Biografia Nacque a Tula il 4 ottobre 1762.Alcune fonti, invece, affermano sia nato il 25 aprile 1762. In ogni caso, tutte queste date sono espresse secondo il calendario gregoriano, in uso nella Russia dell'epoca. Dopo aver studiato in una prestigiosa accademia militare russa ed essersi diplomato in artiglieria e genio, nel 1787 si arruolò in un corpo di cadetti dell'esercito russo e prestò servizio durante la guerra tra Impero Ottomano ed Impero russo tra il 1787 ed il 1792. In questo periodo fu inserito nel reggimento di Smolensk e combatté agli ordini del generale Suvorov, distinguendosi nella battaglia di Focsani. Sempre sotto il comando del generale Suvorov prese parte alle guerre per la spartizione della Polonia, in particolare distinguendosi nella battaglia di Maciejowice e nell'assalto a Praga, un sobborgo di Varsavia. Rimasto ferito due volte nel corso della campagna, fu decorato con la Croce per la presa di Praga. Terminata la guerra, nel 1795 scelse di specializzarsi nella cavalleria. Fu lui concesso il grado di colonnello nel 1798 ma poco dopo questa promozione fu messo in congedo.
Ritornò tra le file dell'esercito russo nel 1803. Ottenne poco dopo il grado di maggior generale e divenne lo chef de regiment, un titolo equivalente a quello di Inhaber per le nazioni germanofone, del reggimento di ussari Izumskij. Tra il 1806 ed il 1807, in occasione della guerra contro la Francia, ebbe modo di condurre i propri uomini sul campo di battaglia. In particolare, combatté sotto il comando del generale Osterman-Tolstoj a Czarnowo, a Pułtusk, ad Eylau e nella decisiva battaglia di Friedland. Tra il 1808 ed il 1809 difese le coste russe del mar Baltico dalle flotte anglo-svedesi.
Si distinse in numerose occasioni nel corso della campagna di Russia del 1812. All'inizio del conflitto, Dorochov comandava l'avanguardia del 4° Corpo di fanteria del generale Barclay de Tolly. Rimasto isolato e vedendo la sua strada verso l'armata di Barclay de Tolly ormai minacciata dai francesi, riuscì ad eludere le forze nemiche e a ricongiungersi alla Seconda Armata, sotto il comando del generale Bagration. Combatté a Valutino, dove rimase ferito, e poi anche a Borodino, dove prestò soccorso al generale Bagration e riuscì con la propria cavalleria a respingere i francesi dalle fléches. Per l'ottima prestazione, Dorochov fu promosso a maggior generale.
In seguito alla ritirata dell'esercito russo, fu incaricato da Kutuzov di gestire quattro reggimenti di cavalleria e supervisionare le operazioni di guerriglia contro i francesi. In particolare, verso la metà di ottobre si distinse in un'operazione a Vereja, dove riuscì a liberare momentaneamente la città dai francesi, ottenendo come riconoscimento una spada d'oro al coraggio per il valore dimostrato. In seguito prese parte anche alle battaglie di Tarutino e di Malojaroslavec, dove fu ferito alla gamba sinistra da un proiettile in modo grave. Dopo quest'ultima battaglia di fatto terminò il proprio servizio militare, non riuscendo mai a riprendersi del tutto dalle ferite. Morì a Tula nel maggio del 1815 e le sue spoglie furono seppellite nella Cattedrale della Natività di Vereja.
Onorificenze Onorificenze russe
Onorificenze straniere
Note Note esplicative
Note bibliografiche
Voci correlate Matvej Platov
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Categoria:Generali russi delle guerre napoleoniche