Biografia Nacque a Finale Ligure nel 1428, figlio di Lorenzo, appartenente ad una nobile famiglia.
Intraprese giovanissimo la carriera ecclesiastica, entrando, tra il 1442 e il 1443, nell'Ordine dei frati predicatori. In seguito compì gli studi teologici presso il convento bolognese di San Domenico, venendo ordinato suddiacono il 19 giugno 1451 e sacerdote il 25 febbraio 1458, in entrambe le occasioni presso l'altare della sacrestia della cattedrale di Bologna.
Il 20 maggio 1458 fu ricevuto come studente del convento domenicano, mentre nel settembre 1460 divenne magister studentium, conservando la carica anche per l'anno seguente. Inoltre, prima del 16 genn0aio 1460, risulta essere Lector conventus, nel 1465 baccelliere e il 19 ottobre 1468 si addottorò.
Ben presto acquisì una vasta reputazione all'interno dell'ordine domenicano, tanto che, il 22 aprile 1471, papa Paolo II lo nominò vescovo di Ventimiglia.
Con l'elezione al papato di Sisto IV, iniziò ad acquisire incarichi di rilievo presso la Curia romana, non trascurando però la sua diocesi, dove in particolare si ricordano le sue azioni contro gli eretici di Sospello.
Il 23 luglio 1475 lo stesso Sisto IV lo nominò commissario apostolico nella causa contro gli ebrei di Trento, accusati dell'uccisione del piccolo Simonino. Sin dal suo arrivo incontrò difficoltà nello svolgimento della sua inchiesta, trovandosi costretto a lasciare la città tridentina per rifugiarsi a Rovereto. Convintosi dell'innocenza degli ebrei di Trento, riaprì la causa e raccolse le prove in loro favore portandole a Roma. Tuttavia fu accusato di essere filogiudaico e parziale, da cui si difese tramite due scritti polemici. Infine, nel 1478, il pontefice intervenne riconoscendo la validità del processo originale e, in questo modo sconfessò l'operato del Giudici.
In seguito fu inviato in missione a Benevento e, nel 1480, nella diocesi di Castres, nella Francia meridionale.
Il 26 aprile 1482 lo stesso Sisto IV lo trasferì alla sede arcivescovile di Amalfi, mentre il 4 febbraio 1484, rinunciando al governo pastorale di quest'ultima arcidiocesi, Sisto IV lo nominò arcivescovo titolare di Patrasso, riassegnandogli la sede di Ventimiglia. Morì poco dopo, il 15 aprile di quello stesso anno, a Roma. Fu sepolto nella basilica di Santa Maria sopra Minerva.
Opere
Successione apostolica La successione apostolica è: Vescovo Gabriel de Franchis, O.P. (1482) Vescovo Pierre Carré, O.P. (1484)
Note
Collegamenti esterni
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