Il museo d'arte moderna di Bogotà (in spagnolo Museo de Arte Moderno de Bogotá), acronimo MAMBO, è un museo della Colombia.
Storia Il museo venne fondato nel 1955 per promuovere le arti visive e l'opera della nuova generazione di artisti colombiani. Iniziò le sue attività nel 1963.
Ebbe la sua sede in uno spazio commerciale, poi nell'Università Nazionale e nel Planetario di Bogotà, prima di poter essere trasferito nel 1985 in un edificio progettato da Rogelio Salmona, attraverso i fondi raccolti dalla direttrice Gloria Zea.
Il museo ha ospitato mostre di artisti quali Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Paul Klee, Joan Miró, Francis Bacon e Diego Rivera. Anni duemila Nel 2003, negli anni in cui era in corso una crisi di bilancio, il MAMBO ospitò una mostra organizzata dal dipartimeno commerciale del museo con l'azienda statunitense Mattel intitolata Moda Latinoamericana, in cui venivano esposte 90 bambole Barbie vestite con abiti di stilisti latinoamericani. Il museo venne criticato per aver esposto un prodotto commerciale all'interno delle proprie gallerie e per aver dato priorità alle necessità finanziare rispetto alla "responsibilità nei confronti del pubblico, dell'arte e della propria collezione". Venne contestata anche la decisione di affidare l'organizzazione della mostra all'area marketing anziché a quella curatoriale.
La direttrice Gloria Zea rispose affermando che l'attività del museo si stava allargando accogliendo altre forme di espressione contemporanea e che i fondi ricevuti dal Ministero della cultura e dal Governo distrettuale non erano sufficienti per sostenere le attività di funzionamento del museo.
Direttori Marta Traba (1962-1969); Gloria Zea (1969-2016); Claudia Hakim (2016-2024); Martha Ortiz Gómez (dal 2024).
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