Allievo di Carmen Lenzi Mozzani e del chitarrista spagnolo Alberto Ponce, ha svolto attività concertistica e didattica presso conservatori italiani.
Nel 1992 fu protagonista di una delle prime esecuzioni dal vivo documentate con un sistema di amplificazione progettato specificamente per la chitarra classica, descritto in un articolo pubblicato sulla rivista specialistica Il Fronimo e poi in un intervento all'undicesimo Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria.
Biografia Michelangelo Severi nacque a Bertinoro, in provincia di Cesena, il 7 giugno 1948. In un’intervista raccontò di essersi avvicinato alla musica da bambino, ascoltando l'armonium in chiesa e la fisarmonica dei vicini di casa, e iniziò lo studio della fisarmonica prima di dedicarsi alla chitarra classica.
Il suo primo maestro, di fisarmonica, fu Vittorio Borghesi. In seguito scoprì la chitarra, iniziando da quella elettrica e passando alla chitarra classica all’età di quindici anni.
Si spense a Monteleone, in provincia di Forlì-Cesena, il 21 settembre 2024. Formazione Severi studiò al Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro con Carmen Lenzi Mozzani fino al 1969, e successivamente, ottenuta una borsa di studio, all’École Normale de Musique di Parigi con Alberto Ponce, di cui fu il primo allievo italiano , diplomandosi con lode nel 1971 e conseguendo nel 1973 la licenza da concerto, anch'essa con lode.
Si perfezionò inoltre con Alirio Díaz, Alberto Ponce e Oscar Ghiglia all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Attività concertistica Michelangelo Severi si esibì come solista, in formazioni da camera e con orchestra in Italia, Francia, Spagna, Norvegia, Germania, Jugoslavia e Svizzera. Partecipò come membro di giuria in concorsi nazionali e internazionali e tenne corsi e masterclass. Il 5 dicembre 1992 fu protagonista di una delle prime esecuzioni dal vivo documentate con un sistema di amplificazione progettato specificamente per la chitarra classica, eseguendo insieme al Quartetto Ethos i quintetti con chitarra numeri 4 e 6 di Luigi Boccherini, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Traversara (Ravenna).
Attività didattica Ha insegnato chitarra al Conservatoire Populaire de Musique di Ginevra, in Svizzera, da 1 settembre 1974 al 31 agosto 1976. Tornato in Italia, ha insegnato al Liceo Musicale Angelo Masini, oggi Istituto Musicale Angelo Masini di Forlì fino al 1982 e condotto corsi di perfezionamento annuali in collaborazione con il Comune di Cesena; dal anno accademico 1982-1983 ha ricoperto la cattedra di chitarra classica presso il Conservatorio Antonio Buzzolla di Adria e, successivamente, presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena (dal 1 gennaio 2024 Conservatorio Maderna – Lettimi di Cesena – Rimini).
Iniziative commemorative Dal Conservatorio Nel 2025 il Conservatorio Maderna – Lettimi di Cesena – Rimini ha dedicato a Michelangelo Severi tre giorni di musica e approfondimento nell’ambito della rassegna “Guitaromanie”.
Dagli allievi Un concerto in memoria del chitarrista, promosso dagli allievi e da enti musicali, si è tenuto a Cesena nel 2025 riunendo musicisti di diverse generazioni in un omaggio alla sua attività artistica e didattica.
Altri riconoscimenti La rivista specialistica Il Fronimo ha dedicato uno spazio alla memoria di Michelangelo Severi, evidenziandone il contributo alla chitarra classica e alla comunità chitarristica internazionale.
Discografia Album in studio 1994 – Vivaldi: Conciertos para guitarra e instrumentos de cuerda (con Claudio Marcotulli; Orchestra Internazionale d'Italia diretta da Riccardo Serenelli) – Ópera Tres, CD 1012-OPTI. 2008 – Luigi Mozzani: Vita e opere (con Fabiano Merlante) – Minerva Edizioni/Enchiriadis (allegato al volume monografico).
Note
Collegamenti esterni Michelangelo Severi, su DMI.it