Gli anagrammi di Varsavia (The Warsaw Anagrams nell'originale in lingua inglese) è il titolo di un romanzo scritto da Richard Zimler e pubblicato la prima volta nel 2009 da Corsair.
Il libro, tradotto in varie lingue, è divenuto best seller nel Regno Unito e in Italia.
Trama Ambientato nel ghetto di Varsavia durante l'occupazione tedesca, ha come protagonista un anziano psichiatra, Erik Cohen, che, morto, diventa un ibbur, uno spirito che nella cabala ebraica rimane nel mondo dei vivi per assolvere ad una mitzvah, un compito di vitale importanza.
L'unica persona in grado di vedere Erik è Izzy; quindi Erik decide di raccontargli il suo ultimo anno di vita all'interno del ghetto per cercare di capire quale sia il compito da assolvere. Il racconto verte sulla tragica scomparsa del nipote di Erik il cui corpo straziato fu ritrovato impigliato nel filo spinato che racchiude il ghetto. Poco dopo un destino simile accade ad una giovane ragazza.
Erik e Izzy decidano di approfondire cosa ci sia dietro a questi fatti. Le loro indagini, pur non ufficiali, li portano progressivamente ad individuare un ebreo traditore che adesca bambini.
Edizioni in lingua italiana In Italia è stato pubblicato nel 2012 da Edizioni Piemme nella traduzione di Margherita Crepax.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi di autori statunitensi