In questa voce sono elencati i personaggi della serie televisiva Un medico in famiglia.
Determinati personaggi sono chiaramente identificati nella serie con il nome e cognome, come ad esempio Oscar Nobili, Augusto Torello, Dante Piccione. Ma per la maggior parte dei personaggi, invece, il cognome è un elemento del tutto irrilevante, poiché viene esplicitato solo in rarissime occasioni, come mera curiosità, oppure non viene mai esplicitato.
Personaggi principali Lele Martini
Lele Martini, all'anagrafe Gabriele, interpretato da Giulio Scarpati, è un laborioso e brillante medico. È presente nella 1ª, 2ª, 6ª e 7ª stagione, in tutti gli episodi; nella 8ª e nella 10ª stagione, in gran parte degli episodi. Inoltre, appare brevemente nel primo episodio della 3ª stagione ed è presente nell'ultimo episodio della 4ª stagione. Nella 5ª e nella 9ª stagione invece è del tutto assente.Anche nelle stagioni in cui è assente, Lele interagisce via telefono o via email con i personaggi presenti, come quando per esempio organizza il congresso di medicina a cui poi partecipa Sarita.
Questo personaggio diede a Giulio Scarpati una grande popolarità dopo i quarant'anni. Tuttavia, l'attore romano decise di abbandonare la serie dopo la conclusione della 2ª stagione, perché non voleva che il personaggio di Lele oscurasse gli altri suoi lavori. In occasione della 6ª stagione, Scarpati decise di ritornare stabilmente nella serie. Lo storico motto di questo personaggio – Ciao, famiglia! – è stato utilizzato sia come titolo dell'episodio in cui Lele parte per l'Australia (il primo della 3ª stagione) e sia come titolo dell'episodio in cui Lele ritorna a Roma da Parigi (il primo della 6ª stagione). Giulio Scarpati decise di lasciare ancora una volta la serie dopo la conclusione dell'8ª stagione, e l'uscita di scena sembrava definitiva. Tuttavia, il personaggio ritorna nel cast della 10ª stagione.
Nella 1ª stagione il personaggio nasconde la malinconia per la morte della moglie Elena, avvenuta in un incidente stradale circa un anno prima che iniziasse la narrazione della serie, ed è turbato dalla responsabilità che gli comporta essere l'unico genitore. Lele si trasferisce dal centro di Roma in un villino nella zona residenziale di Poggio Fiorito, insieme a suo padre Libero e ai tre figli Maria, Ciccio e Annuccia. Lavora nella USL/ASL sperimentale di Roma. Ha una storia d'amore con la pediatra Irene Falcetti, che conosce grazie a un appuntamento combinato da Giulio, il suo migliore amico, e da Alice, sorella della defunta Elena e quindi cognata del medico. Mentre Lele vorrebbe sposarsi, Irene pensa principalmente alla carriera. La storia tra Lele e Irene finisce quando Irene accetta un posto da primario a Milano. Nel corso di questa stagione, Lele si rende conto di quanto è difficile essere un buon genitore. Lele spesso commette l'errore di non fidarsi di sua figlia Maria, arrivando persino ad accusarla ingiustamente di essere una consumatrice di droghe leggere, causandole un grande dispiacere per via di questa mancanza di fiducia. Alla fine della 1ª stagione, dopo aver indugiato a lungo e dopo essere stato molte volte sul punto di dichiararsi (senza però riuscirci), Lele raggiunge Alice all'aeroporto prima che lei parta per l'Africa, urlandole a squarciagola il suo amore, ricambiato dalla donna.
