Biografia Formazione e primi anni Entrato giovanissimo nell'Accademia Navale, si distinse per le capacità tecniche superiori, laureandosi in ingegneria navale e meccanica. La sua carriera si svolse interamente all'interno del corpo del Genio Navale, dove scalò i vertici grazie a una visione innovativa della costruzione navaleSegreteria del Senato, Fascicolo personale di Filippo Bonfiglietti, Archivio Storico del Senato del Regno..
Il contributo tecnico e la carriera Bonfiglietti legò il suo nome ad alcuni dei progetti più ambiziosi della Regia Marina. Fu tra i principali artefici della progettazione delle navi da battaglia della Classe Conte di Cavour e, successivamente, contribuì allo sviluppo dei criteri costruttivi che avrebbero portato alla nascita della Classe Littorio, le più potenti unità navali mai costruite in ItaliaE. Bagnasco, Le navi da battaglia classe Littorio, Albertelli editore, 1976, p. 24.. Nel corso della sua carriera raggiunse il grado di Tenente Generale del Genio Navale. Il suo approccio bilanciava la necessità di velocità delle unità italiane con una protezione corazzata innovativa, influenzando profondamente la scuola ingegneristica navale nazionale.
Incarichi istituzionali Oltre all'attività progettuale, ricoprì ruoli di alta direzione presso il Comitato Progetti Navi e fu membro del Consiglio Superiore della Marina. Fu nominato Senatore del Regno nel 1934, dove portò la sua competenza tecnica nelle commissioni difesaDizionario Biografico degli Italiani, voce relativa agli ingegneri del Genio Navale, Volume 12, Treccani..
Il progetto della portaerei (1929) Filippo Bonfiglietti fu un precursore della componente aerea imbarcata in Italia. Nel 1929, in qualità di esponente del Genio Navale, presentò al Comitato Progetti Navi uno studio per una portaerei di squadra da 14.000 tonnellateM. Gabriele, La portaerei italiana, Roma, Ufficio Storico della Marina Militare, 1974..
Il progetto presentava caratteristiche d'avanguardia: Ponte di volo integrale: Una rottura netta con le precedenti navi appoggio idrovolanti. Apparato motore: Progettato per garantire un'elevata velocità di crociera per le manovre di decollo. Dotazione aerea: Capacità stimata di 40 velivoli tra ricognitori e silurantiA. Rastelli, Le portaerei della Regia Marina, Milano, Mursia, 1989..
Tale visione non trovò immediata applicazione pratica a causa delle restrizioni del Trattato navale di Londra e delle divergenze dottrinali tra Regia Marina e Regia Aeronautica.
Onorificenze Filippo Bonfiglietti fu insignito di numerose decorazioni per il lungo e meritevole servizio prestato alla nazione:
Note
Voci correlate Regia Marina Genio Navale Nave da battaglia