Un tassì color malva (Un taxi mauve) è un romanzo di Michel Déon del 1973.

Il romanzo vinse il Grand Prix du roman de l'Académie française nel 1973. Tradotto in varie lingue, fra cui l'italiano nel 1975, fu adattato nel film Un taxi color malva nel 1977.

Storia editoriale L'autore Michel Déon, nato a Parigi nel 1919, svolse soprattutto l'attività di giornalista, soggiornò a lungo in vari paesi europei, soprattutto in Irlanda. Un taxi mauve fu pubblicato dall'editore Gallimard il 13 aprile 1973. Il romanzo vinse il Grand Prix du roman de l'Académie française dello stesso anno . Fu tradotto in italiano da Amalia D'Agostino Schanzer nel 1975. Nel 1977 fu adattato nel film Un taxi color malva diretto da Yves Boisset, a cui collaborò lo stesso Déon in qualità di sceneggiatore; girato in Irlanda, fu presentato al Festival di Cannes 1977.

Trama Il romanzo è narrato in prima persona da un giornalista francese che crede di avere un problema cardiaco e risiede in un tranquillo villaggio irlandese la cui pace è turbata dall'irruzione di un personaggio eccentrico, Taubelman, il quale è accompagnato dalla figlia Anne, una bella ragazza muta da tempo. Il narratore incontra anche Jerry Kean, i cui antenati hanno fatto fortuna in America, e Sharon, la sorella di Jerry sposata con un principe tedesco. Attratto da Anne, di cui Jerry è innamorato, ma amante di Sharon, il narratore condivide per un certo periodo le vite movimentate di questi esseri. Ma Taubelman si rivela un impostore che si guadagna da vivere barando a carte, con l'aiuto di Anne, di cui forse non è il padre. Jerry fugge con Anne; ma Taubelman, dopo aver appiccato il fuoco al castello, la trova e scompare con lei. Il narratore, grazie a questa crisi, e all'amicizia con il dottor Scully, si appresta a iniziare una nuova vita con Marthe, la sua ex compagna che aveva lasciato in Francia.

Critica La vera protagonista di Un tassì color malva è l'Irlanda, dove peraltro Michel Déon soggiornava abitualmente: l'Irlanda della caccia, dei cani e dei cavalli, ma anche di leggende e di fantasmi. Alcuni personaggi (per es. Anne, Sharon, Taubelman) sembrano emergere inizialmente dalle antiche profondità mitiche dell'Irlanda, fondendosi con le letture del narratore. Successivamente il narratore è strappato dalle sue certezze iniziali; per esempio, Anne, inizialmente essere inaccessibile, è complice delle truffe di Taubelman, il quale si trasforma in un pietoso straccio per amore di colei che crede essere sua figlia. Il narratore scopre così le molteplici sfaccettature degli esseri che lo circondano e trae beneficio soprattutto attraverso l'amicizia dell'unico personaggio interamente buono, il dottor Scully, il quale gira per il paese col suo vecchio taxi color malva e si dedica ai nazionalisti irlandesi; grazie a lui il narratore comprende l'assurdità della sua malattia, in definitiva immaginaria, per riscoprire il gusto della vita.

Edizioni

Premi Grand Prix du roman de l'Académie française nel 1973.

Adattamenti Un taxi color malva (Un taxi mauve), film di coproduzione italo-francese del 1977 diretto da Yves Boisset, presentato al Festival di Cannes 1977, interpretato da Charlotte Rampling, Philippe Noiret, Agostina Belli, Fred Astaire e soprattutto Peter Ustinov.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi ambientati in Irlanda