Nella 2ª stagione, dopo che Alice ritorna dall'Africa, Lele comincia con lei una relazione. Tuttavia, il loro idillio trova diversi ostacoli. Clara Santacroce, una coetanea di Lele, rientra nella sua vita dopo molti anni. Si scopre che Lele e Clara avevano avuto una relazione amorosa durante l'adolescenza, e che Clara conosceva bene sia Libero e sia Elvira, la madre di Lele.Elvira Colia, la prima moglie di Libero, è deceduta nel 1986: nell'episodio 2×21 (Il trullo della discordia) viene inquadrata la sua lapide in un cimitero cattolico. Clara vorrebbe riconquistare Lele: i suoi atteggiamenti suscitano il risentimento e la gelosia di Alice. Oltre a ciò, l'ostacolo più grande è la paura che Lele e Alice hanno nel sostituire definitivamente l'adorata Elena. A metà stagione, dopo l'uscita di scena di Clara, Lele e Alice si sposano e successivamente affrontano vari problemi: le difficoltà di salute di Alice, la mancanza di privacy nella vita quotidiana in casa Martini, la differenza di mentalità tra i due riguardo a come educare i figli. Nell'ultimo episodio nascono i due figli gemelli, Elena e Bobò.
Nel primo episodio della 3ª stagione, Lele si trasferisce in Australia per lavorare alla sperimentazione di un nuovo farmaco contro una malattia infantile. Nell'ultimo episodio della 4ª stagione, Lele torna provvisoriamente a Roma e partecipa al matrimonio di Maria e Guido. Nella 5ª stagione Lele è diventato professore universitario a Parigi, dove si è trasferito con Alice, Elena e Bobò.
Nella 6ª stagione, Lele torna ad avere un ruolo di primo piano. Durante i periodi trascorsi in Australia e in Francia, è diventato un medico molto affermato: ha scritto un libro sulla medicina ambientale ed è un docente universitario a Parigi. Inoltre, si è separato dalla seconda moglie Alice, che ha affidato a lui i due figli a causa di impegni lavorativi. Lele si reca a Roma, insieme ad Elena e Bobò, per assistere al matrimonio del figlio Ciccio. Capendo che la famiglia ha bisogno di lui, Lele decide di prendersi un anno sabbatico dall'incarico di docente e di rimanere a Roma. Dopo un breve periodo di riposo, Lele inizia a lavorare nella clinica Villa Aurora, fondata da Guido e Oscar. In questa stagione, le vicende sentimentali di Lele ricalcano quelle della prima stagione: infatti, dapprima Lele inizia una relazione con una collega dottoressa, Fanny, ma parallelamente il medico instaura un legame con un'altra donna con cui è apparentemente impossibile avere una storia d'amore, ovvero Bianca. La trama rosa qui occupa uno spazio maggiore rispetto alla prima stagione, e risulta più ingarbugliata. Dopo svariati equivoci e tentennamenti, i due si incontrano al parco acquatico dove erano andati insieme precedentemente come amici.Lele, parlando con Bianca, le dice che era molto difficile stare lontano dalla sua famiglia e che quando non ne poteva più tornava a Roma stando lontano al massimo tre mesi. Questo racconto confligge con il fatto che Lele è rimasto in Australia e poi in Francia per più anni consecutivi, non tornando in Italia nemmeno in occasione della laurea di Maria. Lì Bianca e Lele cadono in acqua e i due si promettono di sposarsi.
Nella 7ª stagione sono trascorsi circa tre anni. Lele vive con Bianca in casa Martini, ma non si è ancora sposato per rispetto verso Maria che soffre per la morte di Guido. Lele fa una nuova proposta di matrimonio a Bianca. Tuttavia, mentre lui è ormai divorziato da Alice, lei è invece ancora legalmente sposata con il padre di Inge, Gus. Lele si occupa della sperimentazione di un nuovo farmaco a Roma (un lavoro diverso da quello svolto in Australia) e si ritrova a lavorare con Virginia Battaglia, una dottoressa con cui aveva avuto una breve relazione in Francia. Quando Virginia inietta il farmaco sperimentale a un paziente, Lele viene sospeso dalla clinica e, successivamente, è protagonista inconsapevole di un servizio giornalistico che lo vede baciarsi con Virginia. Lele e Bianca allora si lasciano, nonostante la donna scopra di aspettare un figlio. Solo alla fine della stagione i due si riappacificano e si sposano.
