Mortal Kombat II è un film del 2026 diretto da Simon McQuoid.
È il sequel del reboot Mortal Kombat (2021), e come lo stesso film precedente è ispirato all'omonima serie di videogiochi. La regia è affidata di nuovo a Simon McQuoid, mentre la sceneggiatura è firmata da Jeremy Slater.
Dopo l'uscita del primo film reboot nell'aprile 2021, il produttore Todd Garner, lo sceneggiatore Greg Russo e il regista McQuoid iniziarono a discutere il futuro del franchise, ipotizzando sia film autonomi dedicati a personaggi come Johnny Cage e Bi-Han/Sub-Zero (ora chiamato Noob Saibot in questo film), sia un vero e proprio seguito. Nel 2022 Warner Bros. Pictures ha dato ufficialmente il via libera al progetto, affidando la sceneggiatura a Slater e confermando McQuoid alla regia.
Trama Anni prima degli eventi narrati, il malvagio tiranno Shao Kahn invade il regno di Edenia per affrontare e uccidere il re Jerrod nel decimo incontro del Mortal Kombat: uscitone vincitore, sottomette il popolo al proprio volere, compresa la regina Sindel e adotta la giovane principessa Kitana, crescendola come fosse sua figlia. La principessa matura e valorosa nel Regno Esterno come una combattente devota al patrigno, affiancata dalla sua guardia del corpo Jade, ma in realtà trama segretamente insieme al dio del tuono Raiden per rovesciare Kahn e la sua tirannia.
Anni dopo, con l'avvicinarsi del decimo torneo per il destino terrestre, il regno della Terra si ritrova privo di un campione a causa della precedente morte di Kung Lao; infatti entrambe le fazioni devono schierare cinque combattenti, che verranno chiamati uno alla volta per combattere e in ogni round il destino del perdente verrà deciso dall'avversario e l'ultimo rimasto è il vincitore.
Raiden e Sonya Blade ingaggiano l'attore fallito Johnny Cage che, nonostante le eccellenti doti marziali, decide inizialmente di rinunciare a causa dell'estrema letalità della competizione. Gli Dei Esterni, tuttavia, non intendono escluderlo e lo teletrasportano contro Kitana nel primo round del torneo. La principessa guerriera sconfigge Johnny, regalando la prima vittoria al Regno Esterno, decidendo però di risparmiarlo, ritenendolo un patetico avversario. Sonya invece sconfigge e uccide Sindel, trafiggendole il cranio con le punte della fossa dove stanno lottando. Tornati sulla Terra scoprono che sono in pareggio e che Johnny, essendo stato sconfitto, non può più partecipare.
Kitana si rivela a Raiden e ai combattenti e spiega il piano del patrigno: impossessarsi del medaglione di Shinnok per ottenere l'immortalità. Shao Kahn nel frattempo stringe un'alleanza con lo stregone mangiatore di anime Shang Tsung e il negromante Quan Chi per fare risorgere gli eroi terrestri caduti come Revenant. Il primo è Kung Lao e successivamente Kano, responsabile del furto del medaglione dal tempio per conto di Shang Tsung; tuttavia, vista la sua scarsa utilità e la sua natura già corrotta, Quan Chi lo rigenera senza trasformarlo in Revenant. Il mercenario consegna il medaglione e chiede in cambio un nuovo occhio, per compensare quello che ha perso affrontando Sonya.
Poco prima del secondo round, Kung Lao tende un'imboscata ai campioni terrestri ferendo gravemente Raiden, prima che tre degli eroi si disperdano per i round successivi. Il malvagio negromante approfitta della ferita per caricare il medaglione con l'essenza del dio del tuono, per poi consegnarlo a Kahn, rendendolo immortale.
Nella seconda fase del torneo, Jax Briggs affronta Jade ma sceglie di non ucciderla poiché Kitana aveva risparmiato Johnny; parallelamente, Liu Kang è costretto a uccidere il Revenant di suo fratello Kung Lao usando il suo stesso cappello-lama. Successivamente Cole Young, discendente di Scorpion, affronta Kahn in persona: nonostante sembri prevalere, a causa del medaglione le ferite dell'imperatore si rigenerano, permettendogli di prendere il sopravvento e ucciderlo, per poi gettarne i resti nell'acido dell'arena.
Il gruppo, riunito con la principessa Kitana, dopo aver capito che Cole non ce l'ha fatta a causa dei poteri di Kahn e con l'aggravarsi delle condizioni di Raiden, scopre che per vincere devono distruggere il medaglione e pianificano un'assalto nel Regno Esterno. Johnny, Sonya, Liu e Jax, una volta a destinazione ottengono il supporto dei Tarkata dopo che l'attore ne sconfigge il leader, Baraka, guadagnandone il rispetto e una guida per penetrare nel castello, passando per i sotterranei. Kitana viene inizialmente tradita da Jade e condannata da Kahn, riuscendo però a convincere l'amica a ribellarsi alla sua condizione di schiavitù prima di essere imprigionata.
