Biografia Şehzade Şehinşah nacque nel 1470 ad Amasya. Suo padre era Şehzade Bayezid, figlio del sultano ottomano Mehmed II e governatore della regione, e sua madre la concubina Hüsnüşah Hatun. Aveva una sorella maggiore, Sultanzade Sultan, che morì prima di raggiungere l'età adultaUluçay, M. Çağatay. BAYAZID II. IN ÂILESI. pp. 108, 109, 116–17Uluçay, Mustafa Çağatay (2011). Padişahların kadınları ve kızları. Ankara: Ötüken. p. 46.Said Öztürk, Ahmet Akgündüz. Ottoman History - Misperceptions and Truths. IUR Press.Sakaoğlu, Necdet (2008). Bu mülkün kadın sultanları: Vâlide sultanlar, hâtunlar, hasekiler, kadınefendiler, sultanefendiler. Oğlak Yayıncılık. p. 188.. Fu circonciso a Costantinopoli nel 1480, insieme ai fratellastri Şehzade Ahmed, Şehzade Alemşah, Şehzade Korkut, Şehzade Mahmud, Şehzade Selim e ai cugini Şehzade Abdüllah e Şehzade Oğuzhan, figli di Şehzade CemYakupoğlu, Cevdet (2010). II.Bayezid'in oğlu Şehzade Mahmud'un hayatı ve faaliyetleri. p. 322Şafakcı, Hamit (2024). II. Bayezid'in oğlu Şehzade Abdullah'in ailesi ve sancakbeyligi. DergiPark. p. 15,19. L'anno seguente Mehmed II morì e il padre di Şehinşah, dopo aver sconfitto il suo fratellastro Cem, divenne il nuovo sultano con il nome di Bayezid II.

Come potenziale erede al trono, ogni principe ottomano doveva fare pratica servendo come governatori e funzionari nelle province. Subito dopo la sua circoncisione, Şehinşah fu inviato a Menteşe, accompagnato dalla madre e posto sotto la tutela di Hadım Yakup Pasha e Sinan Bey. Rimase lì un anno prima di essere trasferito a Manisa, dove si occupò di sponsorizzare le attività caritatevoli della madre, fra cui la costruzione della Moschea Hatuniye e un complesso che includeva una scuola, una mensa per i poveri e un hammam. Nel 1483, dopo la morte del fratellastro Şehzade Abdüllah, Şehinşah fu inviato a prendere il suo posto nella provincia di Konya, ma nel 1485 venne nuovamente trasferito, questa volta a Karaman. Şehinşah era conosciuto come un vizioso e durante i suoi governatorati, soprattutto durante quello a Karaman, era solito contrarre grossi debiti che poi ripagava attingendo alle casse dell'impero, un'abitudine che aveva preso dai suoi tutori, che in precedenza si erano serviti del nome del loro giovane protetto per accedere al denaro.

La provincia di Karaman era spesso oggetto di ribellioni guidate dalla precedente dinastia. Dopo la morte dell'ultimo leader, Kasim Bey, che aveva combattuto come alleato di Cem contro il defunto Şehzade Abdüllah, fu Turgutoğlu Mahmud Bey a guidare due ribellioni nel 1485 e nel 1486, entrambe soffocate dal generale Karagöz Bey. I tumulti non si placarono e Şehinşah ebbe sempre più difficoltà a contenerli, tanto che nel 1500 dovette ricorrere all'aiuto del fratellastro Ahmed e addirittura mandare in battaglia suo figlio Mehmed, di 12 anni, ma venne comunque sconfitto. Per questo motivo, oltre al fatto di soffrire di una paralisi a una gamba, Şehinşah era considerato un candidato al trono poco probabile, paragonato ai suoi fratellastri Ahmed, Selim e Korkut, più abili in battaglia e come governatori.

Nel 1511, allo scoppio della ribellione di Şahkulu, sostenuto dallo Shah Ismail I, Şehinşah si tenne apparentemente in disparte, ma resoconti veneziani suggeriscono che fosse una spia al soldo dei ribelli in cambio del loro sostegno contro i fratellastri, in particolare Ahmed, che già nel 1509 aveva tentato di invadere le sue terre. Tuttavia, la ribellione fu soffocata e Ahmed e Korkut furono poi sconfitti da Selim, che un anno dopo, nel 1512, avrebbe deposto suo padre e sarebbe salito al trono come Selim I.

Şehinşah morì il 2 luglio 1511. Mentre è certo che morì in disgrazia e in modo violento, come testimoniano le lettere di sua madre a Bayezid II, dove perorava la sua innocenza e chiedeva che ne fosse restaurato l'onore, oltre a chiedere per lui una degna sepoltura, le cause esatte della sua morte sono incerte. Secondo la versione più comune fu fatto giustiziare dal padre, che aveva scoperto o sospettava dei suoi contatti con Ismail. Secondo altre fonti fu fatto avvelenare dal suo generale di Ahmed Hadım Ali Pasha oppure da Ahmed stessoAl-Tikriti, Nabil Sirri (2004). Şehzade Korkud (ca. 1468-1513) and the Articulation of Early 16th Century Ottoman Religious Identity – Volume 1 and 2. p. 314 n.87., oppure si suicidò quando capì che la sua sorte era segnata.

Grazie alle suppliche di sua madre, fu sepolto in uno dei mausolei del complesso funebre di Bursa, eretto dal sultano Murad II. Sua madre si ritirò a vita privata nella stessa città e morì nel 1513, dopo essersi occupata di perorare le cause di coloro che, dopo la morte del figlio, erano rimasti senza incarico. Il figlio maggiore di Şehinşah, Mehmed, prese il suo posto come governatore di Karaman, ma nel 1512, quando cercò protezione presso Selim I contro Ahmed, che aveva dichiarato guerra per reclamare il trono, venne invece da questo giustiziato insieme al fratello sopravvissuto, AlaeddinRaif Kaplanoğlu (1998). Bursalı şair, yazar, ve ünlüler ansiklopedisi. Avrasya Etnografya Vakfı. p. 212..

Famiglia Consorti Şehinşah aveva un'unica consorte nota, madre del suo primogenito: Mükrime Hatun (morta nel 1517, sepolta con il consorte, il figlio e la suocera a Bursa).

Figli Şehinşah aveva almeno cinque figli: Şehzade Mehmed Şah (1488 - 16 dicembre 1512) - con Mükrime Hatun. Giustiziato per ordine di Selim I, sepolto con i genitori. Era sposato con sua cugina Şahnisa Sultan, figlia di Şehzade Abdüllah, senza discendenza nota; Şehzade Alaeddin (morto il 16 dicembre 1512). Giustiziato per ordine di Selim I; Şehzade Mahmud (morto nel 1510); Şehzade Mustafa; Şehzade Orhan

Figlie Şehinşah aveva almeno una figlia: Fülane Sultan

Note