Nella 8ª stagione, quando scopre che i residenti di Poggio Fiorito sono stati vittime di una truffa immobiliare, Lele cerca di salvare la propria casa guadagnando il denaro per ricomprarla. Lele entra in ostilità con i nuovi proprietari di Villa Aurora, che licenziano Maria e hanno un'idea della professione sanitaria molto diversa dalla sua. Dopo numerose difficoltà, Lele si riappacifica con i proprietari di Villa Aurora e, grazie al programma televisivo culinario Dolcissima Bianca ideato dalla moglie, riesce a ottenere i soldi necessari per riscattare la casa. Nell'ultimo episodio della stagione, Bianca partorisce Carlo, ultimo dei sei figli di Lele.
Nella 9ª stagione Lele si è di nuovo trasferito a Parigi con Bianca e Carletto, e quindi non è mai presente.
Nella 10ª stagione Lele torna in Italia e scopre che la sua prima moglie Elena (deceduta da prima che iniziasse l'intera narrazione del telefilm) aveva avuto una relazione extraconiugale con Valerio Petrucci. Questa vicenda costituisce una vistosa incongruenza narrativa rispetto alle stagioni precedenti. Infatti, era stato più volte detto che Lele ed Elena erano felicissimi insieme, e i personaggi principali avevano un idilliaco ricordo della povera Elena. Nei racconti dello stesso Lele e dei suoi familiari, Elena era apparentemente devotissima e non risultava affatto che ci fosse una crisi coniugale tra Lele ed Elena prima dell'incidente.
Libero Martini
Libero Martini, interpretato da Lino Banfi,Nella 4ª, 5ª e 6ª stagione l'attore è l'unico componente del cast principale il cui nome non è accreditato. è il più anziano componente della famiglia Martini, noto anche come Nonno Libero. È presente dalla 1ª alla 5ª stagione e nella 9ª stagione in tutti gli episodi. È presente nella 6ª, nell'8ª e nella 10ª stagione, per buona parte degli episodi. Nella 7ª stagione, invece, è del tutto assente.
Nelle stagioni antecedenti alla 7ª, il personaggio parla normalmente in italiano, senza nessun accento dialettale. Nelle stagioni successive alla 7ª, invece, il personaggio parla con un marcato accento pugliese.
Nella 1ª e nella 2ª stagione, Libero vive a casa Martini insieme con suo figlio Lele, con i quattro nipoti e con la collaboratrice domestica Cettina. Libero racconta spesso che, durante la seconda guerra mondiale, offrì aiuto e protezione ad una famiglia di ebrei perseguitati, che gli regalarono una teiera per ringraziarlo. Tuttavia, i suoi familiari e l'amico di famiglia Giulio si annoiano e cercano di troncare i suoi discorsi su questo argomento. Ha lavorato per tanti anni nelle ferrovie dello Stato,Ma non è chiaro quanti anni: in alcune occasioni dice di aver lavorato per 35 anni prima di andare in pensione; in alcune altre, invece, dice 40 anni. e aveva un ruolo apicale nel sindacato di categoria. Il suo motto principale è Una parola è troppa e due sono poche – spesso utilizzato per sviare da questioni complicate oppure nei momenti in cui qualcuno lo fa inalberare. Sempre nelle prime due stagioni, il personaggio è caratterizzato anche dal suo orientamento politico a sinistra: legge abitualmente il quotidiano l'Unità, ha spesso con sé libri di Karl Marx e Antonio Gramsci, talvolta ha discussioni politiche con i consuoceri e cita le vicende recentiSi intende "recenti" ai tempi della trasmissione in prima TV della 1ª e della 2ª stagione (1998-2000). della dissoluzione dell'Unione Sovietica. Il personaggio è noto anche per un altro motto – Quello che tu sei, io ero; e quello che io sono, tu sarai – con il quale vuole fare comprendere ai figli e ai nipoti che è necessario provare empatia e sapersi mettere nei panni degli altri. Ha diversi amici conosciuti nel luogo di lavoro e nel sindacato, ma poi si rende conto che la parola "amico" la può utilizzare solo nei confronti di Fausto, un anziano frequentatore della ASL dove lavora Lele.