Il Club Atlético Aguada è una società di pallacanestro con sede nel quartiere di La Aguada, a Montevideo, che promuove anche altre discipline sportive. Fu fondato il 28 febbraio 1922.
Nel corso della sua storia, il club ha ottenuto numerosi successi in ambito cestistico. Tra i risultati più importanti figurano i suoi quattro titoli nella Liga Uruguaya de Básquetbol e i sette Campeonato Federal. Questi ultimi includono una serie di quattro titoli federali consecutivi; periodo conosciuto con il nome di Cuatrienio de Oro (Quadriennio d’Oro).
Il primo titolo nella Liga Uruguaya de Basketball del Club Atlético Aguada è stato conquistato il 6 maggio 2013. Il secondo è arrivato il 5 giugno 2019, il terzo il 26 febbraio 2021 e il quarto è stato ottenuto il 17 giugno 2024.
Storia Fondazione Nel 1922 la Plaza de Deportes n.º 1, uno spazio aperto dedicato alle attività sportive, precedentemente situata nella Ciudad Vieja, fu trasferita nel quartiere di Aguada. La direzione di questo spazio era affidata a Primo Gianotti, noto professore di educazione fisica e futuro medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Amsterdam 1928.
Nello stesso periodo si trasferì ad Aguada anche il club Olimpia, prestigioso club noto per la sua attività cestistica e per ospitare atleti come Andrés Mazali, campione olimpico nel 1924 e nel 1928.
La presenza della Plaza de Deportes e del club Olimpia contribuì a rafforzare l’interesse sportivo della gioventù del quartiere. Il 19 febbraio si tenne un’assemblea nella casa della famiglia Di Corcia, durante la quale si decise la fondazione di una società sportiva locale: nacque così il Club América, che il 28 febbraio fu ribattezzato Aguada. I colori sociali furono scelti in omaggio alla famiglia Di Corcia, di origine italiana, adottando quelli della bandiera d’Italia. La Prima Commissione Direttiva del club venne composta dai partecipanti alla riunione, tutti ragazzi tra i 14 ed i 16 anni: Alberto Pesce (Presidente) Hugo Di Corcia (Tesoriere) Gualberto Toletti Rodolfo Di Corcia (Segretario) Raùl Zolessi Pedro Belloso, Gilberto Díaz, Julián Palermo.
Primi anni La società promuoveva diverse discipline sportive e, grazie ai successi ottenuti in esse, cresceva sempre più l’interesse degli abitanti del quartiere. Con il passare del tempo tuttavia, il pallacanestro divenne lo sport prediletto della societò, al punto che nel 1924 il club si affiliò alla Federazione cestistica dell'Uruguay, attiva sin dal 1915.
Il primo incontro «ufficiale» del Club Atlético Aguada si disputò domenica 8 agosto 1925, nel campionato della Liga Intermedia, al mattino, presso la Plaza n.º 1, contro l'Uruguay Asociación, società anch’essa appartenente al quartiere. L'Aguada vinse per 15 a 9, con Rodolfo Di Corcia che realizzò il primo canestro da due punti nella storia del club.
L'Aguada iniziò così a partecipare al Campeonato de Intermedia (Seconda Divisione), dove conquistò il titolo nel 1924 e nel 1926, ottenendo in entrambe le occasioni il diritto alla promozione. Tuttavia, il club scelse di non salire immediatamente in Primera División. Soltanto nel 1934, dopo aver nuovamente vinto il campionato, accettò per la prima volta di partecipare al Campeonato Federal.
Nonostante ciò, l'Aguada non ottenne successi solo nella pallacanestro, ma anche in molte altre discipline in cui era attivo: pallavolo, atletica, ciclismo, nuoto, pattinaggio, calcio ed scherma. Tra questi spiccano in particolare i titoli nel pallavolo, disciplina in cui il club fu Campione Federale per nove anni consecutivi (1930–1939).
Tutti questi risultati accrebbero notevolmente il prestigio della società e il numero dei suoi sostenitori. Tuttavia, nel 1939 il Club Atlético Aguada entrò in crisi a causa della partenza di 29 giocatori, dovute per la gran parte al carattere amatoriale della pallacanestro dell'epoca. Molti di questi atleti erano figure di grande importanza per la squadra, e la loro perdita indebolì enormemente la competitività del roster, lasciando il club in una situazione di forte incertezza per il futuro.
