La gismondina-Sr (simbolo IMA: Gis-Sr) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della gismondina; essendo una zeolite, appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Sr4(Si8Al8O32)·9H2O.

La gismondina-Sr è l'analogo dello stronzio della gismondina-Ca.

Etimologia e storia Il nome radice è in onore del mineralogista italiano Carlo Giuseppe Gismondi (1773-1852) che fu il primo a descrivere il minerale gismondina nel 1817; il suffisso indica il catione dominante, in questo caso lo stronzio (Sr).

Il campione tipo è conservato presso le collezioni del museo mineralogico intitolato ad A.E. Fersman dell'Accademia russa delle scienze di Mosca con il numero di catalogo 5708/1.

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2021, la gismondina-Sr non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la gismondina-Sr è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la gismondina-Sr possa essere trovata nella sezione "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove forma il sistema nº 9.GC in attesa di assegnazione di un numero insieme alla garronite-Na.

Abito cristallino La gismondina-Sr cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale C2221 (gruppo nº 20) con i parametri di cella a = 14,0256(2) Å, b = 10,4590(1) Å e c = 13,7936(1) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La gismondina-Sr è stata trovata nella cornubianite di gehlenite associata ad analcime, flörkeite, gismondina-Ca, thomsonite-Ca e tobermorite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, gli affioramenti di paralava () nel bacino di Hatrium in Israele e nella xenolite CS-020 presso Mayen (nella Renania-Palatinato, Germania).

Forma in cui si presenta in natura La gismondina-Sr forma aggregati sferici di dimensioni fino a 180 μm o bipiramidi pseudotetragonali fino a 50 μm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il suo colore e quello del suo striscio sono bianchi.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Zeoliti Categoria:Minerali dell'alluminio Categoria:Minerali dello stronzio