Le Società per la cremazione SOCREM sono sono enti senza scopo di lucro operanti capillarmente sul territorio italiano, allo scopo di tutelare la volontà dei cittadini in materia di cremazione.

Storia Le Società di cremazione nascono individualmente tra gli anni ‘70 e ‘90 del secolo XIX nelle grandi città italiane come associazioni a carattere para-notarile per tutelare le proprie volontà postmortem circa la cremazione del proprio corpo. Spesso coincidevano con le associazioni che si costituivano spontaneamente proprio per "l'edificazione del tempio crematorio" all’interno dei grandi cimiteri monumentali.

"Erano queste associazioni composte soprattutto da medici, docenti universitari, politici e uomini di cultura, che avevano come scopo il diffondere la pratica crematoria, intesa, a quell'epoca come uno strumento polemico nei confronti della millenaria cultura cattolica"

L'idea cremazionista prende vigore in Italia sull'onda di quanto stava accadendo in Europa verso la metà dell’Ottocento, quando la pratica di incinerazione dei cadaveri ritorna in auge, da un lato, per ragioni igienico-sanitarie, espressione di movimenti scientifico-positivisti e di ambienti medico-igienisti, e dall’altro come espressione di una forte componente laico massonica ed anticlericale che rivendicava il diritto di poter decidere contro i pregiudizi religiosi alimentati dalla Chiesa Cattolica, allora fortemente contraria alla pratica in quanto in opposizione al dogma della resurrezione.

Gli argomenti di carattere sanitario, punto di forza dei primi cremazionisti, si scontrarono da subito con le difficoltà reali presenti nella società dell’epoca, con leggi arretrate che la vietavano supportate dalla posizione intransigente della Chiesa Cattolica. L'opinione pubblica, sensibilizzata a partire dalla fine degli anni '50, dovrà attendere il 1874 quando, su iniziativa del senatore Carlo Maggiorani, passò la proposta di introdurre la cremazione nel nuovo codice sanitario "in casi e per motivi eccezionali", fino poi ad una regolamentazione a maglie più larghe avvenuta nel 1892.

Oggi sono quaranta le So.Crem presenti ed attive in diversi comuni su territorio italiano e consorziati in una Federazione nazionale (Federazione Italiana Cremazione).

Gli attuali Statuti di una Socrem prevede che il socio versi una quota annuale che contribuisce alla parziale copertura delle spese di cremazione e che lo stesso sottoscriva uno specifico testamento olografo avente valore di atto notorio, che ne attesti la chiara della volontà della cremazione del proprio corpo una volta deceduto e la eventuale destinazione delle ceneri.

Finalità generali

La promozione, la diffusione , la conoscenza ed informazione della pratica della cremazione attraverso attività di informazione e sensibilizzazione insieme ad una divulgazione sulla laicità della morte, delle Sale del Commiato e delle esequie laiche, oltre alla promozione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), permettendo di esprimere in anticipo le proprie volontà sulle cure mediche nel caso in cui non si sia più in grado di farlo.

La promozione, la diffusione, la conoscenza ed informazione sulle disposizioni per affido e dispersione delle ceneri secondo l'attuale normativa vigente ovvero la Legge n. 130/2001 in materia di dispersione delle ceneri.

Ogni So.Crem organizza eventi culturali al fine di sensibilizzare le istituzioni politiche, amministrative e sanitarie, a livello locale, nazionale ed europeo, per garantire i diritti sovrascritti.

Note

Bibliografia

Storia documentata della cremazione presso i popoli antichi ed i moderni, con speciale riferimento alla igiene / Luigi Maccone ; con prefazione di G. Sanarelli. - Bergamo : Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1932

L'Italia laica prima e dopo l'unità, 1848-1876 / Guido Verucci. - 1. ed. riv. e aggiornata. - Roma [etc.] : Laterza, 1996 (Biblioteca universale Laterza ; 456).) - 2. ed. - [ISBN] 88-420-4961-1

Voci correlate

cremazione

laicità

Collegamenti esterni

Categoria:Riti funebri