All’inizio del 1940 venne convocata un’assemblea con i simpatizzanti e i sostenitori del club per decidere quale direzione intraprendere. In quell’occasione fu decisiva la figura di Aníbal “El Gaucho” Gardone, il quale, nel suo intervento, chiese ai presenti di sostenere la causa dell’Aguada, sottolineando che l’unica via per superare la crisi fosse il lavoro dei giovani nelle divisioni inferiori. In questo modo vennero poste le basi dei successi aguateros degli anni Quaranta, che rappresentano alcuni dei traguardi più importanti della storia del club.
Gli anni d’oro L’Aguada uscì dalla crisi nel migliore dei modi, conquistando quattro Campeonato Federal consecutivi: 1940, 1941, 1942 e 1943, dando origine a quello che sarebbe stato ricordato come il Cuatrienio de oro (“Quadriennio d’Oro”).
La rosa che si aggiudicò i quattro titoli consecutivi era composta da: Rubén Bulla, Roberto Medrano, Aníbal Gardone, Héctor Ruiz, Washington Rodríguez, Rolando Marchetti, Juan Bonini, Osvaldo Castro, Victorio Cieslinkas, Carlos Calvo, Bruno Rizzo, Luis Faraco, Hugo Peluffo. Alla guida tecnica si alternarono Roberto Moresco, Hugo de Luca e Hugo Di Corcia.
Durante questi anni l’Aguada ottenne un trofeo unico in Uruguay: la Coppa de Papel, donata nel 1940 dai Carabineros de Chile alla Federación Uruguaya de Basketball. Il trofeo, in bronzo, rappresenta Caupolicán, storico capo della tribù dei Mapuche. Nel 1941, su iniziativa del delegato dell’Aguada, Aníbal Gardone, venne progettato il Torneo Fraternidad, che avrebbe avuto proprio il Caupolicán come premio e che iniziò a disputarsi nel 1942. La competizione consisteva nella somma dei punti in classifica ottenute da tutte le squadre nelle varie divisioni fino al 6º posto, attribuendo lo stesso valore alle vittorie in Prima Divisione e a quelle nelle categorie inferiori. Il trofeo sarebbe stato assegnato definitivamente alla squadra capace di conquistarlo per tre anni consecutivi o cinque alternati. L’Aguada ci riuscì nel 1942, 1943 e poi nel 1945, 1946 e 1947, aggiudicandoselo così in proprietà.
A coronamento di questo periodo straordinario, nel 1948 il club conquistò un nuovo Campeonato Federal. Subito dopo, tuttavia, si verificarono eventi meno favorevoli: la morte di Hugo Di Corcia, uno dei soci fondatori e figura di riferimento dell’istituzione; l’obbligo di restituire il terreno in affitto dove sorgeva la palestra del club; e infine l’allontanamento di importanti giocatori, che ridussero il potenziale sportivo della squadra. La rosa Campione Federale del 1948 era composta da: Victorio Cieslinkas, Carlos Pastorino, Juli “Pata” Gully, Gualberto “Beto” Rodríguez, León Slazinskas, Álvaro “Pitoche” Riet, Bruno Rizzo, Eugenio Petit, Antonio Romano, O. García, Eduardo “Lalo” Lavignasse, Mario Infante, M. Riveiro, E. García, Oscar Grecco, Tabaré Patrón, L. Giorello, Ulises Cambre, A. Picallo.
Gli anni ’50 e ’60 L’Aguada iniziò gli anni cinquanta avendo parzialmente superato il problema della mancanza di un campo proprio, grazie al lavoro dei dirigenti, dei soci, dei giocatori e degli altri membri della comunità, che riuscirono ad acquistare un terreno e ad avviare la costruzione dello stadio, lo stesso che ancora oggi è utilizzato. Tuttavia, dal punto di vista sportivo, il decennio degli anni ’50 trascorse senza particolari successi né battute d’arresto rilevanti.
