Biografia Nacque a Weigelsdorf il 30 settembre 1920. Nel 1938 si arruolò volontario nell'Infanterie-Regiment 83 ("Hirschberg Jägers"), dove nel corso dell'addestramento di base subì una lesione alla colonna vertebrale durante una gara di salto con gli sci. Questo infortunio lo portò al congedo dal servizio militare nella Wehrmacht. Dopo l'inizio dell'Operazione Barbarossa, l'invasione tedesca dell'Unione Sovietica, rientrò in servizio attivo nell'estate del 1941, venendo nuovamente assegnato allo Infanterie-Regiment 83. Ottenne entrambe le classi della Croce di Ferro, partecipando alla scalata del Monte Elbrus dove fu gravemente ferito ad una gamba. Dopo essersi allenato con una gamba rigida, si offrì nuovamente volontario per il fronte, e nel gennaio 1942 fu assegnato allo Infanterie-Regiment 49.

Come fuciliere anziano e capo plotone nella 13ª Compagnia dell'Infanterie-Regiment 49 ricevette la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro l'11 marzo 1943 per le sue azioni compiute nella seconda battaglia del Lago Ladoga all'inizio dell'anno. Nel gennaio 1944, dopo che tutti gli ufficiali furono uccisi durante la battaglia a sud di Novgorod, assunse il comando del IV Battaglione e con esso ottenne una significativa vittoria difensiva. Per la sua risolutezza, il 10 febbraio 1944 gli furono conferite le Foglie di Quercia sulla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.

Rimase ucciso in azione a Plauendorf, vicino a Soldap, nella Prussia orientale, il 28 novembre 1944. Successivamente venne promosso sergente maggiore, ed era stato ferito 21 volte prima di morire. La sua bara fu trasportata da una carrozza trainata da sei cavalli al cimitero militare della 28. Infanterie-Jäger-Division, vicino ad Almental, a ovest di Kruckau, dove fu tumulata.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Cavalieri della Croce di Ferro Categoria:Croci di Ferro di prima classe Categoria:Militari della Wehrmacht