Il polpo coperta comune o polpo coperta viola (Tremoctopus violaceus ) è un cefalopode appartenente all'ordine Octopoda e alla famiglia Tremoctopodidae. Questi animali presentano un dimorfismo sessuale tra i più estremi dell'intero regno animale.
Distribuzione e habitat La specie è diffusa nell'oceano Atlantico a latitudini tropicali e subtropicali (da 40°N a 36°S), nel mar Mediterraneo, nel mar dei Caraibi e nel golfo del Messico.
È un animale pelagico che vive a profondità fra 0 e 250 metri. Di notte lo si incontra quasi sempre in superficie mentre nelle ore di luce affronta una breve migrazione nictemerale.
Descrizione Questi cefalopodi hanno un grado estremo di dimorfismo sessuale: con soli 2,4 cm di lunghezza, il maschio di T. violaceus è sproporzionatamente più piccolo della femmina che può raggiungere i 2 m: ciò significa che la femmina può essere fino a volte più pesante.
Nei maschi il terzo tentacolo destro è trasformato in un grande ectocotile ed è contenuto in un sacco rotondeggiante posto tra l'imbuto e l'occhio destro.
T. violaceus ha mantello muscoloso, liscio, più largo della testa e arrotondato posteriormente. Occhi grandi e disposti ai lati della testa. Vi sono due paia di pori acquiferi: il primo è ben visibile sotto gli occhi, alla base del primo paio di braccia, il secondo nei pressi dell'imbuto. L'imbuto non ha grandi dimensioni ed è situato all'altezza degli occhi. Le braccia non hanno tutte la stessa lunghezza, quelle del primo e del secondo paio sono molto più lunghe di quelle del terzo e del quarto; le ventose sono biseriate e sporgenti. Il primo paio di braccia è troncato nelle femmine adulte, nelle quali il secondo paio è modificato, schiacciato dorsoventralmente e con ventose rudimentali. La membrana interbrachiale è ben sviluppata, raggiunge l'apice troncato del primo paio di braccia e di estende anche al secondo paio; ha un'incisura a forma di V nella parte centrale.
La colorazione dell'animale vivente è blu-violaceo nella parte dorsale e argenteo-dorata iridescente in quella ventrale. La membrana interbrachiale ha colore marrone scuro intenso.
Biologia Comportamento Le femmine giovani e i maschi hanno la capacità di strappare parti del sifonoforo altamente urticante Physalia physalis, al cui veleno sono immuni, trattenendole sulle braccia attaccate alle ventose; non è noto se a scopo difensivo o per facilitare la cattura delle prede.
Alimentazione Alcide d'Orbigny riporta nel 1840 che lo stomaco di esemplari giovani da lui esaminati conteneva conchiglie di molluschi pteropodi. Ronald F. Thomas scrive che lo stomaco degli esemplari femmine adulti da lui esaminati contenevano essenzialmente piccoli pesci, lasciando supporre una variazione della dieta con l'età e/o con il sesso.
Riproduzione Una volta che il maschio è maturo sessualmente l'ectocotile si libera del sacco e, una volta incontrata una femmina si distacca dal corpo penetrando nella cavità del mantello della femmina. Dopo l'accoppiamento il maschio muore. All'interno di una femmina possono essere trovate le braccia di più maschi. La femmina depone fino a uova che vengono attaccate a una concrezione di carbonato di calcio tenuta fra le braccia dorsali della femmina fino alla schiusa.
Predatori Vengono predati da pesci, mammiferi marini e uccelli marini.
Pesca T. violaceus non è oggetto di pesca né ha alcun utilizzo commerciale o alimentare.
Conservazione T. violaceus non appare soggetto di alcun impatto dato che vive nell'oceano aperto e che non è oggetto di prelievo. La IUCN la classifica come specie "a rischio minimo".
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Tremoctopodidae Categoria:Taxa classificati da Stefano Delle Chiaje Categoria:Taxa descritti nel 1830