Il Palazzo dei Cavalieri è un palazzo storico di Torino costruito agli inizi del Seicento nell'isola (o isolato) di Santa Croce su manufatti risalenti al Quattrocento https://sigecweb.beniculturali.it/sigec/item/print/ICCD14218844.
Storia Il palazzo è ubicato nell'Isolato di Santa Croce, su terreni che nel Medioevo erano patrimonialmente meno vantaggiosi e pertanto diventarono sede di diverse strutture assistenziali dell'Ordine Mauriziano come l’ex ospedale dei Santi Maurizio e Lazzaro (edificato nel 1573), la Basilica Mauriziana o Chiesa di Santa Croce e la Galleria Umberto I .
Le prime notizie sull'edificio risalgono al 1434, mentre un primo ampliamento della struttura, destinato ad ospitare gli appartamenti di rappresentanza dell’ospedale, risale al 1573 .
Ampliato nel 1603 e nel 1638, l'edificio divenne l'ospedale più importante della città e fu completamente ricostruito nel 1666, su progetto dell'architetto Francesco Lanfranchi. Tra il 1672 e il 1688 il complesso fu soggetto ad un importante restauro ad opera dell'architetto Rocco Antonio Rubatto. Nel 1729, il Palazzo dei Cavalieri venne completamente ristrutturato all’interno di un importante processo di rinnovamento urbanistico promosso dal Re Vittorio Amedeo II; incaricato della realizzazione del progetto fu l’architetto Filippo Juvarra che inglobò l’isola Mauriziana nella ristrutturazione urbanistica di via Milano. Segui un altro restauro nel 1715 ad opera di Giovanni Battista Feroggio .
Dopo la soppressione napoleonica, e il successivo ripristino nel 1815, nel 1831 il Consiglio dell’Ordine Mauriziano deliberava un nuovo ampliamento della struttura, affidandone l’anno successivo la realizzazione a Giuseppe e Carlo Mosca e a Ernest Melano. L’ospedale appariva però ormai inadeguato e nel 1881 si stabiliva così la costruzione di una nuova struttura, l’odierno Ospedale Mauriziano, inaugurato nel 1885. Tre anni dopo, l’ordine alienava al Comune di Torino quasi tutti gli edifici del vecchio complesso .
Rimasto inutilizzato dal 1990 (è stato riaperto nel 1998 per ospitare il set di Così ridevano, con la regia di Gianni Amelio) https://torino.corriere.it/notizie/economia/24_settembre_23/edifici-da-riqualificare-restauro-e-la-parola-chiave-della-torino-del-futuro-545edf8a-6dd4-4d31-b133-19e45afebxlk.shtml, dopo anni di degrado e abbandono e numerosi cambi di proprietà è stato ogggetto di profondo restauro nel 2021 ed è stato trasformato in edificio residenziale da Libra srl .
Nel 2022 il palazzo ha ospitato il set della prima stagione della serie La legge di Lidia Poët (nella finzione scenica era la redazione della Gazzetta Piemontese) .
Descrizione Il complesso è di oltre 4.000 metri quadrati, di cui 1.200 a destinazione residenziale con trenta appartamenti, mentre 280 hanno una destinazione commerciale .
Un motivo di particolare interesse del palazzo è costituito dall'eleganza delle decorazioni della facciata principale, il portale che introduce in un atrio colonnato di ampio respiro ed il raffinato scalone monumentale. Anche il loggiato della facciata posteriore mostra caratteri di estrema eleganza compositiva. Sull'arco del portale di ingresso e nei timpani delle finestre dei piani superiori si trovano stemmi ed emblemi araldici dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro..
Note
Bibliografia Caffaratto, Tirsi Mario, Storia dell’Ospedale di Torino della Religione ed Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro dal secolo XVI al XX, in «Annali dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino», A. XXII, n. 7-12, luglio-dicembre, 1979, pp. 5–40 Devoti, Chiara - Naretto, Monica, Ordine e Sanità. Gli ospedali mauriziani tra XVIII e XX secolo: storia e tutela, Celid, Torino 2010 , pp. 89–94 Sanasi, Marianna, Il Palazzo dei Cavalieri dell'Ordine Mauriziano – proposta per una nuova rinascita funzionale, Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura per il Restauro e Valorizzazione del Patrimonio, 2018
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Categoria:Storia di Torino Palazzo dei Cavalieri