Secondogenito di re Sukjong e della nobile consorte reale Suk del clan Haeju Choe, prima di salire al trono era conosciuto come principe Yeoning (). La sua vita fu caratterizzata dalle lotte tra fazioni politiche e dal risentimento dovuto alle umili origini della madre naturale.

Nel 1720, pochi mesi dopo l'ascesa al trono del fratellastro maggiore Yi Yun (re Gyeongjong), la nomina di Yeoning a principe ereditario provocò grandi controversie tra le fazioni politiche. Quattro anni dopo, alla morte di Gyeongjong, Yeoning salì al trono.

Re Yeongjo è ricordato soprattutto per i suoi costanti tentativi di riformare il sistema fiscale e di riconciliare le varie fazioni per mezzo della sua politica Tangpyeong (, letteralmente "Magnifica Armonia"). Il suo regno, durato quasi 52 anni, fu segnato anche dalla controversa esecuzione di suo figlio, il principe ereditario Sado, avvenuta nel 1762. Yeongjo si è comunque guadagnato una reputazione positiva nella storia coreana grazie ai suoi sforzi per governare secondo l'etica confuciana.

Biografia Successione al trono Nel 1720 salì al trono di Joseon il principe ereditario Yi Yun (re Gyeongjong), figlio maggiore di re Sukjong. Prima di morire Sukjong avrebbe detto a Yi I-myeong di nominare come erede di Gyeongjong il suo fratellastro minore, principe Yeoning, ma in assenza di uno storiografo o di uno scriba non esiste alcuna documentazione al riguardo. La fazione Noron tentò senza successo di esercitare pressioni sul nuovo re affinché abdicasse in favore del fratellastro minore.

Pochi mesi dopo l'incoronazione di Gyeongjong il principe Yeoning fu nominato principe ereditario (Wangseje ), fatto che aggravò lo scontro fra le fazioni e che portò alla purga dei letterati Shinim () del 1721. La fazione dei Soron, avversaria dei Noron, sostenne che questi ultimi stessero cercando di usurpare il potere e ottene la rimozione dei membri della fazione Soron da diverse cariche. I Soron elaborarono anche un piano per assassinare Yeoning, con il pretesto di dare la caccia a una volpe bianca che si diceva infestasse il palazzo reale. Yeoning trovò però rifugio presso la madre adottiva, la regina vedova Hyesun. In seguito Yeoning disse al re che avrebbe preferito andarsene e vivere come un comune cittadino.

L'11 ottobre 1724 morì Gyeongjong e i Soron accusarono Yeoning di essere coinvolto nella morte del fratellastro, richiamandosi al precedente tentativo della fazione Noron di farlo salire al trono. Molti storici, tuttavia, ritengono che Gyeongjong potrebbe essere morto per una intossicazione alimentare causata da frutti di mare. Homer Hulbert, nel suo libro The History of Korea, solleva dubbi su questa spiegazione..

Il 16 ottobre 1724 il principe Yeoning salì al trono come re Yeongjo.

Regno Yeongjo era un convinto confuciano e si dice che avesse una conoscenza dei testi classici confuciani superiore anche a quella dei suoi funzionari. Durante i regni di Yeongjo e di suo nipote Jeongjo ebbero il loro apice sia l'espansione del confucianesimo, sia la ripresa economica dopo la crisi dovuta alle guerre contro i giapponesi, all'invasione dei Jin posteriori e all'invasione dei Qing. Il suo regno fu definito dal missionario americano Homer Hulbert come "uno dei più brillanti" nella storia di Joseon.

Yeongjo era profondamente preoccupato per il suo popolo. Gli Annali della dinastia Joseon riportano che un giorno, nel quarto anno del suo regno, il re si svegliò al suono della pioggia mattutina e disse ai suoi cortigiani:

Preoccupato che la pioggia potesse rovinare il raccolto e affamare il popolo, il re ordinò di ridurre le tasse e di diminuire il numero di portate dei suoi pasti.

25 anni dopo, una mattina presto, la pioggia incessante ricordò a Yeongjo l'alluvione avvenuta durante il quarto anno del suo regno:

Ancora una volta, ordinò la riduzione del numero di portate alla sua tavola.

Le persone che lo circondavano lo descrivevano come un monarca eloquente, brillante, benevolo e gentile. Era perspicace nelle osservazioni e veloce nella comprensione..

