trovavano le cabine e la sala da pranzo della terza classe distinta, mentre a centro nave erano presenti gli alloggi dei sottoufficiali e le grandi cucine; a poppa si trovavano le cabine di seconda classe e un garage, al quale si accedeva con degli scivoli mobili.
Servizio LAusonia fu impostata sullo scalo del cantiere Ansaldo di Sestri Ponente il 2 ottobre 1926.. Varata il 29 ottobre dell'anno seguente, fu consegnata alla SITMAR nel giugno 1928, entrando subito in servizio sulla linea celere da Genova ad Alessandria d'Egitto con scali a Napoli e Siracusa. La nave rimase alla SITMAR fino al 1931, quando in seguito al riordino delle linee sovvenzionate dallo Stato, la compagnia fu posta in liquidazione e gran parte della flotta riassegnata al Lloyd Triestino.
Con i colori della compagnia triestina, lAusonia rimase in servizio per Alessandria d'Egitto, spostando però il capolinea italiano a Trieste; effettuò il primo viaggio sulla nuova linea, con scali a Venezia e Brindisi, il 16 gennaio 1932. LAusonia rimase in servizio su questa linea anche negli anni seguenti, distaccandosene solo per effettuare sporadiche crociere. Nel 1935 la linea fu prolungata aggiungendo scali a Haifa e Beirut.
Il 18 ottobre 1935 poco dopo l'arrivo ad Alessandria si verificò una violenta esplosione in sala macchine, che provocò la morte di sette membri dell'equipaggio; non essendo possibile domare l'incendio, passeggeri ed equipaggio furono evacuati e lAusonia portata ad adagiarsi su un basso fondale. Le fiamme furono spente solo dopo tre giorni e provocarono danni irreparabili; l'anno seguente la nave fu rimorchiata a Pola, dove fu demolita. Le cause dell'esplosione non furono mai chiarite; fu ventilata l'ipotesi di un sabotaggio britannico, viste le tensioni internazionali dovute all'invasione italiana dell'Etiopia, ma non furono mai trovate prove a sostegno di questa ipotesi.
Note
Bibliografia
Categoria:Navi passeggeri della SITMAR