Gli anni ’60 furono invece un periodo caratterizzato da alti e bassi. All’inizio del decennio il club venne sanzionato con la sospensione dell’affiliazione, a causa di alcuni episodi che coinvolsero la tifoseria della squadra. Nonostante ciò, pur giocando soltanto metà campionato, l’Aguada non retrocesse. Nel 1962 la squadra ottenne il suo miglior risultato nel decennio, chiudendo al 4º posto nel Campeonato Federal di quella stagione. Il 1963, invece, fu un anno particolarmente complicato: nuovi problemi legati alla tifoseria portarono a un’ulteriore sospensione dell’affiliazione, che questa volta determinò la prima retrocessione in Seconda Divisione della squadra. Ciononostante, il passaggio in seconda categoria fu breve, poiché già l’anno successivo l’Aguada tornò a competere nel Campeonato Federal.
Dopo aver giocato per altre due stagione nella massima divisione, nel 1967, il club subì una nuova retrocessione a causa dei risultati sportivi insufficienti; tuttavia, a seguito di alcune modifiche regolamentari, l’Aguada retrocesse addirittura nella Serie B, che all’epoca corrispondeva all’attuale Terza Divisione nazionale.
Il ritorno in Prima Divisione e le nuove conquiste Dopo la retrocessione del 1967, l’Aguada riuscì a tornare nella massima categoria del basket uruguaiano battendo il Goes al Cilindro, con il risultato di 49-42. Con il ritorno in Primera, il club concluse al 3º posto nel Campeonato Federal del 1972, risultato che però verrà poi oscurato dalla conquista del titolo nel 1974. Durante quel campionato la superiorità della squadra aguatera fu evidente, tanto che il club si laureò campione con 4 giornate di anticipo rispetto alla conclusione del torneo, grazie alla vittoria contro il Macabi Hebraica. Con questa vittoria l'Aguada tornò al successo nel Campeonato Federal dopo 26 anni di attesa dall'ultimo trionfo. L’anno seguente la rosa rimase praticamente invariata, ma nonostante ciò il titolo non arrivò a causa di problemi interni che comprometterono il rendimento del gruppo. Tuttavia nel 1976, una volta risolte le difficoltà, la squadra migliorò il proprio rendimento e conquistò nuovamente il titolo del Campeonato Federal, chiudendo con quattro punti di vantaggio sul Club Olimpia. Fino alla fine del decennio l’Aguada riuscì a mantenersi nelle zone alte della competizione, ottenendo risultati positivi, tra cui spicca il secondo posto ottenuto nel 1977.
Rosa Campione Federal 1974: Mario Viola, Álvaro Santelli, Jorge Garretano, Roberto Viñoly, Wilfredo Vennet, Andrés Bongoll, Walter Vázquez, Rubén Abal, Álvaro Casal, Sergio Martínez, Bulla, M. Martínez e Carlos Fraga. Allenatore: Rubén Bulla. Rosa Campione Federal 1976: Mario Viola, Roberto Viñoly, Álvaro Santelli, Walter Vázquez, Jorge Garretano, Carlos Kustrin, Alejandro González, Rubén Abal, Eugenio Petit, Néstor Rodríguez, Carlos Sánchez, Jorge Tobía Bonari, José Acevedo e Álvaro Casal. Allenatore: Roberto Pavón.
Il professionalismo Negli anni ’80 si ebbero due dei maggiori cambiamenti nella storia basket uruguaiano: la possibilità di ingaggiare giocatori stranieri, l’Aguada ingaggiò Jeff Granger nel 1979, e la progressiva introduzione del professionalismo. A partire da quel momento iniziò infatti il predominio dei club economicamente più forti.
Questo nuovo scenario colpì anche l’Aguada, che non attraversava una buona situazione finanziaria in quel periodo: ciò comportò la partenza di diversi giocatori e l’impossibilità di ingaggiare rinforzi di alto livello, riducendo significativamente la competitività sportiva della squadra. Come conseguenza, il club subì due retrocessioni: la prima nel 1984 (con immediato ritorno in Primera nel 1986) e la seconda nel 1987. Solo nel 1989, grazie ai cambiamenti introdotti dal nuovo comitato direttivo del club, la situazione iniziò a migliorare.
Gli anni ’90 L’Aguada iniziò l'ultimo decennio del Novecento con la conquista di una nuova promozione al Campeonato Federal del 1990, grazie a una forte inversione economica ed all’ingaggio di giocatori come Tato López, Fefo Ruiz, Luis Pierri e altri; i quali divennero alcuni dei protagonisti dei campionati di quel periodo. Il club raggiunge la seconda posizione finale in tre occasioni, nel 1993, 1994 e 1999; inoltre concluse tra i primi quattro classificati anche nel 1995 e nel 1998.