Biografia Buylov è nato il 27 giugno 1987 a Novočeboksarsk nell'allora RSSA Ciuvascia. Ha studiato nelle scuole n. 13 e n. 14, poi è entrato alla Scuola Militare "Suvorov" di Kazan', diplomandosi nel 2004 ed entrando poi nell'esercito russo.
Guerra russo-ucraina Nel 2022 ha concluso i suoi studi presso l'Accademia militare interforze delle forze armate russe.
Bujlov allora tenente colonnello, è diventato noto quando è stato posto alle redini della 15ª Brigata fucilieri motorizzata all'inizio del 2023, durante l'invasione russa dell'Ucraina. Alla guida dell'unità l'ufficiale ha continuato ad operare nel settore di Svatove fino ad autunno inoltrato, quando è stato trasferito più a sud in modo da costituire una riserva, insieme alla 21ª Brigata fucilieri motorizzata, per l'imponente offensiva russa volta a circondare la città di Avdiïvka. Nel corso di diversi giorni Bujlov e la sua brigata hanno avanzato contro la 110ª Brigata meccanizzata ucraina, subendo gravi perdite e guadagnando poco terreno. All'inizio del 2024 la brigata ha preso parte alla fase finale dell'offensiva, che si è conclusa con la conquista della città il 17 febbraio.
Nell'aprile successivo, con il supporto della 30ª Brigata fucilieri motorizzata, Bujlov ha guidato la 15ª Brigata verso nord-ovest dove ha svolto un ruolo cruciale nel riuscito sfondamento russo in direzione di Očeretyne, avanzando sul lato sinistro ed entrando il 24 aprile nel villaggio di Novobachmutivka. Nei giorni successivi l'unità si è diretta verso nord, scontrandosi con la 115ª Brigata meccanizzata e la 109ª Brigata di difesa territoriale in direzione di Novokalynove. Alla fine di maggio, insieme alla 74ª Brigata fucilieri motorizzata, ha lanciato un importante assalto in direzione di Sokil, a est di Očeretyne, inizialmente senza ottenere nessun guadagno territoriale. Il 19 luglio elementi della 1ª Brigata, 15ª Brigata, 30ª Brigata e 27ª Divisione fucilieri motorizzata hanno occupato il villaggio di Prohres, avanzando in direzione di Pokrovs'k.
Mentre parte della 15ª Brigata sono stati trasferiti a Korenevo nell'oblast' di Kursk per contrastare l'offensiva ucraina in territorio russo iniziata ad agosto, a ottobre il grosso dell'unità, sempre impiegato in direzione di Myrnohrad, è riuscito a superare il fiume Žuravka all'altezza di Hrodivka. Alla fine del mese elementi della brigata hanno preso parte alla battaglia per la conquista di Selydove. Il 16 novembre il distaccamento d'assalto della brigata, conosciuto come gli "Ussari Neri", ha conquistato il villaggio di Hryhoryvka, alcuni chilometri a nord-ovest di Selydove.
Con decreto presidenziale il 21 febbraio 2025, Bujlov è stato promosso a maggior generale. Due giorni dopo, in occasione del Giorno dei difensori della Patria, è stato premiato personalmente dal presidente russo Vladimir Putin con la stella d'oro dell'Eroe della Federazione Russa. Durante l'estate la brigata ha continuato a combattere a ovest di Pokrovs'k, cercando di raggiungere i villaggi di Kotlyne e Udačne lungo la strada T-0406. Tra la fine di marzo e l'inizio di aprile 2026, il generale è stato promosso a vice comandante della 2ª Armata combinata delle guardie.
Onorificenze
Note
Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino