Pistruiatul (lett. "il lentigginoso") è una miniserie televisiva rumena composta da 10 episodi trasmessa per la prima volta nel 1973. La serie è stata diretta da Francisc Munteanu e ha visto la partecipazione di Sergiu Nicolaescu in uno dei ruoli principali, ed è stata utilizzata dal partito Comunista rumeno come strumento di propaganda. Ha riscosso un grande successo nel rispettivo paese.

Sinossi La storia si svolge in una piccola cittadina di campagna del distretto di Arad, durante gli anni della seconda guerra mondiale. Il regno di Romania, allora sotto la dittatura di Ion Antonescu, parteciperà alla guerra dalla parte dell'Asse (1940–1944) e poi degli Alleati (1944–1945), e gli eventi si svolgono proprio nel periodo di transizione. Durante tutta la guerra in molte città ebbe inizio una forte resistenza portata avanti dai cosiddetti "illegalisti", vale a dire partigiani clandestini affiliati col partito Comunista rumeno, ai tempi proibito, i quali intendevano tramite operazioni di sabotaggio scacciare il Nazifascismo e imporre il comunismo, come poi accadrà nel dopoguerra.

Pistruiatul, soprannome di Mihai Pleșa, è uno spensierato ragazzo tredicenne, che diventa senza saperlo il protagonista di queste operazioni partigiane, guidato dal suo amico Andrei Bogdan e aiutato spesso da altre figure come il padre Mihai Pleșa, la sua professoressa di storia Iulia e il suo cane Calu. Solo dopo diverse avventure il ragazzo scoprirà il vero obbiettivo di queste operazioni: sostenere l'ascesa del movimento comunista in Romania.

Personaggi e interpreti Personaggi principali Mihai Pleșa/Pistruiatul – il protagonista della storia, soprannominato così per differenziarlo dal padre e per le sue lentiggini. È interpretato da Costel Băloiu. Andrei Bogdan – un fuggitivo comunista che coordina le operazioni insurrezionali servendosi del protagonista. È interpretato da Sergiu Nicolaescu. Iulia Prodan – la professoressa di storia di Mihai, che collaborerà con Andrei e aiuterà il protagonista. È interpretata da Réka Nagy. Mihai Pleșa – il padre di Pistruiatul, anche lui un illegalista. È interpretato da Vistrian Roman. Agente Berca – agente di polizia che pedina spesso il protagonista. È interpretato da Florin Tănase. Calu – il cane di famiglia, fedele compagno di Mihai. Il cane utilizzato per le riprese si chiamava Kaloz e proveniva dall'Ungheria.

Personaggi secondari Commissario Botta Vincențiu (interpretato da Peter Paulhoffer) Madre di Pistruiatul (interpretata da Margareta Pogonat) Vasile Dobre (interpretato da Ion Dichiseanu) Capo commissario Bălan (interpretato da Zephi Alșec) Commissario regale Comănescu (interpretato da György Kovács) Commissario Bogza (interpretato da Constantin Codrescu) Lattoniere Ciobanu (interpretato da Haralambie Boroș) Uomo in giacca e cravatta del mercatino (interpretato da Viorel Comănici) Guardiano Gruia (interpretato da Aurel Giurumia) Veronica Rozeanu (interpretata da Draga Olteanu-Matei)

Produzione

L'idea della serie venne concepita da Ștefan Mocuța, primo segretario del comitato comunista per il distretto di Cluj, con il fine ultimo di creare un prodotto audiovisivo che elogiasse il partito comunista rumeno e ricordasse le azioni degli illegalisti. Il progetto venne allora affidato al regista Francisc Munteanu, e venne scelto Costel Băloiu, al suo primo ruolo cinematografico, nei panni del protagonista. La produzione è durata dal 1973 al 1974, con alcune scene aggiuntive girate ad Oradea.