I combattenti terrestri trovano l'amuleto, ma si ritrovano contro Kahn che uccide Jax strappandogli le sue braccia robotiche; prima che il tirannico imperatore, Liu e Sonya vengano teletrasportati all'ultimo scontro, un Bi-Han resuscitato come Noob Saibot ruba il medaglione e scappa, mentre Johnny viene salvato da Kano, in quanto se la Terra diventasse un luogo tetro e desolato come il Regno Esterno, lui non ci avrà guadagnato nulla. Il mercenario rivela che Noob è diretto nel Regno Occulto e Raiden usa i pochi poteri rimasti per teletrasportarli da Scorpion, che vive in un angolo dell'aldilà, reso accogliente dai suoi sogni; i due gli chiedono di fargli da guida e il ninja accetta dopo aver scoperto che il suo mortale nemico è tornato.
Nell'ultimo round, Shao Kahn ferisce mortalmente Liu Kang, che si rende conto di non essere lui il prescelto e si dissolve in fiamme dichiarando che salverà i caduti. Sonya libera Kitana prima di essere messa fuori combattimento da Kahn, che vince il torneo, ma la coraggiosa principessa cambia schieramento e si unisce al Regno della Terra, dando loro un altro campione, e affronta coraggiosamente il suo odiato patrigno in un combattimento finale uno contro uno. Johnny, Scorpion, Kano e una redenta Jade che li ha raggiunti per combattere Noob Saibot, riescono a distruggere l'amuleto e il ninja ombra dopo che l'attore risveglia i suoi poteri. Raiden, rigeneratosi dopo aver riottenuto i suoi poteri, mette in fuga Shang Tsung, arrivato per tentare di ucciderlo, mentre Shao Kahn, ormai privo dell'immortalità, viene ucciso da Kitana, che libera Edenia e quindi la nostra eroina diventa la nuova regina del suo stesso regno.
Qualche tempo dopo Johnny, Kitana, Sonya, Raiden, Jade, Kano e Baraka si preparano a usare un Quan Chi catturato, per recuperare gli altri campioni caduti.
Produzione Sviluppo Dopo l'uscita di Mortal Kombat nell'aprile 2021, l'attore Joe Taslim rivelò di aver firmato un contratto per altri quattro film della saga, nel caso in cui Warner Bros. Pictures avesse deciso di sviluppare un vero e proprio franchise. Il regista Simon McQuoid dichiarò a sua volta di essere disponibile a tornare per dirigere un seguito, purché la storia fosse all'altezza.
In un'intervista successiva all'uscita del film, McQuoid spiegò che Johnny Cage non era stato inserito perché si tratta di un personaggio dalla personalità “ingombrante”, che avrebbe rischiato di sbilanciare il film. Aggiunse però che eventuali sequel avrebbero potuto approfondire figure come Johnny Cage e Kitana e che gli sarebbe piaciuto dare maggiore spazio anche ai personaggi femminili. Lo sceneggiatore Greg Russo, coautore del primo film, raccontò a Collider di immaginare il reboot come una trilogia: il primo capitolo ambientato prima del torneo, il secondo durante e il terzo dopo.
Nel novembre 2021 il produttore Todd Garner lasciò intendere su Twitter che un seguito era in lavorazione. Nel gennaio 2022 arrivò la conferma ufficiale: il film era in sviluppo e la sceneggiatura era stata affidata a Jeremy Slater. Nel maggio 2022 Slater confermò che Johnny Cage sarebbe comparso nel film, dopo essere stato anticipato nel finale di Mortal Kombat, anche se il suo ruolo preciso nella storia non era ancora definito. Nello stesso periodo dichiarò che il nuovo capitolo avrebbe “abbracciato parte della stranezza” tipica del franchise e che avrebbe puntato a essere imprevedibile, cercando di sorprendere anche i fan più affezionati. Nel giugno 2022 aggiunse che il sequel avrebbe tenuto conto sia delle reazioni positive sia di quelle negative ricevute dal primo film.
Nel luglio 2022 fu infine annunciato che New Line aveva dato ufficialmente il via libera al progetto e che Simon McQuoid sarebbe tornato alla regia del seguito.
Riprese Le riprese principali sono iniziate il 22 giugno 2023 presso i Village Roadshow Studios di Gold Coast, nel Queensland, con Stephen F. Windon nel ruolo di direttore della fotografia. A causa dello sciopero SAG-AFTRA del 2023, i lavori sono stati sospesi nel mese di luglio e sono ripresi soltanto dopo la fine dello sciopero, nel novembre 2023. Le riprese si sono concluse ufficialmente alla fine di gennaio 2024.
Promozione Il trailer ufficiale è stato pubblicato il 17 luglio 2025.
Distribuzione Dapprima fissato per il 15 maggio 2026 e, ancora prima, per il 24 ottobre 2025, il film è stato distribuito da Warner Bros. Pictures nelle sale italiane dal 6 maggio 2026 e in quelle nordamericane dall'8 maggio.
Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi sono curati rispettivamente da Roberto Gammino e Marco Liguori, entrambi assistiti da Caterina Piferi, per conto della CDC Sefit Group che si è occupata anche della sonorizzazione.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di . In Italia ha incassato .
Critica Il film ha ricevuto giudizi misti dalla critica: su Rotten Tomatoes 191 critici esprimono un indice di gradimento del 64% con una valutazione media di 5,7 su 10, mentre su Metacritic 35 critici danno un voto medio di 46/100.
Sequel Nell'ottobre 2025, durante il New York Comic Con, è emersa la notizia che un terzo film è in fase di sviluppo, con Jeremy Slater nuovamente coinvolto come sceneggiatore.
Note
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Categoria:Videogiochi