Membro della Knesset per il Partito Laburista Israeliano in tre legislature tra il 2004 e il 2015, divenne il primo ministro mussulmano della storia di Israele, quando servì come Ministro delle Scienze, della Cultura e dello Sport tra il 2007 e il 2009.
Biografia Nato nel distretto di Haifa, da adolescente Majadele fu membro del movimento studentesco HaNoar HaOved VeHaLomed, di cui divenne il segretario nazionale. Uomo d'affari, attivista e sindacalista, divenne segretario del Consiglio Regionale dei Lavoratori e, successivamente, venne messo a capo del dipartimento per l'educazione e lo sport del sindacato Histadrut.
Unitosi al Partito Laburista Israeliano, si piazzò ventesimo nella lista del partito per le elezioni parlamentari del 2003. Sebbene il partito abbia ottenuto solo 19 posti alla Knesset, il 28 giugno 2004 Majadele sostituì stabilmente il dimissionario Avraham Burg. Venne rieletto alle elezioni del 2006.
Il 10 gennaio 2007, il leader del Partito Laburista Amir Peretz annunciò che Majadele sarebbe stato nominato Ministro delle Scienze, della Cultura e dello Sport. Il 28 gennaio seguente venne nominato ministro senza portafoglio. La sua nomina accese una controversia quando si rifiutò pubblicamente di cantare Hatikvah, l'inno nazionale di Israele, affermando che fosse stato scritto solo per le persone di fede ebraica. Affermò che nonostante non avesse preso parte all'ntonazione di Hatikvah, ne avesse riconosciuto la sua importanza alzandosi in piedi quando suonato. Inoltre, non negò che Israele sia uno stato ebraico. La sua nomina venne approvata da un voto di tutti i ministri nel gabinetto, i quali si dichiararono tutti a favore ad eccezione del segretario di Yisrael Beiteinu, Avigdor Lieberman. Nel marzo 2007 Majadele si insediò al ministero delle Scienze, della Cultura e dello Sport.
Sebbene la sua nomina sia stata apprezzata da molti, fu oggetto di accese opposizioni d parte di alcuni gruppi politici. Mohammed Barakeh di Hadash affermò che la nomina fosse solo uno "sporco trucchetto" per mettere in buona luce Ehud Olmert e il suo governo, senza migliorare effettivamente la posizione sociale degli arabi israeliani. Lieberman e Esterina Tartman sostennero che questa nomina stesse danneggiando l'ideale sionista. Queste critiche vennero attaccate da politici di tutti gli schieramenti dello spettro politico, giudicando queste affermazioni come razziste; in seguito a ciò, molti politici laburisti domandarono che Yisrael Beiteinu fosse espulso dalla coalizione di governo, come condizione necessaria per il partito laburista di continuare a far parte del governo.
Dopo aver esaurito il suo compito ministeriale con la fine del governo Olmert, alle elezioni parlamentari del 2009 Majadele si piazzò quindicesimo nella lista laburista, perdendo il suo posto alla Knesset avendo il suo partito ottenuto solo 13 rappresentanti in questa tornata. Comunque, rientrò in parlamento il 13 aprile 2010 come sostituto del rinunciatario Yuli Tamir. Nelle elezioni del 2013 si piazzò diciassettesimo nella lista del suo partito, non ottenendo ancora un posto in parlamento, ma brevemente rientrandoci a dicembre 2014 come sostituto di Binyamin Ben-Eliezer, chè rassegnò la sua posizione in seguito a problematiche di salute e dopo che Danny Atar (sedicesimo nelle liste elettorali) rifiutò la possibilità di prendere il suo posto. Non partecipò alle elezioni successive, ritirandosi dalla vita politica.
Vita privata Sposato, è padre di quattro figli.
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