Le maggior parte delle riprese vennero svolte nella città di Cluj-Napoca, che in quegli anni stava attraversando un intenso periodo di ristrutturazione ed espansione portate avanti da Ștefan Mocuța, che culminerà nella visita di Nicoale Ceaușescu della città (proprio in quell'anno riceverà il suo nome attuale) mentre le riprese si stavano concludendo. Le scene nella fabbrica di mattoni, nella quale si svolgono gli eventi più importanti, sono state girate nella fabbrica calzaturiera Dermata, che nel periodo interbellico era un ritrovo regolare per gli illegalisti, durante la guerra è servita come ghetto per gli ebrei che verranno poi mandati ad Auschwitz, e nel 1946 è stato il luogo di uno scontro tra operai comunisti e studenti protestanti, nel 1990 è stata invece demolita e sostituita da un impianto sportivo.

La trama della serie è liberamente ispirata ad una vicenda avvenuta presso questa fabbrica: nel 1936 infatti scoppiò uno sciopero dei lavoratori simpatizzanti con il comunismo, alla protesta partecipò anche Tyukodi Antal (1921–1936), un adolescente di origine székely che aveva il compito di diffondere i manifesti della protesta, sfortunatamente il ragazzo venne arrestato dalla polizia di stato e picchiato fino a morte. Oggi nel cimitero di Cluj-Napoca, dove è seppellito, è presente una statua del ragazzo ad opera dello scultore Puskas Șandor.

Opinione pubblica La serie è stata accolta molto positivamente dal pubblico: nonostante il suo intento evidente, la serie è stata apprezzata dal momento che in Romania i film d'azione erano pochi e rari, e Pistruiatul in particolare presentava sia elementi comici che tragici. Celebri sono ad esempio due scene tratte dall'ultimo episodio – nella prima dei poliziotti tentano di bloccare un treno con all'interno delle munizioni, ma appena aprono le presunte casse non trovano alcuna arma ma invece un foglio con scritto «Proștilor» ("scemi"), nell'altra invece un ufficiale nazista, sentendo i ragazzi discutere di un sicriu (una bara con dentro le armi), chiede in tedesco «Was ist ein sicriu?» e Mihai gli risponde «Mă-ta!» ("tua madre!"). Celebre anche la citazione di Andrei «Am să te bat ca pe un covor» ("ti sbatterò come se fossi un tappeto").

Pistruiatul si è rivelata essere la serie più popolare dell'intera Romania negli anni '70 e tutt'oggi attira l'attenzione degli appassionati del cinema rumeno. La serie ha anche lanciato la carriera del suo attore principale, ovvero Costel Băloiu.

Episodi NumeroTitoloRegia1ª in ondaNote1°EvadareaFrancisc Munteanu23 dicembre 19732°Întălnirea30 dicembre 19733°Vioara6 gennaio 19744°Depoul13 gennaio 19745°Geamantanul20 gennaio 19746°Omul de legătură27 gennaio 19747°Fluturașii3 febbraio 19748°Informatorul10 febbraio 19749°Dolma17 febbraio 197410°Eliberarea24 febbraio 1974

Evadarea Titolo tradotto: L'evasione L'attivista politico Andrei Bogdan viene condannato a morte, a causa dei suoi precedenti con il partito comunista. Lungo la strada per il luogo dell'esecuzione però riesce a fuggire e si rifugia in una vecchia fabbrica di mattoni, di proprietà della famiglia Pleșa composta dal padre Mihai, la madre, il cane Calu e il figlio di 13 anni Mihai (soprannominato Pistruiatul). Il ragazzo decide di non aiutare le forze di polizia, perché diffida di loro.

Întălnirea Titolo tradotto: L'incontro Mihai viene interrogato a storia ma, non avendo studiato, prende un brutto voto. Il dirigente scolastico lo convoca in ufficio affinché possa ricevere le dovute attenzioni. All'ora di pranzo visita Andrei e decide di portarli qualcosa da mangiare, scoprendo in seguito da suo padre la sua vera identità. La famiglia decide allora di ospitarlo nella sua cantina, ma la polizia inizia a perquisire la loro casa più spesso.

