Biografia Nato a Vicenza da famiglia padovana di modeste condizioni, si spostò a Noale, dove seguì gli studi; a 17 anni cominciò a lavorare come contabile, in seguito si mise in proprio e intraprese l'attività di commerciante di tessuti viaggiando anche all'estero. Dopo un soggiorno a Venezia, si stabilì nel 1839 definitivamente a Trieste dove ebbe modo di conoscere e frequentare il principe Massimiliano d'Asburgo, allora governatore del Lombardo-Veneto e residente a Trieste dove poi avrebbe fatto costruire il Castello di Miramare.

Bottacin, entrato ormai nel mondo dell'alta borghesia della città giuliana, iniziò a investire i propri guadagni raccogliendo oggetti d'arte e cimeli storici per poi collocarli nella sua nuova villa, costruita a metà '800 sulla collina di San Giovanni in Guardiela. Poté così creare una singolare collezione che gli permise di godere di prestigio nel mondo della cultura, soprattutto per la cospicua raccolta numismatica, comprendente migliaia di pezzi tra monete e medaglie, le più antiche delle quali risalivano all'epoca romana.

La collezione si arricchiva nel contempo di quadri, sculture, mobili, armi antiche, codici miniati e oggetti di arte applicata. Alcune opere furono acquisite direttamente dagli artisti, soprattutto di area lombardo-veneta: Antonio Rotta, Tito Aguiari, Pietro Magni, Vincenzo Vela, Cesare Dell'Acqua, Antonio Zona, Cesare Laurenti.

Stabilitosi a Padova nel periodo della terza guerra d'indipendenza, decise negli ultimi anni della sua vita di donare la propria collezione al municipio della città, che accettò definitivamente la donazione nel 1871, con le condizioni dettate dallo stesso Bottacin: l'istituzione di un museo appositamente dedicato, autonomo dal punto di vista amministrativo con un curatore esperto di numismatica, la creazione di un fondo con la finalità di acquisire ulteriori opere e una figura esterna ("patrono") che ne controllasse la gestione. A seguito della donazione, pochi anni prima della sua morte, Bottacin venne insignito della cittadinanza onoraria di Padova.

Attualmente il museo padovano è collocato nel piano superiore di Palazzo Zuckermann, facente parte del circuito dei Musei Civici. Le sale richiamano idealmente gli ambienti della villa triestina del Bottacin.

Note

Bibliografia Assessorato cultura e beni culturali, Duemila anni di storia della moneta al Museo Bottacin, Comune di Padova, Padova 1988.

Voci correlate Musei civici di Padova Palazzo Zuckermann Massimiliano I del Messico

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