Rivolta di Yi In-jwa Yeongjo perseguì un'equa politica di reclutamento dei funzionari, ritenendo che le lotte tra fazioni fossero dannose per lo sviluppo del Paese.. Dopo la sua ascesa al trono, la fazione Noron riacquistò influenza e per questo motivo una coalizione tra la fazione radicale dei Meridionali e i Soron istigò la rivolta di Yi In-jwa.. I Soron giustificarono la propria ribellione sollevando sospetti sulle circostanze della morte di re Gyeongjong e sostenendo che il re Yeongjo non fosse l'erede legittimo di Sukjong. La ribellione iniziò il 15 marzo 1728, quando il capo dei rivoltosi, Yi In-jwa, conquistò il castello di Cheongju. Le forze ribelli, che marciavano verso Hanyang, furono però sconfitte dall'esercito reale. Il sostegno ai rivoltosi da parte delle regioni di Yeong e di Honam fu represso dalle truppe locali. Una volta soffocata la rivolta, Yi In-jwa e i membri della sua famiglia vennero giustiziati..

Politica Rendendosi conto dell'effetto dannoso che avevano sull'amministrazione dello Stato, già all'inizio del suo regno Yeongjo tentò di porre fine alle lotte intestine.

Reintrodusse la tassa sul servizio militare, che era stata abolita da poco, e poi uscì dai cancelli del palazzo per chiedere l'opinione di funzionari, letterati, soldati e contadini. Yeongjo ridusse della metà la tassa sul servizio militare e ordinò che la differenza fosse compensata da tasse sulla pesca, sul sale, sulle imbarcazioni e da un'ulteriore imposta fondiaria. Fece adottare un sistema contabile per regolamentare le entrate e le spese dello Stato. Incoraggiò la circolazione della moneta aumentando l'emissione di valuta.

L'interesse di Yeongjo per il miglioramento delle condizioni di vita dei contadini si manifestò nel suo desiderio di istruire il popolo, cosa che fece distribuendo libri scritti in hangul, tra cui il "Libro dell'agricoltura".

I pluviometri furono nuovamente prodotti in quantità e distribuiti agli uffici amministrativi locali e furono intrapresi vasti progetti di opere pubbliche.

Yeongjo migliorò lo status dei figli dei comuni cittadini, favorendo la mobilità sociale. Le sue politiche miravano a riaffermare la monarchia confuciana e un governo umanistico, ma non riuscirono ad arginare l'ondata di cambiamenti sociali che ne furono la conseguenza.

Le attività mercantili aumentarono rapidamente di volume. Indipendentemente dal loro status sociale, molti aristocratici yangban e cittadini comuni erano impegnati in attività commerciali di vario genere. L'accumulo di capitale attraverso il monopolio e la vendita all'ingrosso si espansero grazie alle organizzazioni corporative e molti mercanti si concentrarono a Hanseong, che nel XVIII secolo fece grandi progressi come città commerciale e industriale.

Il contrabbando di libri acquisì un importante valore commerciale, poiché si sviluppò la concorrenza tra i benestanti yangban che si dedicavano alla pubblicazione delle raccolte di opere letterarie dei loro illustri antenati. Ciò portò anche alla stampa di romanzi e poesie popolari: il popolo apprezzava in particolare la satira e la critica sociale. Un esempio è il Chunhyangjeon ("Racconti di Chunghyang"), che narra le vicende della figlia di una kisaeng e che fu ampiamente letto come una satira volta a denunciare l'avidità e lo snobismo dei funzionari governativi.

Yeongjo è ricordato per la sua lotta alla corruzione. Tenne in grande considerazione Park Mun-su, che si era guadagnato grandi meriti nel reprimere la rivolta Yi In-jwa. Park, nominato ispettore reale segreto (Amhaengeosa, ), girò il Paese arrestando in nome del re i funzionari locali corrotti.

Nel XVIII secolo il cattolicesimo cominciò ad acquisire seguaci nel regno di Joseon, soprattutto nelle province di Gangwon e Hwanghae. Yeongjo fu il primo re di Joseon a prendere provvedimenti contro la chiesa cattolica, che nel 1758 dichiarò ufficialmente illegale.

