Il vaccino contro la dengue è un vaccino utilizzato per la prevenzione della febbre dengue negli esseri umani. È menzionato nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
Lo sviluppo di vaccini contro la dengue è iniziato negli anni 1920, ma è stato ostacolato dal bisogno di sviluppare l'immunità contro tutti i sierotipi della dengue. Sono in sviluppo diversi altri vaccini, tra cui vaccini vivi attenuati, inattivati, a DNA e a subunità.
Stando a dati aggiornati al 2021, il vaccino contro la dengue è stato approvato per uso medico in 19 Paesi. Dal 2023 sono disponibili due versioni sul mercato: la prima ad essere stata approvata, nota come CYD-TDV e venduta con il marchio Dengvaxia, e la seconda, venduta come Qdenga.
Il Dengvaxia è un vaccino vivo attenuato, che agisce innescando una risposta immunitaria contro i quattro sierotipi del virus; viene somministrato in tre iniezioni nell'arco di un anno. In Indonesia, le tre dosi consigliate costano all'incirca 207 $, stando a dati aggiornati al 2016.
Il vaccino è consigliato solo a chi abbia precedentemente contratto la dengue o alle popolazioni in cui la maggior parte delle persone è stata precedentemente infettata.
L'efficacia del vaccino è limitata, poiché può aumentare il rischio di contrarre una grave forma della malattia in chi non è stato infettato in precedenza.
Gli effetti collaterali più comuni includono mal di testa, dolore nel punto di iniezione e dolori muscolari generali. L'anafilassi è tra i possibili effetti collaterali gravi.
Il vaccino è sconsigliato alle persone affette da immunodeficienza e alle donne in gravidanza o che allattano al seno.
Note
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Categoria:Vaccini essenziali secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità