Il cimitero di Rasos (; ; ) si trova a Vilnius, in Lituania. Il cimitero occupa le colline di Ribiškės, nel quartiere di Rasos; una strada divide il vecchio cimitero di Rasos da quello più recente. Nel cimitero di Rasos sono sepolte numerose personalità di spicco lituane, polacche e bielorusse.

Storia Il cimitero di Rasos è uno dei più antichi della Lituania. Stando alle fonti, il suo anno di fondazione sarebbe il 1769. Tuttavia, secondo alcuni storici, esso risalirebbe in realtà al 1796 in quanto la sopracitata data sarebbe stata riportata così in seguito a un errore di battitura. Nel 1800 la parrocchia di San Giuseppe e Nicodemo venne rimpiazzata dalla Chiesa missionaria. L'area nuova del cimitero di Rasos venne santificata l'aprile 1801. All'epoca della sua fondazione, il cimitero aveva due colombari. Entrambi verranno demoliti rispettivamente nel 1937 e nel 1957.

Nel 1847 il clero ortodosso occupò un'area nelle vicinanze del cimitero dove vennero sepolti i soldati caduti nell'Ospedale militare.

Nel 1920 venne inaugurato, vicino all'ingresso del cimitero di Rasos, un camposanto dedicato ai soldati polacchi morti a Vilnius durante la guerra sovietico-polacca e la guerra polacco-lituana.

Negli anni 1980, i sovietici tentarono di distruggere l'intero cimitero di Rasos per fare spazio a un'autostrada, progetto poi abbandonato.

Dopo che la Lituania ottenne l'indipendenza nel 1990, le autorità lituane e polacche fecero restaurare il cimitero di Rasos. A partire dallo stesso anno, il cimitero non accoglie nuove salme, eccezion fatta di quelle dei familiari di coloro che sono sepolti nel luogo.

Note

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