La morte del principe ereditario Sado Un evento significativamente triste avvenuto durante il regno di Yeongjo fu la morte di suo figlio, il principe ereditario Sado. La storia tramanda che Sado soffriva di disturbi mentali, che uccideva persone a caso all'interno palazzo reale e che violentava le domestiche. Poiché non poteva giustiziare suo figlio senza coinvolgere anche sua nuora e suo nipote, il 4 luglio 1762 Yeongjo convocò Sado, lo depose e gli ordinò di entrare in una madia per il riso. Dopo due giorni fece legare con una corda la madia e la coprì con dell'erba. Quando, dopo la notte del settimo giorno, Sado non diede più risposta, la madia fu aperta e Sado fu dichiarato morto di fame l'ottavo giorno.. Durante il XIX secolo circolarono voci secondo cui il principe ereditario Sado non fosse affetto da disturbi mentali, ma fosse stato vittima di un complotto ordito a corte. Ciò, tuttavia, è contraddetto sia dalle memorie scritte da la vedova di Sado sia dagli Annali della dinastia Joseon.

Come mezzo per preservare la legittimità del figlio di Sado come suo erede, Yeongjo decretò che il ragazzo fosse registrato come figlio del defunto principe ereditario Hyojang e della principessa consorte Hyosun..

Morte Yeongjo soffrì di cattiva salute per gran parte della sua vita ed ebbe persino infezioni da vermi parassiti. Per questo motivo prese molte precauzioni per mantenersi in salute, il che, secondo alcuni, potrebbe aver contribuito alla sua morte in età relativamente avanzata..

Quattordici anni dopo la morte del principe ereditario Sado, suo figlio Yi San divenne re. I primi anni di regno del nuovo re furono caratterizzati dagli intrighi politici e dai timori dei funzionari di corte, preoccupati dal fatto che egli volesse vendicarsi su di loro per aver causato la morte di suo padre.

Yeongjo è sepolto insieme alla sua seconda moglie, la regina Jeongsun, nella tomba reale di Wonneung () a Guri, nella provincia di Gyeonggi.

Famiglia Genitori padre: re Sukjong (; 7 ottobre 1661 – 12 luglio 1720) nonno paterno: re Hyeonjong (; 14 marzo 1641 – 17 settembre 1674) nonna paterna: regina Myeongseong del clan Cheongpung Kim (; 13 giugno 1642 – 21 gennaio 1684) madre naturale: nobile consorte realeSuk del clan Haeju Choe (; 17 dicembre 1670 – 9 aprile 1718) nonno paterno: Choe Hyo-won (; 23 febbraio 1638 – 15 agosto 1672) nonna paterna: Hong del clan Namyang Hong (; 1639–1673) madre adottiva: regina Inwon di Joseon del clan Gyeongju Kim (; 3 novembre 1687 – 13 maggio 1757)

Consorti e figli regina Jeongseong del clan Daegu Seo (; 12 gennaio 1693 – 3 aprile 1757) regina Jeongsun di Joseon del clan Gyeongju Kim (; 2 dicembre 1745 – 11 febbraio 1805) nobile consorte reale Jeong del clan Hamyang Yi (; 1694 – 16 novembre 1721) principessa Hwaeok (; 22 aprile 1717 – 8 aprile 1718), prima figlia Yi Haeng, principe ereditario Hyojang (; 4 aprile 1719 – 16 dicembre 1728), primo figlio principessa Hwasun (; 8 marzo 1720 – 17 gennaio 1758), seconda figlia nobile consorte reale Yeong del clan Jeonui Yi (; 15 agosto 1696 – 23 agosto 1764) principessa Hwapyong (; 27 aprile 1727 – 24 giugno 1748), terza figlia quarta figlia (3 agosto 1728 – 18 febbraio 1731) quinta figlia (12 dicembre 1729 – 21 marzo 1731) sesta figlia (1º gennaio 1732 – 12 aprile 1736) principessa Hwahyeop (; 7 marzo 1733 – 27 novembre 1752), settima figlia Yi Seon, principe ereditario Sado (; 13 febbraio 1735 – 12 luglio 1762), secondo figlio principessa Hwawan (; 9 marzo 1738 – 17 maggio 1808), nona figlia consorte reale Gwi-in del clan Pungyang Jo (; 16 ottobre 1707 – 1780) ottava figlia (19 settembre 1735 – 3 settembre 1736) principessa Hwayu (; 29 settembre 1740 – 21 maggio 1777), decima figlia consorte reale Suk-ui del clan Nampyeong Mun (; ? – 1776) principessa Hwaryeong (; 1753–1821), undicesima figlia principessa Hwagil (; 1754–1772), dodicesima figlia dama di corte Yi ()

Ascendenza

Nella cultura popolare