Lincidente ferroviario di Adamuz è avvenuto la sera del 18 gennaio 2026 nel territorio comunale di Adamuz, nella provincia di Cordova, in Andalusia (Spagna). È consistito nel deragliamento delle ultime tre carrozze di un treno ad alta velocità Iryo, contro cui ha successivamente impattato violentemente, deragliando a sua volta, un treno AV Alvia in transito sul binario opposto.

L'incidente ha causato la morte di 45 persone e il ferimento di 123. Le cause al momento sembrano da ricercarsi in un difetto dei binari.

Incidente

Secondo quanto riportato durante le fasi iniziali dell'inchiesta, ancora in corso, il 18 gennaio 2026 alle 19:45 le tre carrozze posteriori del treno ad alta velocità n°6189 dell'operatore ILSA (operante col marchio Iryo) partito da Malaga e diretto a Madrid Atocha, sono deragliate lungo la linea ad alta velocità Madrid-Siviglia, nel territorio comunale di Adamuz..

Durante il deragliamento, le carrozze hanno invaso il binario adiacente sulla sinistra; su di esso poco dopo è arrivato - con direzione di marcia opposta - il treno Renfe Alvia n° 2384, partito alle 18:05 da Madrid-Atocha e diretto a Huelva. L'impatto tra le ultime carrozze del treno Iryo e il treno Alvia ha portato al deragliamento di anche quest'ultimo, con le carrozze di testa che sono cadute in una scarpata sita alla sua destra.

La collisione con il treno Renfe ha aggravato il numero di morti, tra il cui il macchinista del treno Alvia, e dei feriti.

Cronologia degli eventi

La tabella seguente riassume una possibile cronologia degli eventi desunta da fonti disponibili. OraEventoFonte17:21Il treno 109-011 Iryo passa dal punto critico. Posteriormente si registrano tacche sulle ruote simili a quelle del treno deragliato .18:10Il treno Alvia 2384 inizia il viaggio da Madrid Atocha.18:40Il treno 6189 Iryo inizia il viaggio da Málaga.19:01Il treno 109-003 Iryo passa dal punto critico. Saranno trovate tacche sulle ruote simili a quelle del treno deragliato.19:09Un treno Renfe Alvia Serie 130 passa sul posto critico. Posteriormente si troveranno tacche sulle ruote simili a quelle del treno Iryo deragliato.19:43:45Caduta di tensione nella zona del sinistro secondo il Centro de Regulación de Control (CRC). Possibile momento dell'incidente tra i treni Iryo e Alvia si presume alle 19:43:44.19:44:51Prime chiamate al 112 Andalucía da parte del treno Iryo. Una passeggera segnala lo svio.19:45:02Chiamata del macchinista del treno Iryo al CRC. Suppone di avere agganciato la catenaria con i pantografi.19:46:07Chiamata del treno Avlo 2181 al CRC. Avvisa di essere senza tensione.19:46:24Chiamata del controllore Alvia a un tecnico della Renfe. Avvisa di aver subito un brutto incidente e di aver perso i sensi e di non sapere dove sia. 19:47Il 112 Madrid informa il "Centro Operativo de Servicios de la Comandancia de la Guardia Civil".19:48:05Seconda comunicazione tra il controllore dell'Alvia e il tecnico Renfe. Il rapporto è sconvolgente.19:48:39Chiamata del CRC al macchinista Alvia senza risposta. Primo tentativo.19:48:51Seconda chiamata senza risposta al macchinista Alvia. 19:49:33Chiamata del CRC al controllore Alvia. Essa informa di aver sbattuto la testa e di aver cercato di raggiungere il macchinista.19:49:35Chiamata del macchinista del treno Iryo al CRC. Afferma di aver deragliato e invaso il binario adiacente.19:50Adif stabilisce comunicazioni H24 con il "Centro de Protección de Seguridad" per attivare i servizi di emergenza.19:50:46Terza comunicazione tra il controllore dellAlvia e il tecnico Renfe. Afferma che ci sono feriti e che i passeggeri stanno evacuando.19:53Il 112 Madrid è a conoscenza dell'incidente e passa l'incarico al 112 Andalucía.19:55Prima chiamata al 112 Andalucía direttamente dal treno Alvia.19:57:34Chiamate e comunicazioni tra Renfe e Adif.19:59:3620:00Giunge la prima pattuglia della Guardia Civil e la prima equipe medica al treno Iryo.20:00:26Il 112 Madrid chiama la Renfe per sapere la precisa localizzazione del sinistro. Coordinamento tra 112, Renfe e Adif. Si tenta di contattare la controllora dell'Alvia.20:01:2020:02I servizi di emergenza riescono a localizzare il treno Alvia. Primo soccorso sanitario.20:15Il macchinista del treno AV e due persone scendono a ispezionare la via. Blocco totale della circolazione sulla linea. Costituito un comitato di crisi. La Guardia Civil ha localizzato l'Alvia, secondo il "Ministerio de Transportes".20:20Attivati i mezzi di intervento Renfe. Un passeggero dell'Alvia inizia a camminare verso il treno Iryo. Afferma che alle 20:28 non ha incontrato ancora nessuno.20:30/35Prima equipe medica raggiunge l'Alvia.20:45La Guardia Civil raggiunge l'Alvia.21:00Inizia l'evacuazione dei feriti.21:16La Guardia Civil annuncia che molte persone sono intrappolate e ferite.22:14Annuncio delle prime tre vittime sull'Alvia.23:00Si conclude l'evacuazione dei passeggeri illesi.

