La vipera di Dinnik (Vipera dinniki ) è una specie di vipera vera (genere Vipera) appartenente alla famiglia dei Viperidi (Viperidae). La sua distribuzione è limitata al Caucaso occidentale e settentrionale, e si colloca immediatamente a nord dell'areale della vipera del Caucaso (V. kaznakovi). Il nome scientifico rende omaggio allo zoologo russo Nikolaj Jakovlevič Dinnik.
Distribuzione e habitat La vipera di Dinnik si rinviene esclusivamente nelle regioni alpine del Caucaso occidentale e settentrionale, dal massiccio del Fišt-Ošten fino ai monti Šchara (Shkhara). Predilige come habitat foreste montane, prati montani, ghiaioni e morene, ed è presente a quote comprese tra e metri.
Descrizione La vipera di Dinnik raggiunge in media una lunghezza di circa 40-55 cm, con le femmine generalmente più grandi dei maschi. Per colorazione e aspetto ricorda sia la vipera del Caucaso (V. kaznakovi) sia la vipera delle steppe (V. renardi). La colorazione di fondo può essere grigia, grigio-bruna, grigio-argentea o grigio-verdastra, con un disegno dorsale formato da una larga banda scura a zig-zag o ondulata, ben delimitata. I fianchi sono più chiari e presentano macchie scure alternate rispetto al disegno dorsale. Il ventre è grigio scuro con macchie più chiare. Dalla regione temporale parte una fascia temporale che attraversa l'occhio fino all'angolo della bocca. Occasionalmente si osservano individui completamente neri, detti melanici. I giovani presentano la stessa colorazione degli adulti; negli esemplari melanici, l'annerimento completo compare solo nel corso dello sviluppo (ontogenesi).
La testa è nettamente distinta dal resto del corpo. Gli occhi hanno pupille verticali. Sulla parte superiore della testa, le squame frontale, parietali e sopraoculari sono ben sviluppate, mentre le altre squame cefaliche sono ridotte a piccole squame separate. La squama sopraoculare forma un margine netto verso la squama rostrale, e la narice si trova al centro della squama nasale. Sotto l'occhio è presente una fila di squame suboculari (subocularia), al di sotto della quale si trovano 9-11 squame soprialabiali (supralabialia). Le squame del corpo sono carenate. Intorno alla metà del corpo si contano di solito 21 file di squame, più raramente 22 o 23. Le squame sottocaudali (subcaudalia) sono divise, come in tutte le specie del genere Vipera.
Biologia ed ecologia La vipera di Dinnik è una specie diurna. Gli individui si spostano in relazione all'esposizione solare, frequentando al mattino superfici esposte a est e nel tardo pomeriggio aree esposte a ovest. Il letargo invernale dura circa sette-otto mesi. Si nutre soprattutto di piccoli mammiferi come topi e ratti, ma anche di lucertole e giovani uccelli, che uccide mediante morso velenoso. I giovani si alimentano prevalentemente di cavallette e piccole lucertole.
Il periodo degli accoppiamenti inizia alla fine di aprile e prosegue fino a maggio. La specie è ovovivipara (partorisce piccoli vivi) e dà alla luce 3-5 giovani, che nascono tra agosto e settembre e compiono la prima muta già nelle prime ore di vita.
Veleno Il veleno della vipera di Dinnik, come quello di tutte le specie del genere Vipera, è ematotossico. In caso di morso è necessaria una valutazione medica immediata e, se indicato, il trattamento con un antiveleno adeguato.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Viperidae Categoria:Taxa classificati da Aleksandr Michajlovič Nikol'skij Categoria:Taxa descritti nel 1913