La Killoran è stata una nave mercantile a vela britannica e finlandese utilizzata dal 1900 all'agosto 1940, quando fu affondata dalla nave corsara tedesca Widder..
Storia La nave mercantile a vela con scafo in acciaio Killoran fu costruita presso il cantiere navale Ailsa Shipbuilding Co. Ltd. di Troon nel 1900, numero di cantiere 88, per la compagnia Killoran Barque Company Ltd., diretta da James Browne, con sede a Glasgow, venendo varata il 15 agosto dello stesso anno.. Venne registrata presso il registro navale britannico con il numero 111283. Il viaggio inaugurale fu effettuato da Ardrossan, in Scozia, a Montevideo, Uruguay, trasportando un carico di carbone, dal 25 agosto al 23 ottobre 1900..
Nel corso del 1909 la nave fu venduta alla compagnia di navigazione Hardie & Co, di Glasgow, operando successivamente nel corso della prima guerra mondiale. Nel maggio del 1916, la Killoran lasciò l'Inghilterra con destinazione Pensacola, in Messico.. Giaceva immobile in mezzo all'Oceano Atlantico quando furono uditi dei colpi di cannone. Di notte, il vento si alzò e dopo pochi minuti di distanza, si udirono chiamate di soccorso vicino al fianco della nave. La Killoran virò a poppa e drizze e reti furono appese al bordo riuscendo a trarre in salvo 75 arabi terrorizzati dal piroscafo Trevean, che era stato affondato quando si erano uditi i colpi di cannone.
Giunta a Sunderland il 29 novembre 1921 l'unità fu successivamente messa in disarmo. Nel 1924 fu venduta, per 2.650 sterline, alla compagnia di navigazione finlandese Gustav Erikson di Mariehamn (Åland) impiegata sulla rotta per l'Australia trasportando grano.
Il 1° aprile 1926 la nave lasciò Newcastle, nel Nuovo Galles del Sud, con un carico di carbone a bordo per un viaggio verso il porto di Callao, in Perù.. Dopo 20 giorni il vento iniziò a soffiare da ovest, e il 26 aprile la nave, al comando del capitano Karl Johan Eriksson, fu investita da un uragano che raggiunse il grado 12 sulla scala Beaufort. Alle due del pomeriggio, durante la guardia di mezzogiorno, un mare terribile si riversò a poppa, facendo cadere in mare la ruota del timone ed entrambi i timonieri, Helge Aas di Drammen e Christian Peterson di Pargas, e distruggendo la chiesuola e l'osteriggio. Le vele furono fatte a pezzi e altre vele furono tagliate per riacquistare manovrabilità. Non si poté fare nulla per salvare i due timonieri. La sera anche la scialuppa di salvataggio di sinistra fu distrutta, ma il giorno seguente la tempesta scese di intensità e il viaggio attraverso il Pacifico meridionale poté continuare. Il 10 giugno il Killoran arrivò a Callao in Perù.
Più tardi in quello stesso anno, il capitano Ragnar Lindholm assunse il comando del Killoran, e dato che le spedizioni di grano erano scarse, la nave caricò guano in Perù, e lo trasporto in Europa via canale di Panama.. La Killoran fece un altro viaggio trasportando guano dal Perù, sempre via canale di panama, questa volta ad Anversa, in Belgio. Fu una delle poche navi a vela ad attraversare il Canale di Panama.
L'affondamento
Il capitano Karl Algot Leman assunse il comando del Killoran nel 1939 e salpò per Mahé, nelle Seychelles, per caricare un carico di guano per la Nuova Zelanda, dove arrivò il 9 aprile 1939.. Dopo lo sbarco, salpò per il Golfo di Spencer e caricò grano a Port Victoria, partendo il 13 luglio. Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, il Killoran arrivò con successo a Queenstown il 28 novembre, dopo un lungo viaggio di 138 giorni, sbarcando il carico a Cork, Irlanda. All'inizio di gennaio del 1940 Gustaf Erickson decise di far navigare il Killoran nonostante la guerra fosse ancora in corso. Con un carico di carbone proveniente da Cardiff, il Killoran raggiunse Buenos Aires dopo un viaggio di 65 giorni. Dopo lo sbarco, caricò 500 tonnellate di zucchero e 2400 tonnellate di grano per Las Palmas, nelle isole Canarie. Prese il mare il 15 giugno. Il Killoran avrebbe dovuto fare scalo alle isole Canarie, ma a causa dei forti venti fu costretto a navigare prima a nord-est delle isole, da dove si sarebbe diretta verso il porto. La nave stava per virare quando fu fermata dall'incrociatore ausiliario tedesco Widder (HSK 3), comandato dal capitano di corvetta Hellmuth von Ruckteschell della Kriegsmarine. Il capitano Leman fu chiamato via radio dall'incrociatore ausiliario per accertare la rotta e la destinazione della nave, ed invitato a trasferirsi sul Widder con i documenti e le lettere di carico. Tuttavia, dopo aver ascoltato il rapporto, von Ruckteschell annunciò che il Killoran trasportava merci di contrabbando dirette in Inghilterra e che la nave sarebbe stata affondata. Nonostante le obiezioni del capitano Leman, l'equipaggio del Killoran, recando con sé parte delle sue provviste, ricevette l'ordine di trasferirsi sull'incrociatore ausiliario e tre cariche esplosive furono posizionate nella stiva della nave, ai piedi degli alberi. Queste furono fatte detonare con un temporizzatore e, nel giro di 90 secondi, il brigantino a palo Killoran affondò tra le onde a 33°06' N, 34°17' O, 230 miglia nautiche a sud-ovest delle isole Azzorre. L'equipaggio del brigantino rimase a bordo dell'incrociatore ausiliario per circa un mese prima di essere trasferito sulla nave appoggio Rekum e infine sbarcato a Saint-Nazaire, in Francia. L'intero equipaggio fu rinchiuso in un capo di prigionia, e poté poi fare ritorno in Patria il 21 dicembre 1940. Come tutte le navi a vela di proprietà di Erikson, la nave non era assicurata e il proprietario non ricevette alcun risarcimento. Il cinegiornale tedesco di guerra Die Deutsche Wochenschau Nr. 547 contiene un filmato dell'affondamento del Killoran verso la fine del film.
Note
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Categoria:Navi mercantili a vela