I treni coinvolti

Il primo dei treni a deragliare è stato il convoglio ad alta velocità ETR 1000 "Frecciarossa" dell'operatore Iryo, costituito da 8 elementi, sul quale viaggiavano 289 passeggeri a bordo, più il personale di bordo e il macchinista. Sono deragliate le unità 6, 7 e 8, invadendo lo spazio tra i due binari paralleli. Il secondo treno era un convoglio ad alta velocità del tipo S-120, in servizio Alvia per conto di Renfe Operadora. Il convoglio, di 4 elementi, trasportava 184 passeggeri. L'unità di testa dopo l'impatto con le unità 7 e 8 deragliate, che ingombravano la sagoma, ha trascinato fuori dai binari tutto il convoglio che ha proseguito per circa 500 metri rovesciandosi in parte nella scarpata laterale.

Vittime Le vittime rilevate in prima istanza sono state stimate in 39, poi in 41, tra le quali il macchinista del treno Alvia. Il bilancio è stato aggiornato via via che venivano svolte le operazioni di soccorso, difficili per l'impervietà della zona. Al 22 gennaio si contavano 45 morti e 123 feriti nell'incidente. Delle vittime, 39 viaggiavano sul treno Alvia e 6 sul treno Iryo. Il 30 gennaio 2026 il bilancio delle vittime si è aggravato, portando a 46 il totale dei decessi. La vittima era una passeggera dell'Alvia ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Cordoue.

L'inchiesta I primi accertamenti hanno escluso superamenti di velocità di ambedue i treni. L'orientamento iniziale delle indagini verteva su due ipotesi: problema alle ruote della carrozza che ha innescato il deragliamento o un difetto al binario, il quale peraltro era stato oggetto di lavori tempo prima. Un'ispezione successiva ha rilevato la rottura della rotaia, forse di una giunzione. Le conclusioni preliminari dell'indagine hanno stabilito che la rottura di una rotaia era già parzialmente in essere prima del passaggio del treno Iryo, le cui ruote sono risultate intaccate (dal lato della rottura); la rottura si sarebbe gradatamente allargata sempre più al passaggio dei treni; risultano infatti danneggiate anche le ruote di tre treni transitati in precedenza. Questa potrebbe essere la causa del primo deragliamento.

Il 23 gennaio 2026 la CIAF (Comisión de investigación de accidentes ferroviarios) ha rilasciato una nota a completamento e attualizzazione delle informazioni delle prime 24 ore. Dal mattino del giorno 20 si svolsero le investigazioni a partire dal punto d’inizio del deragliamento del treno Iryo e fu realizzata la rappresentazione grafica della zona di rottura del binario, corrispondente alla saldatura tra le due parti di binario. Sotto la supervisione della polizia giudiziaria e del personale CIAF, furono determinate le sezioni di binario di ambo i lati della zona di rottura da analizzare in laboratorio. Costituite da un frammento di 40 cm della zona di rottura, e da campioni di un metro di binario da ambo i lati. Furono prelevate le registrazioni degli eventi da bordo dei due treni, Iryo e Alvia, e la sera del 21, portate alla sede della CIAF a Madrid, e quivi custodite. Fu anche ispezionata tutta l’area interessata, con un reportage fotografico; e una ricognizione delle infrastrutture anteriori al luogo del deragliamento, svolta per ricercare eventuali segni significativi relazionabili all'evento. Il lavori di ricognizione dei tecnici della CIAF si conclusero alle ore 19:00 del 21 gennaio. L'ispezione del treno Iryo ha rilevato delle tacche (muescas) sulla superficie di rotolamento, dallo stesso lato, delle ruote delle vetture 2, 3, 4 e 5, compatibili con un impatto (a 200 km/h) con una interruzione del binario. Non sono state prese in considerazione le tacche presenti sulle ruote delle vetture deragliate 6, 7 e 8 in quanto danneggiate dall'impatto con la massicciata. Tuttavia tutte hanno una compatibilità geometrica con la zona di rottura.

In aggiunta alle tacche riscontrate sul treno Iryo sono state prese in considerazione quelle sulle ruote di tre treni passati in precedenza: treno 130 Renfe transitato da Adamuz alle 19:09, treno 109-003 Iryo: transitato alle 19:01, treno 109-011 Iryo transitato alle 17:21 h. Al momento, queste deduzioni portano a ritenere che la rottura del binario fosse anteriore all'evento. Queste ipotesi sono da considerare provvisorie e suscettibili di verifica, in attesa della conclusione delle investigazioni. Sulle cause della rottura non viene scartata alcuna ipotesi. In primo luogo vengono esaminate le registrazioni di bordo e svolte analisi metallografiche e di laboratorio in base alle quali verranno date ulteriori comunicazioni.

Note

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Categoria:Catastrofi nel 2026 Categoria:Incidenti e disastri ferroviari in Spagna