Biografia Giacomo Leronni, compone poesie fin da ragazzo. L'attività di insegnante di lingua francese nella scuola secondaria non gli impedisce di portare avanti il suo progetto poetico, infatti svolge operazioni culturali anche al di fuori della città d'origine, partecipando nel 1999 al convegno/laboratorio per la poesia “RicercarE” di Reggio Emilia e curando di recente una rubrica per la rivista di poesia “Avamposto”.
Nel 1998 e nel 2009 presenzia con successo al Premio Nazionale di poesia “LericiPea” (per l'inedito) e al Premio letterario Castelfiorentino, aggiudicandosi entrambi i premi.
Dal punto di vista degli editi, invece, riesce a collocarsi nel 2009 con Polvere del bene (Manni, 2008) come vincitore del Premio “A. Contini Bonacossi” e, con Scrittura come Ciglio (puntoacapo, 2018), nel 2019 vince il Premio Nabokov, risultando lo stesso anno anche tra i finalisti del premio Gradiva di New York.
Su periodici e riviste come “Hebenon”, “l’immaginazione”, “Avvenimenti”, “clanDestino”, “il Cobold”, “L’Area di Broca”, “Frontiera”, “Pagine”, “incroci”, “ATELIER”, “Il Giornale”, “Vernice”, “Le Méridien – Stanze” sono stati pubblicati suoi componimenti, alcuni dei quali in lingua francese.
Opere Poesia Polvere del bene, San Cesario di Lecce, Manni, 2008 Le dimore dello spirito assente, Pasturana, puntoacapo, 2012 L'ufficio del vuoto, Pasturana, puntoacapo, 2015 Scrittura come ciglio, Pasturana, puntoacapo, 2019
Premi 1998 – Premio Nazionale di poesia “LericiPea”, con una raccolta inedita 2009 – Premio letterario Castelfiorentino, con il poemetto Dopo Monte Oliveto 2009 – Premio “A. Contini Bonacossi”, con Polvere del bene 2019 – Premio “Nabokov”, con Scrittura come ciglio 2019 – Finalista al Premio Internazionale “Gradiva” di New York, con Scrittura come ciglio
Note