La Scala di Camondo o Scale di Camondo () è uno dei monumenti architettonici storici più caratteristici della zona di Galata, a Istanbul, in Turchia.

Storia Le scale prendono il nome dalla ricca e illustre famiglia ebraica sefardita dei Camondo, banchieri che ebbero un ruolo determinante nella vita economica dell'Impero ottomano. La loro costruzione, intorno al 1860, fu commissionata dal potente banchiere ebreo ottomano-italiano Abramo Salomone Camondo.

Lo scopo principale era pratico: creare una comoda scorciatoia che collegasse la sua residenza nella strada superiore (Kart Çınar Sokak: questa era conosciuta come Rue Camondo durante il XIX e l'inizio del XX secolo) con la via commerciale delle banche (Bankalar Caddesi) dove lavorava. Inoltre, essa garantiva ai suoi nipoti un accesso facile e sicuro alla vicina scuola austriaca di Sankt Georg.

L'identità dell'architetto non è stata stabilita con certezza. Alcuni attribuiscono il progetto all'architetto francese Raymond Charles Père, mentre altre fonti indicano l'architetto armeno Sarkis Balyan. Uso attuale Oggi, la Scala di Camondo conduce da Bankalar Caddesi alle zone più elevate vicino alla Torre di Galata. È un luogo molto frequentato da turisti e fotografi e sono considerate parte integrante delle visite guidate a Istanbul. Le scale sono state immortalate da una famosa fotografia di Henri Cartier-Bresson nel 1964 e sono state descritte nel romanzo giallo Pretty Dead Things di Barbara Nadel.

Architettura Si tratta di un'imponente scalinata pedonale dal particolare andamento a spirale, che combina elementi neobarocchi e Art Nouveau, quasi in stile Gaudí, sebbene sia antecedente alla sua opera principale. Si dice che la loro caratteristica forma ondulata sia stata progettata per motivi di sicurezza, per impedire alle persone, in particolare ai bambini, di scivolare giù in caso di caduta. Galleria d'immagini

Note

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