Biografia Figlio del conte longobardo dell'antica Capua Landolfo il Vecchio, ebbe come fratelli Landone I, Pandone e Landolfo II, succeduti uno dopo l'altro al padre come conti della nuova Capua.

Alla morte del padre, nell'843, Landenolfo era già gastaldo di Teano.. Durante la guerra civile che sconquassò la Langobardia Minor e che portò all'arbitrato dell'imperatore carolingio Ludovico II ed alla divisione fra principato di Benevento e principato di Salerno (851), Landenolfo agì di comune accordo con il fratello Landone I di Capua, secondo i dettami lasciati in punto di morte dal loro padre Landolfo: favorire una situazione di conflitto continuo fra Benevento e Salerno per accrescere l'autonomia ed il potere di Capua e della loro famiglia.

A Landenolfo e all'altro suo fratello Landolfo, vescovo di Capua, sono attribuiti i primi lavori di rifondazione della nuova Capua, sull'ansa del fiume Volturno dov'era esistita la città di Casilinum. Tali opere furono avviate attorno all'856 e vennero portate a termine con lo spostamento della sede della contea capuana nella città nuova, trasferita dal centro fortificato di Sicopoli (presso l'odierna Bellona), vittima di un incendio, e dalla città antica (l'odierna Santa Maria Capua Vetere), in decadenza e che era stata devastata dai Saraceni del capo berbero Khalfun (divenuto poi primo emiro di Bari) attorno all'841.

Secondo la divisione della Langobardia Minor, la contea di Capua finì de iure inclusa nei domini del principato di Salerno, benché de facto fosse ormai autonoma. Ciò non fu però accettabile per il principe salernitano Ademaro che strinse i capuani in una tenaglia alleandosi con il duca di Spoleto Guido I, con il duca di Napoli Sergio I, con gli amalfitani e persino con il gastaldo di Suessula Landolfo, figlio del conte Landone I e nipote di Landenolfo. I capuani, condotti in battaglia da Landone II, un altro figlio di Landone I, uscirono vincitori dal conflitto, ma l'unico a scontare delle perdite territoriali fu proprio Landenolfo: egli sostenne l'attacco proveniente da Spoleto e il gastaldato di Teano perse Sora e altri castelli nella valle del Liri, ceduti agli assalitori. Secondo la cronaca di Erchemperto, Landenolfo morì proprio per il dispiacere provocato da ciò, nell'859.

Suo figlio Atenolfo I riuscì a riunificare Capua e Benevento nel gennaio dell'anno 900 e un suo discendente, Pandolfo I Capodiferro, fu l'ultimo a riunire la Langobardia Minor nella seconda metà del X secolo.

Discendenza Ebbe i seguenti figli: Landone, conte di Capua (882-885); Landenolfo, conte di Capua (885-887); Atenolfo, conte e poi principe di Capua (887-910) e Benevento (900-910).

Note

Bibliografia

Voci correlate Landolfo I di Capua Landone III di Capua Landenolfo I di Capua Atenolfo I di Capua Teano Principato di Capua Erchemperto Historia Langobardorum Beneventanorum Langobardia Minor Atenulfingi

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