Villa Ragazzoni Camozzi Maffeis, nota anche come Istituto dell’Incoronata e già Villa Regazzoni, è una villa storica situata a Torre Boldone, in provincia di Bergamo, in Lombardia. Il complesso architettonico, di origine seicentesca e ampliato tra il XVIII e il XIX secolo, presenta caratteri tardobarocchi e neoclassici.

In origine destinata ad abitazione privata, la villa è oggi utilizzata come istituto religioso. L’immobile è sottoposto alla tutela della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia ed è censito nel Catalogo Generale dei Beni CulturaliCodice nazionale 0300104673.

Storia La villa fu originariamente il palazzo padronale della famiglia Regazzoni, come attestato dagli stemmi in arenaria presenti sulla facciata est e da un’iscrizione latina sul portale monumentale d’ingresso. Nel corso del XIX secolo il complesso fu oggetto di un importante ampliamento in direzione est–ovest, attribuito all’architetto Simone Elia, attivo tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo.

La famiglia Ragazzoni Camozzi ebbe un ruolo rilevante nella storia bergamasca: il loro palazzo a Bergamo fu centro di attività politica risorgimentale e la famiglia possedeva anche ville a Ranica e a Torre Boldone, opere dell’architetto Simone Elia.Tra i membri della famiglia si distinse il conte Cesare Camozzi, studioso di storia, autore di uno stemmario con oltre 3 700 stemmi di famiglie bergamasche e donatore, nel 1925, di importanti documenti storici alla Biblioteca Civica “Angelo Mai” di Bergamo.

Architettura Il complesso si articola in due corpi di fabbrica uniti, a formare una pianta a «L», stilisticamente differenziati e riferibili a due distinte fasi costruttive. La parte meridionale, più antica, è riconducibile all’impianto baroco della villa seicentesca: un edificio a tre piani fuori terra, con fronte verso la strada caratterizzato da due risalti nelle ali laterali.L’ampliamento ottocentesco, di impianto neoclassico, presenta un volume più contenuto, anch’esso su tre piani fuori terra.La facciata rivolta verso il giardino è scandita da un ordine ionico gigante poggiante su plinti e su un alto basamento che occupa l’intera altezza del piano terra.Fanno parte del complesso anche una cappella, un edificio ottocentesco e un giardino all’italiana.

Note

Categoria:Torre Boldone Categoria:Ville della provincia di Bergamo