Vioara Titolo tradotto: Il violino Dopo l'ennesimo brutto voto a scuola, stavolta a matematica, Mihai viene fermato all'uscita da scuola dalla polizia, ma riesce a liberarsi e informa la madre dei suoi voti. In seguito va da Andrei e quest'ultimo gli affida una missione importante – retribuirgli uno speciale violino. Mihai si reca da un agente e ottiene il violino in questione, sfuggendo a un poliziotto insospettito; durante l'inseguimento però il violino gli viene sequestrato da un compaesano dopo aver accidentalmente rotto un vetro della casa, ma grazie all'aiuto del suo fedele cane Calu riesce a recuperarlo e lo consegna ad Andrei.

Depoul Titolo tradotto: Il deposito Mihai viene spedito da Andrei in una casa situata accanto a un deposito, per scoprire se è possibile trasferirsi in quell'indirizzo. La polizia scopre da un informatore l'indirizzo in questione, e spedisce il commissario Botta Vincențiu a sorvegliare qualsiasi attività sospetta. Trovando Mihai, il commissario lo cattura e lo porta verso il distretto di polizia, ma il ragazzo riesce a liberarsi dalle grinfie del commissario e alla fine lo convince di essere il nipote del capo della polizia, e riesce a ritornare a casa.

Geamantanul Titolo tradotto: La valigia Su consiglio di Andrei, Mihai si reca al mercato delle pulci della cittadina dal lattoniere Ciobanu, tenendo d'occhio le strade e assicurandosi di non essere seguito. Il lattoniere consegna al ragazzo una valigia con all'interno dei vestiti, e gli comunica il nuovo indirizzo nel quale Andrei dovrà trasferirsi e vivere in incognito, curioso visita la casa e si rende conto che si tratta della casa della sua professoressa di storia. Alla fine ritorna e consegna la valigetta ad Andrei, ma nel frattempo l'agente Berca viene incaricato di pedinare il ragazzo.

Omul de legătură Titolo tradotto: Il referente Andrei si trasferisce nella sua nuova residenza e lega subito con la professoressa di storia, che inizia a collaborare con lui. La stessa informa Mihai che dopo scuola dovrà incontrarsi con Mihai in un terrazzo, la donna fa anche notare al ragazzo che sta venendo seguito dal poliziotto Berca, e gli dice di liberarsi di lui prima di dirigersi da Andrei. Pistruiatul riesce ad imbrogliare Berca ed arriva da Andrei, il quale gli affida una nuova missione. Mihai dovrà recapitare un pacco speciale da Ciobanu e portarlo all'ufficio postale, ma per sbaglio dimentica il pacco in una gelateria. I raid aerei nel paese rendono difficile la circolazione, ma Mihai deve recapitare il pacco alla posta prima della sera, e una volta arrivato incontra il referente ufficiale di Andrei, che scopre essere suo padre.

Fluturașii Titolo tradotto: Le farfalle Padre e figlio scoprono entrambi di star lavorando con Andrei e decidono di collaborare. Nella cantina il padre apre il pacco e trova un tipografo con il quale inizia a scrivere e stampare manifesti comunisti che serviranno per una futura manifestazione. È però molto pericoloso trasportare questi manifesti in pubblico, quindi Mihai si offre di nascondere i manifesti nel suo zaino di scuola. Dopo le lezioni però Mihai viene trattenuto dalla polizia e viene portato al distretto, dove gli viene confiscato lo zaino. Il commissario di polizia, per testare Mihai, gli assegna il compito di seguire un uomo sospetto per un giorno intero e documentare i suoi comportamenti in un rapporto da consegnare alla polizia. Mihai si reca dalla sua professoressa.

Informatorul Titolo tradotto: L'informatore La professoressa dice a Mihai che deve restituire i manifesti al tipografo (cioè suo padre) e lo avverte di rimanere in guardia perché ha notato che Berca è ancora lungo le sue tracce. Passando per il mercato delle pulci, un venditore ambulante gli ruba lo zaino e chiede aiuto ad un poliziotto per arrestare il ladro e recuperare lo zaino, e si libera dei manifesti spargendoli sui balconi di alcuni edifici alti. Tornato da Andrei lo informa dell'ordine impostogli dalla polizia e Andrei gli consiglia di portarlo a termine. Il resoconto di Mihai impressiona la polizia, che lo lascia temporaneamente andare.

Dolma Titolo tradotto: Dolma