La gara del doppio maschile di slittino dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina si svolse nella giornata dell'11 febbraio 2026 sulla pista olimpica Eugenio Monti, situata a Cortina d'Ampezzo.

Gli italiani Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner conquistarono la medaglia d'oro, mentre quelle d'argento e di bronzo andarono rispettivamente agli austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl ed ai tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt.

Resoconto Fin dal debutto dello slittino nel panorama olimpico, avvenuto ad , la specialità del doppio fu sempre aperta ad atleti di ambo i sessi, anche se in realtà ai Giochi presero parte unicamente coppie formate da due uomini. Con l'intento di azzerare il divario di genere in seno alle discipline sportive presenti alle Olimpiadi, il consiglio esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) – nella riunione svoltasi a Losanna nel 2022 – sancì l'inserimento del doppio donne nel programma dei Giochi, che fece dunque il suo esordio a , e conseguentemente la prova "open" venne rimpiazzata da una riservata agli uomini. A seguito di quanto previsto dal regolamento di qualificazione, presero parte alla competizione 17 coppie ed ogni comitato nazionale poté schierare fino ad un massimo di due formazioni, sulla base della classifica stilata tenendo in considerazione l'evento di prova effettuato proprio sul tracciato di Cortina il 29 novembre 2025 e quattro delle prime cinque tappe della Coppa del Mondo 2025/26. Presenti al via, tra gli altri concorrenti, i tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt, campioni olimpici uscenti e primi nell'ultima edizione della Coppa del Mondo, così come altri due atleti a podio nell'edizione di , nell'ordine il teutonico Toni Eggert e l'austriaco Thomas Steu, che dopo il ritiro dall'attività agonistica dei loro precedenti compagni si cimenterarono in coppia rispettivamente con Florian Müller e con Wolfgang Kindl, quest'ultimo già medaglia d'argento olimpica proprio alle Olimpiadi disputate in Cina ma nella specialità del singolare; non parteciparono alla competizione invece gli altri germanici Hannes Orlamünder e Paul Gubitz, detentori del titolo iridato conquistato a Whistler 2025 che non furono convocati poiché dietro nelle gerarchie rispetto alle altre due coppie tedesche.

La somma dei tempi ottenuti nelle due manche assegnò la medaglia d'oro ed il titolo olimpico alla coppia italiana formata da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, che sopravanzò sul podio quella austriaca di Thomas Steu e Wolfgang Kindl e quella tedesca di Tobias Wendl e Tobias Arlt. Nella prima discesa tre doppi scesero sotto il record del tracciato detenuto da Hannes Orlamünder e Paul Gubitz; a metà gara gli statunitensi Marcus Mueller ed Ansel Haugsjaa erano posizionati al primo posto, seguiti da Steu e Kindl in seconda posizione distanziati di soli tre millesimi e da Rieder e Kainzwaldner in terza a diciassette millesimi, ma la lotta per le medaglie rimase comunque aperta almeno alle successive altre quattro coppie in graduatoria, tutte con un ritardo compreso nell'ordine di un decimo e mezzo dalla vetta, nell'ordine quelle composte da Toni Eggert e Florian Müller, da Tobias Wendl e Tobias Arlt, dai lettoni Mārtiņš Bots e Roberts Plūme e dagli altri azzurri Ivan Nagler e Fabian Malleier. Nella seconda frazione il miglior tempo fu fatto segnare da Rieder e Kainzwaldner, che riuscirono così ad imporsi con sette centesimi di margine su Steu e Kindl e nove su Wendl e Arlt, che grazie al secondo parziale di manche sopravanzarono i connazionali Eggert e Müller; Mueller e Haugsjaa chiusero invece al sesto posto finale a causa dei troppi errori commessi nell'ultimo tratto della seconda discesa.

Questo fu il terzo successo nella specialità da parte di rappresentanti italiani: nell'albo d'oro del doppio, prima di Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, avevano infatti ottenuto il titolo Paul Hildgartner e Walter Plaikner a e Kurt Brugger e Wilfried Huber a ; per i due azzurri si trattò della prima medaglia olimpica, i tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt ottennero il quarto podio consecutivo nel doppio – dopo le vittorie colte nelle tre edizioni precedenti –, come precedentemente fatto solo dai connazionali Stefan Krauße e Jan Behrendt ed appaiarono l'altra germanica Natalie Geisenberger in vetta alla classifica dei plurimedagliati dello slittino con sei ori ed un bronzo. Per i due austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl si trattò invece della terza medaglia dopo le due ottenute nella rassegna di ; in particolare Kindl divenne l'ottavo slittinista – dopo i tedeschi orientali Klaus-Michael Bonsack, Thomas Köhler, Wolfram Fiedler, Hans Rinn, il connazionale Manfred Schmid, l'italiano Paul Hildgartner e la teutonica Dajana Eitberger – capace di salire sul podio olimpico sia nella specialità del singolo sia in quella del doppio.

Risultati Pos.AtletiNazione1ª manche2ª mancheTotaleDistaccodata-sort-value="1"|Emanuel RiederSimon Kainzwaldner52"49952"5871'45"086data-sort-value="2"|Thomas SteuWolfgang Kindl52"48552"6691'45"154+0"068data-sort-value="3"|Tobias WendlTobias Arlt52"58352"5931'45"176+0"0904Toni EggertFlorian Müller52"57952"6901'45"269+0"1835Mārtiņš BotsRoberts Plūme52"60452"6801'45"284+0"1986Marcus MuellerAnsel Haugsjaa52"48252"8111'45"293+0"2077Ivan NaglerFabian Malleier52"64752"6571'45"304+0"2188Zachary DiGregorioSean Hollander52"74452"7231'45"467+0"3819Eduards Ševics-MikeļševicsLūkass Krasts52"74952"9341'45"683+0"59710Devin WardropeCole Zajanski52"99652"9101'45"906+0"82011Juri GattRiccardo Schöpf53"01452"9011'45"915+0"82912Christián BosmanBruno Mick53"12153"0041'46"125+1"03913Wojciech ChmielewskiMichał Gancarczyk53"00053"2461'46"246+1"16014Ihor HojNazarij Kačmar53"84353"7391'47"582+2"49615Jubayi SaikeyiHou Shuo54"10853"9301'48"038+2"95216Danylo Marcynovs'kyjBohdan Babura54"15853"9571'48"115+3"02917Vasile Marian GîtlanDarius Șerban54"14454"0461'48"190+3"104

Data: mercoledì 11 febbraio 2026 Ora locale 1ª manche: 17:51 (UTC+1) Ora locale 2ª manche: 19:44 (UTC+1)

Pista: pista olimpica Eugenio Monti Lunghezza: 1 410 m. Curve: 14 Partenza: 1 308 m. s.l.m. Arrivo: 1 254 m. s.l.m. Dislivello: 95 m.

Legenda: Pos. = posizione

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Doppio maschile