Biografia Samuel Wilson nacque il 13 settembre 1766 da Edward e Lucy Wilson nella piccola cittadina di Menotomy, oggi conosciuta come Arlington e situata nello stato del Massachusetts, quando gli Stati Uniti d'America erano ancora una colonia britannica. In effetti, la stessa famiglia Wilson era arrivata da poco in America. Robert Wilson, il suo nonno paterno, era uno scozzese originario di Greenock che in gioventù si trasferì a Boston in cerca di nuove possibilità lavorative. La stessa famiglia di Samuel Wilson non risiedette per molto tempo a Menotomy, in quanto, negli della sua adolescenza, decise di trasferirsi a Mason, comune del New Hampshire.
Dopo pochi anni che la famiglia si era trasferita a Mason, Samuel Wilson, il 2 marzo 1781, si arruolò volontario, all'età di soli quattordici anni, nell'esercito continentale, il gruppo di forze armate organizzato dalle Tredici colonie per combattere contro gli Inglesi nella guerra d'indipendenza. Data la giovane età, Samuel Wilson fu assegnato alle retrovie col compito di custodire e accudire il bestiame dell'esercito, occuparsi delle stalle e infine di macellare e confezionare la carne, alimento molto pregiato e fondamentale per l'approvvigionamento dei militari. Tuttavia, la partecipazione di Wilson al conflitto fu molto breve, in quanto, il 19 ottobre dello stesso anno in cui si era arruolato, a seguito della vittoria a Yorktown e alla capitolazione del generale britannico Cornwallis, terminarono le più importanti azioni militari sul suolo americano e, de facto, la guerra giunse al termine.
Nel 1789, all'età di 22 anni, Samuel e suo fratello maggiore Ebeneezer presero la decisione di trasferirsi a Troy, piccola comunità nello stato di New York, con l'intenzione di fondare una loro azienda. In effetti, Troy era un modesto insediamento, di cui i fratelli Wilson vennero ben presto annoverati tra i primi pionieri ad andarci ad abitare stabilmente e che, grazie alla sua vicinanza col lungo fiume Hudson, permetteva un collegamento sicuro ed efficiente con tutto lo stato e con l'Oceano Atlantico.
Dopo il loro trasferimento a Troy, i due fratelli acquistarono un ampio lotto di terreno situato sul Monte Ida (zona oggi divenuta un parco pubblico) e a pochi passi dal fiume Hudson. Le caratteristiche del terreno e la vicinanza al corso d'acqua, infatti, generavano un'argilla naturale d'altissima qualità, ideale per la realizzazione di mattoni economici e resistenti. Tale caratteristica rese molto popolare la produzione di laterizi dei due fratelli Wilson, i quali vendettero i loro mattoni per la costruzione della maggior parte degli edifici di Troy, arrivando tuttavia a ricevere ordini anche da costruttori nei Paesi Bassi.
L'8 marzo 1793, Samuel e il fratello Ebeneezer decisero di chiudere l'azienda e di affittare la parte occidentale del lotto che Wilson aveva acquistato quattro anni prima al produttore agricolo Jacob Vanderhyden per 30 scellini l'anno (circa €300 odierni, tenendo conto del cambio monetario e del potere d'acquisto). In quello stesso anno, infatti, i due fratelli fondarono la E & S Wilson, una nuova società volta alla produzione della carne, attività a cui Samuel Wilson era già stato avviato durante la sua esperienza nell'esercito continentale. La ditta era stata costruita su quella parte del Monte Ida che i fratelli Wilson non avevano venduto e che si affacciava direttamente al fiume della città. Questo permise alla neonata azienda di espandersi rapidamente, arrivando in pochi mesi a ricevere ordini provenienti da tutto lo stato di New York.
Nel 1797, Samuel Wilson fece un breve ritorno a Mason, ove sposò Betsey Mann, figlia di Benjamin Mann, uno stimato capitano dell'esercito statunitense. La coppia ebbe quattro figli, di cui due morirono prematuramente. Tornato con la novella sposa a Troy, Wilson continuò a occuparsi dell'azienda, partecipando nel contempo alla vita pubblica cittadina. Il 12 aprile 1808, infatti, prestò giuramento come assessore comunale, mentre soltanto quattro giorni dopo venne eletto sovraintendente alle strade.
Il ruolo nella guerra del 1812 e l'invenzione di Uncle Sam Il movimento e la necessità di approvvigionare numerose truppe durante la guerra del 1812, combattuta tra Stati Uniti e Impero britannico, portò William Eustis, all'epoca segretario alla guerra, a cercare aziende private con le quali stipulare un contratto annuale per il rifornimento e la distribuzione di tutte le razioni di cui i soldati dell'esercito necessitavano. In poco tempo, un'azienda di New York che portava il nome del suo proprietario, la Elbert Anderson Jr., accolse la proposta del segretario, capendo tuttavia molto velocemente che avrebbe dovuto distribuire la produzione stipulando essa stessa ulteriori contratti. Infatti, la Elbert Anderson Jr. non era in grado di vettovagliare l'intero esercito statunitense e, per tale motivo, durante tutto il mese d'ottobre di quell'anno, cercò un'altra ditta che potesse colmare la sua produzione. In effetti, il 20 ottobre, la E & S Wilson si mostrò interessata all'offerta e stipulò un contratto con l'azienda newyorchese nel quale si impegnava a produrre 2.000 barili di carne di maiale e 3.000 barili di carne di manzo per un anno.
L'azienda di Wilson aveva infatti il compito di provvedere e supervisionare la produzione di carne per l'esercito, che veniva successivamente imballata in barili che riportavano la sigla "EA-US", che stava per "Elbert Anderson-Stati Uniti". Gran parte di questi barili venivano spediti presso la cittadina di Greenbush, oggi conosciuta come Rensselaer, ove era stato stabilito un accampamento militare composto da 6.000, proveniente da diverse comunità dello stato di New York. Infatti, molti militari provenivano proprio dalla città di Troy e conoscevano di persona Samuel Wilson, che era divenuto col tempo un membro rispettato della comunità e che i giovani del paese spesso chiamavano scherzosamente "Zio Sam". In effetti, questi soldati, sapendo che il produttore della carne era Samuel Wilson e giocando sulla sigla US, iniziarono a riferirsi all'acronimo che indicava gli Stati Uniti per indicare l'espressione Uncle Sam. Col passare del tempo, tale tormentone goliardico si diffuse tra quasi tutti i soldati dell'esercito, anche tra quelli che non provenivano dallo stato di New York e che non conoscevano Samuel Wilson, e divenne un'espressione scherzosa per riferirsi agli Stati Uniti d'America.
Nonostante la popolarità del termine, Samuel Wilson morì, all'età di 87 anni il 31 luglio 1854, ignorando di essere lui l'origine dell'ormai famoso personaggio. In effetti, nonostante lo "Zio Sam" sia stato utilizzato come personificazione nazionale in molti poster propagandistici, anche e soprattutto per promuovere l'arruolamento di giovani reclute durante le due guerre mondiali, il suo ruolo di incarnazione della nazione americana fu solamente istituzionalizzato e ufficializzato dal Congresso degli Stati Uniti con una legge del 15 settembre 1961.
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